L’Eccidio Settimanale – A Torrice la direttrice Asl diventa ‘Cicerone’ per un giorno

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A Monte San Giovanni Campano il sindaco fa marcia indietro per un progetto ‘malefico ed esteticamente contro il buon senso’.

In conferenza stampa il duo Spreafico-Toti conferma che la pandemia ha creato un altro popolo di poveri.

di Egidio Cerelli

È stata una settimana intensa. Tra una conferenza stampa ed un’inaugurazione abbiamo trovato lo spazio anche con corrispondenze ‘baucane’ del neo addetto stampa dell’Amministrazione, che azzarda ad inviare anche a noi comunicazioni che escono da Palazzo Simoncelli, ovviamente filtrate dal suo sindaco.

Angelo Veronesi fa marcia indietro

Stavamo per scrivere anche sulla retromarcia del primo cittadino monticiano, Angelo Veronesi, il quale per colpa di un progetto che lui stesso, forse quando dirigeva l’Urbanistica, avrebbe bocciato, un progetto per bagni da realizzare quasi nel centro storico. Dopo insistenze e minacce di ricorsi di consiglieri e cittadini, lui, memore di essere stato un dirigente del settore Urbanistica ha pensato bene di confessare ‘coram populo’ l’errore che stava commettendo.
E così spostando il cantiere in un posto poco visibile senza rovinare l’immagine estetica del paese, ha detto che a via Valle non era possibile per cui decideva di andare un po’ più a… valle facendo contenti tutti.
Nel frattempo abbiamo scoperto che una delle sue donne amministratrici è diventata la mèntore locale di Salvini. Con lei sono salite sul carro non dei vincitori ma dei populisti financo tre amministratori verolani che indossano anche essi la pelle del camaleonte. Unicuique suum! Ma che non dicano per favore che si trovano da quelle parti ‘ob torto collo’. Cassino una volta con il bravo Picano attirava anche i verolani ora è uscito allo scoperto l’uomo locale di Salvini che sta raccogliendo non frutti, ma volontà di chi della politica ha capito ben poco. E questo emerito cassinate lo abbiamo visto anche a Torrice per essere inquadrato da qualche telecamere per diventare più famoso.

La regia dell’inaugurazione dell’hub vaccinale di Torrice affidata all’esperta ‘emiliana’

Ed a proposito di Torrice e di tutto quel ben di dio che ha messo a disposizione della comunità il presidente del Frosinone Calcio, della sua azienda non più solo Prima ma con tante ramificazioni ha ricordato che quando uno può dare di più deve farlo. Senza pensarci su due volte. E lui vice di Confindustria non solo ha dato ma ha invitato i suoi colleghi ad emularlo ognuno nella sua terra. Ma chi glielo ha fatto fare? Diceva qualcuno dei presenti a telecamere spente. E lui orgoglioso rincasava la dose dicendo che chi può deve dare senza nulla pretendere. Ed un cristo che fa un lavoro propedeutico con soldi propri, per mettere a disposizione una struttura seppur dismessa va lodato e va incoraggiato. Ma dalle sue frasi è stato lui ad incoraggiare altri. Lo ha gridato all’assessore regionale alla Sanità, ed alla direttrice della Asl ciociara che tanto bene sta facendo non già nella sua Emilia, bensì in una terra laboriosa che non annovera più quegli opifici gloria e vanto degli anni 70. Ha persino strappato al ‘suo’ assessore regionale…”e siamo solo all’inizio”

Tante cattedrali nel deserto, non già le aziende di Stirpe

Non già però le aziende del presidente Stirpe, il quale, lungimirante come pochi, non ha salvato solamente le sue, ma ha saputo mantenere benessere e stipendi ai suoi dipendenti. Ed il sottoscritto ha riscoperto tra tanti colleghi che c’è ancora qualcuno che ancora crede nell’uomo ed alla sua terra.

La stessa direttrice Pierpaola D’Alessandro di razza tosta e rossa come quella emiliana che prende Italo per scendere in quella maestosa stazione ideata da Calatrava sembra essere per l’occasione una sorta di guida turistica tra Alatri, Frosinone e Torrice oltre che indossare jeans per il ruolo di… cicerone di fronte a tanta flotta manageriale aveva accettato, noi diciamo cercato, di essere la vera regista della giornata, permettendo al suo amico Stirpe di aggiungere che ‘la ripresa economica passa anche attraverso la fine dell’emergenza sanitaria e noi siamo orgogliosi oggi di poter dare il nostro contributo alla campagna vaccinale mettendo a disposizione della ASL la nostra struttura’.

Vaccini che anche il personale delle aziende dovranno vedersi inoculati. Tant’è che lo scatto per una foto ricordo è stata quella con Piero Tombolillo, della Prima Sole Components, quale primo dipendente seduto all’interno della sala operativa per attendere il fatidico quarto d’ora prima di andare a casa, ovviamente dopo aver visto la siringa sul braccio per la prima dose.

Conferenza stampa della Caritas

Dicevamo anche di altri appuntamenti settimanali. Sì quello della conferenza stampa tenuta dal duo Spreafico-Toti. Vescovo il primo e direttore della Caritas il secondo. La nostra terra ospita più poveri causa la pandemia ma ‘insieme dobbiamo venirne fuori quali vincitori. Non deve dominare l’io, ma il noi’.
Questa la conclusione che deve far riflettere tutti noi.
“Abbiamo scoperto che tutti anche in modi diversi possiamo mostrare attenzione e vicinanza nel momento del bisogno a volte anche con la semplicità di una telefonata o di una videochiamata ad un anziano solo o a una famiglia in difficoltà o a un malato. Tutti abbiamo bisogno di vicinanza e di attenzione ma l’amore cresce nella misura in cui viene donato. Questo, amici, è l’insegnamento del Vangelo di Gesù che ha donato la vita per noi”.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.