Boville Ernica – La consigliera Diana si rivolge a sindaco e vice sindaco come Cicerone a Catilina

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Quousque tandem abutere patientia mea? Contro l’atteggiamento ostracistico del duo Enzo Perciballi-Benvenuto Fabrizi. Tutti gli emendamenti presentati sono stati bocciati con argomentazioni di bassa lega e con parole becere da parte degli interlocutori di maggioranza

di Egidio Cerelli

Cicerone avrebbe scritto nella sua lingua latina… Quousque tandem abutere Catilina patientia mea?” che in vernacolo baucano può significare… “sino a quanne Perciballi te tencheta sopportà?” Ma veniamo alla seduta ultima del consiglio comunale, peraltro in video tra consiglieri. Cominciamo da ciò che, così come riportato giorni fa dal duo Venditti, Di Cosimo anche il gruppo consiliare UNITI PER BOVILLE, rappresentato dalla consigliera Marta Diana ha presentato alcuni emendamenti nella video seduta consiliare senza peraltro, come scrive lei stessa in una nota, aver avuto la minima accoglienza seppur per diplomazia deontologica tra i consiglieri di maggioranza eletti dal popolo.
E ciò tenendo conto anche di quanto prevede l’art. 23 del regolamento comunale sul diritto d’iniziativa che recita testualmente… ‘I consiglieri hanno diritto d’iniziativa su ogni argomento sottoposto a deliberazione del Consiglio comunale, e quindi la facoltà di presentare emendamenti sulle proposte di deliberazione iscritte all’ordine del giorno del Consiglio comunale’.
E lei aveva chiesto di discutere e non di vedersi in toto approvato quanto segue:
– esentare le attività commerciali ove si richieda l’occupazione di suolo pubblico es: sedie, panchine, tavolini per bar pizzerie, ristoranti ed altre attività commerciali che intendano espletare meglio la propria attività fuori dalla proprietà privata, dando un servizio più dinamico ed alternativo alla clientela.
“La richiesta viene presentata – aggiungeva la consigliera – per tendere la mano ai nostri commercianti già gravemente colpiti dall’emergenza Covid, e prima ancora dalla recessione economica che ha attanagliato il nostro paese”.
Ed ancora, si richiede di modificare l’art.7 – Durata delle concessioni – del RegolamentoConcessioni Cimiteriali. La durata è stabilita in anni 50 per la concessione dei loculi cimiteriali”.


“Vi chiedo – ancora Marta Diana – di modificarla in anni 99 così come le cappelle gentilizie, non creando disuguaglianze tra i cittadini che acquistano loculi ed altri che preferiscono le cappelle, così come di modificare l’art.8 Subentri nella titolarità e rinnovo delle concessioni. I titolari ed i loro eredi non devono chiedere il rinnovo con istanza da presentarsi al Comune almeno sei mesi prima della scadenza, ma deve essere il Comune che dovrà formalmente ricordare ai concessionari e loro eredi, un anno prima, che la concessione è in scadenza e bisogna formalmente rinnovarla. La revoca della concessione, così come disciplinata dall’art.18 dovrebbe essere rivista in quanto il cimitero è indubbiamente un luogo sacro e come tale, l’amministrazione d’imperio non può tornare in possesso di aree o manufatti per semplici modifiche topografiche, può farlo solo ed esclusivamente se, e solo se, si presentano reali e gravi urgenze oggettive, ove non si riesce a percorrere soluzioni diverse”.
E poi sempre sul cimitero la consigliera chiedeva anche… di cancellare l’art.26 – Assegnazione gratuita di sepoltura a cittadini illustri o benemeriti.
“Da buona cristiana, vi ricordo che davanti a Dio siamo tutti uguali! Quindi, non credo che bisogna approvare un regolamento ove si disciplinano due serie di cittadini, Serie A e Serie B. Chi già nella vita terrena ha meritato monumenti di riconoscimento, gli sono stati costruiti, e mi auguro che ancora tanti altri se ne costruiranno ma non con spazi riservati ed etichettati”.


E’ stata una seduta molto accesa

“Non solo, ma anche di una bassezza inaudita – spiega con rabbia – Posso aggiungere che già nella commissione precedente al Consiglio comunale, avevo espresso forte diniego per alcuni punti all’Odg, perciò ho presentato per iscritto gli emendamenti”.

Sono stati bocciati tutti gli emendamenti

“Sì, compreso il primo, nonostante lo stesso sindaco insieme a Rotondi, nel lontano 2015 lo avesse presentato quando era nelle fila dell’opposizione e Fabrizi lo accolse. Fino ad arrivare agli emendamenti del regolamento cimiteriale che imperterriti li hanno bocciati nonostante il voto di astensione di Anna Verrelli dell’ultimo emendamento”.
Eppure siamo alla vigilia della Pasqua ed invece…
”Viviamo in un clima di dittatoriale e sicuramente di grande tensione tra loro”- spiega Marta Diana.
Perché maretta tra di loro?
“Lo spiego subito – aggiunge – Gli unici ad infierire con la sottoscritta sono stati il Sindaco, Perciballi, alle corde e il suo vice, Benvenuto Fabrizi, finora sempre muto ma, vedendo il sindaco in difficoltà si è lanciato in una difesa irrazionale ed insensata. Voglio sottolineare che purtroppo, non potendo addurre argomentazioni sufficienti per giustificare le loro insensate azioni amministrative, hanno solamente cercato di convincere i loro compagni di cordata e se stessi… riuscendoci anche male!“
Sembra persino ci siano state contrappunti dialettici più virulenti rispetto a Cicerone con Catilina.
“Vedi, non tacendo sulla bocciatura ingiustificata dei miei emendamenti, e non avendo loro argomentazioni da addurre, il Sig. Enzo Perciballi, sindaco della nostra città, perdendo il controllo della situazione, ha tentato invano di farmi tacere”.
In che modo?
“Forse credeva di intimidirmi con la sua “bassa esternazione” eppure sei una donna”…, Se prima ero stata incisiva nella rappresentazione degli argomenti…. dopo quelle parole sessiste e discriminatorie è scoppiata la guerra in consiglio! La cosa che più mi addolora è che Boville merita di più….molto di più!”.
Vorremmo entrare ancor più nel dettaglio ma in tempo danteso ci sovviene quella frase… ’fatti non foste a viver come bruti ma per seguire vertute e canascenza”. Intelligenti pauca! Sì ‘canascenza’ e non ‘conoscenza’.
Altro che Angelo di Giotto, qui sotto gatta ci cova, con qualche diavoletto vorrebbe pretendere la sua parte. Buone feste amici lettori di Boville Ernica

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.