Vaccini – Intervista con il direttore sanitario di Ini Città Bianca dottor Eleuterio D’Ambrosio

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Da mercoledi 200 vaccini al giorno. Sarà un nuovo centro vaccinale in Ciociaria formalizzato dalla Regione Lazio in questo periodo di pandemia


di Egidio Cerelli

Da metà gennaio ha scelto di non fermarsi dopo la meritata quiescenza. Ciociaro doc, medico apprezzato ha risposto ad una richiesta quasi pressante del Gruppo INI creato dal professor Delfo Galileo Faroni. Abbiamo deciso, anzi lui ha preferito darci del ‘tu’ per la nostra amicizia maturata negli anni.

Non ho saputo dire di no alla famiglia Faroni

Dottor Eleuterio D’Ambrosio, è per te una nuova tappa, peraltro in un momento molto delicato, quella intrapresa presso la clinica verolana di Ini Città Bianca.
“Un amico medico mi disse che il Gruppo INI cercava un dirigente medico. Io gli risposi…’perché no?, tanto a giorni vado in pensione. Fammi chiamare dalla proprietà e ne possiamo parlare’. La dottoressa Jessica Faroni mi contattò e ci demmo appuntamento proprio a Veroli, presso la clinica di cui, a dire il vero, avevo sentito parlare molto bene. I nostri sguardi quasi si incrociarono e dopo un pour parler decidemmo di iniziare subito questo nuovo rapporto di lavoro. Non potevo di certo dire di ‘no’” anche perché la serietà della proprietà era ben nota in tutti gli ambienti sanitari della Regione Lazio”.


Da direttore del Distretto “C” della Asl a direttore sanitario di Ini Città Bianca

Dunque, dal ruolo di direttore del Distretto “C” della Asl di Frosinone ad una struttura privata ma convenzionata.
“Devo dire che per me è come se avessi continuato a svolgere il mio lavoro soprattutto perché mi si permetteva di operare in un luogo con tutti i crismi della medicina e che peraltro io conoscevo da anni”
Potrei definirti missionario o come diceva Ippocrate, considerato il padre della medicina, che ne rivoluzionò il vero significato tradizionalmente associata con la teurgia e la filosofia stabilendo la medicina come professione.
“Io sottolineo che la nostra professione è soprattutto ‘missione’ e lo sarà sino a quando il mio fisico mi permette di andare avanti per essere vicino alla gente per aiutarla, ed aggiungo, a costo della mia vita”
In tempo di pandemia in modo particolare si deve avere anche un po’ di coraggio per seguitare un lavoro-missione espresso per una vita intera.
“Come dicevo sopra a costo di andare incontro a grosse difficoltà dovute a questo maledetto ‘virus’ riprendo il mio lavoro usato e vado avanti elargendo anche un sorriso di incoraggiamento ai nuovi pazienti molti dei quali già ospiti di Ini Città Bianca”


Pandemia, vaccini, RSA, Poliambulatori


Siamo in un periodo dove le difficoltà aumentano vieppiù.
“A me piacciono le difficoltà che cerco di combattere e superare specialmente ora che potevo stare a casa a riposare dopo una vita di lavoro. Diciamo che ho lanciato una sfida a me stesso e con l’aiuto del Signore ce la faremo insieme”.
Non è solo pandemia o momento delicato dovuto al Covid esiste soprattutto il problema dei vaccini. A Città Bianca come state messi?
“Ti confermo che abbiamo avuto soddisfatta la nostra richiesta da parte della Regione Lazio per cui proporremo già da mercoledì 24 marzo un nuovo servizio di vaccinazione per la gente dell’hinterland della nostra terra”.
Quanti ne inoculerete al giorno?
“Duecento”
Pfizer o AstraZeneca?
“Ci hanno detto che ci invieranno vaccini Pfizer. Comunque opereremo con quelli che ci metteranno a disposizione. Importante che possiamo vaccinare la gente che viene da noi”

Prenotazioni

Che cosa bisogna fare per le prenotazioni?
“Seguire la prassi esistente con Salute Lazio come già avviene andando sul sito Web”.
Presso la struttura verolana come è la situazione dopo che si erano avuti sentori di sceglierla come ‘spot vaccinale’ poi momentaneamente bloccata ed ora di nuovo pronta per partire con i crismi che la Regione Lazio sembra aver concesso per operare?
“Dobbiamo lavorare ora che la Regione ci mette a disposizione i vaccini e lo spot se proprio lo vuoi chiamare così, ce lo dobbiamo guadagnare sul campo e non a chiacchiere. Siamo qui per questo”.
Mi dicevi che avete individuato stanze all’interno ed il personale che impiegherete sarà il vostro?
“E’ tutto un percorso che stiamo predisponendo con alcune stanze per vaccinare, stanze di registrazione ed anche una stanza di sosta per i famosi 15’. Il tutto all’interno della nostra struttura. Saranno i nostri medici ed infermieri che verranno impiegati per le vaccinazioni”
E i tamponi?
“Questo è un altro percorso che continueremo nei poliambulatori. Sono due percorsi diversi”.

Il preaccordo con i medici di base insieme alle altre proposte?

Veroli era pronta inizialmente con una sorta di semiaccordo tra i medici della Fimming (Pizzutelli-Lombardi ne avevano fatto richiesta) e la proprietà. Poi sono arrivate anche le proposte del sindaco di Veroli, Simone Cretaro per mettere a disposizione della ASL e della Prefettura gli impianti sportivi . Tant’è che avevano già effettuato sopralluoghi sia il Prefetto che la direttrice generale della ASL.
“L’ho letto perché tu lo hai scritto diverse volte. Vorrei precisare che noi siamo sempre pronti, scrivilo, ad accogliere i medici di medicina generale ed abbiamo stanze anche per loro. Se ci fossero altri centri sul territorio noi siamo contenti. Per la salute della gente non dobbiamo essere egocentrici o egoisti, ma dobbiamo avere bene in mente che la priorità spetta a salvare una vita ecco perché come direttore sanitario potrei accordare, se vogliono, altre stanze per vaccini per i medici di medicina generale. Niente è precluso! Lo recita bene l’art. 32 della Carta Costituzionale…’. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti. Dunque!”
Ora aspettate la formalità della firma dell’assessore per far parte della rete vaccinale della ASL di Frosinone .
“So che la dottoressa Jessica Faroni ha avuto un incontro con l’assessore regionale che ha confermato l’area vaccinale anche preso INI Città Bianca che avrà inizio, come ti dicevo, mercoledì”.

INI Città Bianca nono centro vaccinale in Ciociaria?

E così potrebbe diventare il nono centro vaccinale.
“Certo! Lo spero vivamente. Attenzione, però, perchè questo riconoscimento dobbiamo dapprima conquistarcelo sul campo e poi saranno i dirigenti della ASL a prendere una decisione. Noi ce la metteremo tutta”
Sapevi di trovarti in queste condizioni quando hai accettato di ricoprire le mansioni di Direttore sanitario a Città Bianca?
“ Sapevo che c’era l’emergenza della pandemia con l’INI Città Bianca che già aveva posti letto per il post Covid. Conoscevo tutto ed ho accettato sapendo sia delle difficoltà che avrei trovato ma anche del lavoro da fare come missione per gli altri. Posso aggiungere che conoscevo dal di fuori, come eco positiva, la validità della struttura dei Faroni ed ora ne sono più convinto”.
Covid, pandemia, non ti spaventa nulla.
“Città Bianca è anche una RSA e quindi vi sono quali ospiti fissi i più deboli e affetti da patologie delicate. Dobbiamo però informare quanti ci leggono che il nostro personale, peraltro di una umanità eccellente è tutto vaccinato così come vaccinati sono gli ospiti della RSA”

Il personale di INI Città Bianca

Con il personale attuale quale il rapporto?
“Ottimo, seppur in un momento molto difficile, dove il sacrificio è nel DNA dei nostri operatori; dai colleghi a tutti i collaboratori. Io, se mi permetti, vorrei portare un contributo in più con l’esperienza maturata e conquistata sul campo nel distretto dove operavo. Chi mi conosce sa quello che dico”
Quanto varrà la tua esperienza di medico, di dirigente oggi in tempo di pandemia?
“Ripeto, cercherò di mettercela tutta e la valutazione scaturirà dai risultati”
Si potrà registrare anche a Frosinone una sinergia tra pubblico e privato?
“C’era prima ed ancor di più deve continuare anche adesso”
Anche il Poliambulatorio avrà la sua parte?
“Certo! Cercheremo di rafforzarlo ancor di più pur se già vi operano specialisti di fama”

Famiglia Faroni, l’invito del neo direttore sanitario

Ed infine quale il contributo concreto che potrà offrire il neo direttore D’Ambrosio in questa struttura?
“Esperienza e volontà di lavorare anche se sono, ma non lo sento, un ‘vecchietto’ e soprattutto finché Dio mi assiste. Tutto ciò grazie alla famiglia Faroni che mi ha chiamato per mettermi a disposizione della struttura di Veroli”


L’invito-consiglio di Eleuterio D’Ambrosio ai cittadini ed a quanti leggono Tu News

“Il tuo giornale cartaceo lo andavo a cercare nei Bar di Isola del Liri e Sora e poi on line sei tu a bombardarmi di notizie fresche che leggo ben volentieri. Che messaggio lanciare a chi ci legge? Ebbene distanziamento e mascherine in primis e poi tutti tutti dobbiamo tener conto di quegli accorgimenti necessari ed indispensabili per salvare la nostra e la vita degli altri. Questo maledetto virus è un nemico che non si vede e poi ricordatevi che avete una struttura qui in Ciociaria che è una eccellenza in fatto di sanità grazie alla famiglia Faroni che oltre che a Veroli ha creato altri centri sanitari dove in questo momento così delicato si opera per salvare una vita. Ed oggi anche a Veroli con duecento vaccini saremo ancor più vicini alla gente e questo, vorrei precisarlo bene, grazie alla famiglia Faroni che ne è la proprietà”.
Credo possa bastare anche se presto cercheremo di verificare l’andamento delle vaccinazioni facendo il punto della situazione con il direttore sanitario dottor Eleuterio D’Ambrosio.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.