“Vi racconto i miei 48 anni di giornalismo vero”

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Oggi è un bel giorno ricco di ricordi per il vostro cronista dal volto pieno di parresia nostalgica. Si cominciò il 29 aprile del 1973 con Il Messaggero e poi una lunga carriera tra cronaca, sport e cultura

di Egidio Cerelli

Scusate, oggi me la canto e me la suono. Vi chiederete il perché. Oggi per il vostro cronista un tantino vecchietto ma ancora sulla breccia è un bel compleanno. Sono 48 anni di giornalismo iniziando con la Olivetti 22 a scrivere sul Messaggero del direttore e maestro Luciano Renna. Che Iddio lo abbia in gloria. Il primo tesserino da corrispondete inizialmente, purtroppo rubatomi insieme a tanti documenti qualche anno fa nei pressi del Casaleno, portava la firma di Italo Pietra, il mitico direttore del Messaggero. Allora gli appunti si scrivevano in stampatello per poi dettare l’articolo sino a quando arrivò la prima Olivetti 22. Dal ‘fuori sacco’ per foto per l’articolo  si passò al fax.

I miei maestri

Ebbi come maestri Enzo Salines che mi ‘insegnò’ a fumare le sue sigarette che erano Gauloises, Gitane e Celtique,e poi l’amico Maurizio Di Rienzo, Achille Iafrate ed il grande Nino Cirillo. Arrivò la conoscenza con Fabio Isman per gli omicidi della Fiura e per il primo rapimento in Ciociaria. Fu anche il periodo delle mie prime radiocronache per Radio Frosinone di Mariano Monforte e la collaborazione con Teleuniverso ed a tratti con la ITR. Un momento di riposo perché diventai capo del personale di una azienda seguitando a collaborare con Umberto Celani ed Amedeo Di Sora nei loro settimanali. Ho un bel ricordo con la Radio. Con me c’era a bordo campo Franco Turriziani durante l’amichevole che la Nazionale di Bearzot giocò al Matusa con un temporale mai visto in Ciociaria così portentoso.

Radiocronaca per Radio Frosinone al fianco di Ameri e Ciotti

Ero a far radiocronaca ed al mio fianco avevo i due mostri della Radio, Enrico Ameri e Sandro Ciotti. Un piccolo infortunio a Causio ed a Bettega ed io mi fermai. Quasi insieme i supercolleghi mi chiesero… ”Perché ti sei fermato?”. Ed io… ”il gioco è fermo”. E loro… ”Non sarai mai un buon radiocronista. Ricordati che i radioascoltatori non ti vedono ed allora devi inventarti qualcosa anche una azione che non si sta svolgendo, ma non devi fermarti”. Lezione che non ho mai dimenticato. Quindi collaborazione con le TV, TeleUniverso prima e poi anche Extra Tv . Ho raccontato per quindici anni la storia del Frosinone Calcio comprese le tre promozioni. Ero il giornalista che gli allenatori non riuscivano a sopportare per la malizia delle domande.

Che ricordi con Teleuniverso e ITR

Comunque tra i tanti ricordi ne ho due che hanno vissuto con me anche due compagni di ventura, Vettese con Teleuniverso nella partita di recupero a Castel Di Sangro e la partita sul neutro di Caserta tra l’Albanova di Rambone ed il Frosinone. Cominciamo dal ‘Pinto’. Mentre tanti colleghi scappavano dalle tribune io ho fatto telecronaca non sapendo se avevo ad un fianco un’coltello o una pistola’ . Mi resi conto  che era un coltello chiuso al 39’ del primo tempo, quando il loro numero dieci  segno il gol ed io gridai alla brasiliana…Gol, gol, gol- Fu la mia salvezza perché quell’energumeno che era mio fianco gridò anche lui…”Chistu si ch’è nu giornalista”- Perdemmo due a zero ed io venne scortato dalla Polizia, con me c’era Tommaso Cappella con Antonio Tuzi della ITR, sino a Caserta SUD- A Castel di Sangro invece ero con un amico verolano Franconetti e con il cameramen Roberto Vettese dentro una cabina di vetro. Segnò Lonardo con un ginocchio ed io gridai come un pazzo. Non l’avessi mai fatto. Ci caddero addosso tutti i vetri della cabina che si era frantumata sotto i colpi di due bestioni che mi costrinsero al pareggio del Castel di Sangro a gridare ed a seguitare a fare telecronaca quasi sottovoce. A undici minuti dalla fine punizione per il Frosinone quasi al limite dell’area ed io…”si avvicina Bonocore lo specialista, ma quasi sottovoce”. Parte con il sinistro e gol. Ed io …piano piano…’ gol del Frosinone’. Il giorno dopo le telefonate a Teleuniverso compresa quella del supertifoso Angelo che chiedeva del perché Cerelli non avesse gridato al gol del Frosinone.   

Basket, la telecronaca più bella

La telecronaca più bella per i dodici anni di telecronista del Basket fu quella da Fidenza con la Prima Veroli che conquistò la A2 di Basket. Cinque giorni  di gioia tra Salsomaggiore e Fidenza con la troupe di Teleuniverso al gran completo. Fu bella la partita ma anche quanto stavo accadendo a Veroli. Il PalaCoccia si riempì di tifosi perché il sindaco si inventò il collegamento in diretta da Fidenza permettendo di seguire la partita su un maxi schermo. Per quella telecronaca l’unico premio che ricevetti come giornalista in Prefettura dall’emerito Prefetto dottor Piero Cesari.

Con Ciociaria Oggi

Tornando alla carta stampata arrivò lui, il Ciarrapico che mi fece convocare da Umberto Celani il quale mi chiese di collaborare con il nuovo quotidiano Ciociaria Oggi. Ricordo e ne ho una copia che firmai il numero zero e quindi furono anni in cui riuscii a scrivere ogni giorno. Ci inventammo pure con Franco Turriziani un giornale a colori per i giovani. Un successone. Mi dedicai ai resoconti delle squadre minori e tutti avevano il mio numero di cellulare che è lo stesso di oggi. Cominciai a trovare collaboratori ovunque e qualcuno ha fatto pure una bella carriera giornalistica. Nel 1999 Umberto Celani che aveva lasciato Ciociaria Oggi, ciao Umberto, mi chiese se riuscivamo a trovare un personaggio con cui iniziare un altro capitolo giornalistico.

La Provincia quotidiano

Ci ritrovammo dentro al ristorante il Quadrato, io Umberto ed Arnaldo Zeppieri. Cominciò così l’avventura con La Provincia dove entrò a far parte da subito Francesco Strangio. Tanti gli incontri nei vari ristoranti della Ciociaria ed i collaboratori, soprattutto sportivi riempirono la redazione. Io che ebbi la fortuna di averne già una a Veroli dovevo tutte le domeniche inviare, non più tardi delle 22, risultati, classifiche e formazioni di tutti i campionati  minori sino all’Eccellenza. Beh  con me c’erano tanti collaboratori la domenica sera. Al computer per trascrivere i pezzi c’era Gilberto Farina ed alla correzione Gabriele Schiavi, oggi a Sportitalia, mentre altri raccoglievano i dati sia ai cellulari che ai due fissi. Con orgoglio posso dire che sono riuscito a far entrare nell’orbita del giornalismo vero 23 amici ed ora colleghi.

La cronaca non mancava mai così come per tre volte anche il primo in fatto di ‘pesce d’aprile’.

Tra tante collaboratrici la più bella ma soprattutto la più brava: Nicoletta Fini

Trovai una bellissima e simpatica ragazza durante una rapina alle Poste di Casamari, Nicoletta Fini che con me ha condiviso gioie tante diventando, ed io ne sono orgoglioso, una delle più brave del vero giornalismo che conta. Non è di certo una ‘copia-incolla. E’ sempre come allora sul luogo del… delitto. Oggi pur se in quiescenza, nonostante i quattro interventi al cuore, sono ancora sulla breccia con Tu News ed anche in questo momento le soddisfazioni non mancano per ciò che riesco a scrivere.

Le interviste

Non posso dimenticare le numerose interviste a personaggi dello spettacolo e della Cultura, Mogol, Beppe Carletti, Mario Lavezzi, Gaetano Castelli, Prof. Faroni, Califano, Maurizio Costanzo, Paola Perego, Anna Tatangelo, Franco Lauro, Miriana Trevisan, Valeria Altobelli,  Ardit, Pippo Baudo, Nek, Stefano D’Orazio, Max Giusti, Max Tortora, Carmen Russo, ecc… con numerose presentazioni per eventi organizzati, dal Ferro Battuto ai Premi nella mia città…

E poi ci siete voi miei amici lettori e telespettatori e radioascoltatori che mi avete supportato e sopportato per tanti anni. Vorrei dirvi arrivederci alle nozze d’oro. Spero di esserci ancora. Scusate queste righe con cui forse vi ho annoiato un po’ ma le ho scritte con il cuore anche se un po’ stanco.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.