Boville Ernica – “Vi abbiamo presentato alcune proposte e voi come sempre nemmeno le discutete”

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Boville Bene Comune, il gruppo politico di Stefania Venditti e di Memmo Di Cosimo offre all’Amministrazione la ‘colomba pasquale’ dal sapore amaro. Riguardano i regolamenti relativi ai problemi del Cimitero e dell’occupazione del suolo pubblico

di Egidio Cerelli

Credevamo che a Pasqua avremmo dovuto scrivere qualcosa di positivo anche sulla Amministrazione comunale del sindaco Enzo Perciballi e della sua ‘congregazione’ ed invece quei due rompiscatole, Stefania Venditti e Memmo Di Cosismo del Gruppo “Boville Bene Comune” hanno intenzione di far mangiare la colomba pasquale con poco zucchero.


Non se ne è parlato in seduta videoconferenza

“L’ultimo consiglio comunale, tenutosi in videoconferenza, di qualche giorno fa ha messo in luce la supponenza, l’arroganza e l’incompetenza dell’Amministrazione Perciballi – così scrivono i due consiglieri comunali – Abbiamo registrato e per l’ennesima volta, il rigetto delle nostre proposte, migliorative e vantaggiose per la cittadinanza, da inserire a nostro avviso, nei regolamenti posti all’ordine del giorno della seduta medesima, lacunosi purtroppo nella forma e nella sostanza ed approvati con i soli voti della maggioranza per loro esclusiva volontà”.
Quali le proposte? “Le avevamo già manifestate ed avanzate in sede di commissione consiliare punto per punto. La Commissione peraltro, convocata solo due giorni prima del consiglio comunale, ha messo a nudo la volontà di non accogliere e riscrivere tutte le modifiche scaturite dal confronto sugli argomenti in questione, adeguandone il documento finale, a maggior ragione quando trattasi di regolamenti che interessano tutti, per i quali, anziché portare all’approvazione del consiglio comunale dei testi scaturiti dai più classici copia ed incolla di altri regolamenti comunali, sarebbe stato giusto ed opportuno un’ ampia discussione, per meglio calarli nella nostra realtà locale”.

Regolamenti lacunosi sul cimitero

Ma di che cosa si tratta?
“Quanto al contenuto dei punti in questione, troviamo sbagliato approvare regolamenti così lacunosi, ad iniziare da quello che regola il nostro cimitero.
Pensiamo anche noi di regolamentare tutte le attività e gli spazi cimiteriali, ma nel farlo, bisognava partire da un rilievo dettagliato dell’intera area, creando una vera e propria mappatura o anagrafe cimiteriale, nella quale, non dovrebbe mancare la regolamentazione degli spazi verdi, delle alberature e dei giardini.
Vogliamo ricordiamo a lor signori amministratori che il cipresso, la propria ombra, i giardini e quindi il verde, sono elementi essenziali per quel luogo, rappresentato anche da Foscolo nei Sepolcri e ridurre tutto quindi ad un ammasso di cemento o regolamentare tutto in funzione degli introiti economici, non è sicuramente degno di quel luogo”. Ed un occhio di riguardo per chi importante in vita è passato ad altra vita?
“Quanto poi all’inserimento di articoli che permetterebbero di realizzare mausolei in favore di Tizio o Caio per meriti acquisiti in vita, pensiamo sia sbagliato, la morte è una livella, lo diceva Totò e lo sottolineiamo anche noi. Troviamo sbagliato anche ridurre il periodo delle concessioni da 99 a 50 anni per i loculi, facendoli ripagare alla scadenza, perché sui loculi, l’amministrazione comunale, ricarica tantissimo in termini di guadagno già alla stipula del contratto iniziale, quindi ridurne il periodo di concessione, è un danno ulteriore per i cittadini, con l’aggravante oltretutto, della detumulazione forzata alla scadenza, qualora il concessionario o i propri eredi non si ricordino di rinnovare la concessione, in quanto, non saranno avvisati dall’Ente”.

Amministratori con le orecchie da mercante

I due lo avevano in verità evidenziato già in precedenza, ma Perciballi e company fanno…orecchie da mercante.
“Tutto quanto esposto, scaturito da riflessioni dettate dal buon senso, lo abbiamo riferito sia in commissione, che in consiglio comunale, purtroppo senza essere ascoltati. Ma abbiamo anche rilevato la necessità di mantenere libera almeno una percentuale del 30% dei nuovi loculi che si andranno a realizzare, per evitare l’umiliazione di chiedere le tumulazioni provvisorie nei casi di necessità”.
E sulle tumulazioni provvisorie?
“Crediamo sia giusto e doveroso regolamentarle diversamente rispetto all’andazzo attuale, soprattutto quando a gestirle è il Comune, evitando quindi di registrare disparità di sepolture, chi tumulato alla seconda fila in loculi nuovi e chi alla quinta in loculi vecchi e trasandati, solo perché non raccomandato”.

Occupazione suolo pubblico

Sull’occupazione del suolo pubblico, due casi diversi da valutare.
“Avevamo detto in merito al regolamento sull’occupazione del suolo pubblico, che era necessario distinguere alcuni casi rispetto ad altri, esentando chi crea virtuosismo economico, occupando il suolo per un breve periodo, magari pochi giorni o pochi mesi, per ristrutturare tetti, risanare facciate, o magari occupando spazi di stoccaggio di materiali edili o di risulta, oppure chi lo occupa per la propria attività commerciale predisponendo tavoli all’aperto, diversamente da chi lo occupa con scopi viziosi o dannosi per il territorio e la tutela dell’ambiente, ecco, questi ultimi dovrebbero essere vessati con il massimo delle aliquote, per scoraggiarli nell’intento di danneggiare l’interesse pubblico, come ad esempio, i ponteggi di via Corso Umberto I, nel centro storico)”.
Questa postilla dovrebbe esser valida anche per gli ambulanti.
“Infatti abbiamo chiesto di sgravare da tale tributo, tutti gli ambulanti che nel mercato domenicale e nelle fiere occupano suolo pubblico, per incentivarli a tornare ad esporre i banchi nei nostri mercati”.
Quale il vostro rammarico misto a rabbia?
“Sui punti citati non abbiamo trovato nessun accoglimento, pertanto il nostro voto è stato contrario a quanto da loro approvato, quindi e solo per loro scelta, i loculi si ripagheranno dopo 50 anni anziché 99. Dunque, la morte non sarà uguale per tutti, le tumulazioni provvisorie non saranno uguali per tutti, sempre nello spazio cimiteriale, il reimpianto degli alberi e la cura del verde e degli spazi comuni non avranno rilevanza, come non avrà rilevanza l’attenzione alle attività artigianali o commerciali che creano bellezza, economia, occupazione, mentre si privilegia sempre la politica intenta a non favorire regole uguali per tutti, bensì quelle dei privilegiati, o dei loro amici”.
Quali le vostre rimostranze oltre a queste vostre dichiarazioni?
“Vorremmo quantomeno avere qualche riscontro che invece dobbiamo aspettare che finisca il tempo della Pandemia per poter colloquiare con qualche amministratore sino latitante”.
Il sindaco ed i suoi ‘vassalli’ politici tacciono. Non parlano nemmeno a pagarli a peso d’oro. I loro cellulari sono staccati o rispondono come da routine ‘poi ti richiamo’ per non essere disturbati Per gli auguri di Pasqua la settimana prossima.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.