Veroli – Prato di Campoli chiuso alle masse

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Sabato e domenica il regolamento sarà come quello estivo per evitare assembramenti, Al bivio ci sono tabelle indicative che i Vigili hanno già piantato e sarà la stessa Polizia Municipale a controllare il divieto di accesso


di Egidio Cerelli


Sabato e domenica controlli per evitare assembramenti a Prato di Campoli. Il comandante della locale Polizia Municipale, dottor Massimo Belli, ha infatti provveduto a far firmare l’ordinanza specifica al sindaco. Siamo tornati alla estate scorsa? E’ stato necessario al fine di evitare che sul pianoro salgano gitanti che arrivino da ogni dove. Ci sarà secondo le norme dell’ultimo DPCM una limitazione controllata appunto per non creare assembramenti pericolosi a causa dello stato di pandemia che a Veroli non intende mollare. Anzi…Troppi i casi che si registrano ed allora bisogna prevenire soprattutto quanti, fregandosene della normativa nazionale e regionale, si trasformano in ‘idioti’ senza rispetto verso se stessi e del prossimo.

Il comandante della Polizia Municipale

“Viviamo purtroppo in una situazione molto critica – spiega il comandante della Polizia municipale – per cui l’ordinanza del sindaco è stata ritenuta indispensabile e noi ci siamo messi al lavoro per organizzarci durante questi giorni sino al 14 di marzo senza dimenticare che da molto si opera su tutto il territorio”.
Non si potrà quindi salire sul pianoro?
“Esiste come da ordinanza Regione Lazio il divieto di accesso a tutti i parchi ed il nostro rientra in questa categoria. Potranno salirvi coloro che hanno animali o greggi e che hanno permessi per raccolta legna. Ma bisogna fare molta attenzione perché noi saremo proprio in via Amaseno, bivio Trisulti, Prato di Campoli, come durante il periodo estivo a controllare che non ci siano afflussi non giustificati”.

Ma a prescindere dai vostri controlli i cittadini come devono comportarsi?
“Devono rigorosamente attenersi alle disposizioni impartite evitando comunque assembramenti, indossando la mascherina ed evitando zone ed aree pericolose. Vedi, noi che controlliamo a tappeto il territorio, checché se ne dica, abbiamo anche elevato multe e sanzioni. Ma deve essere ogni cittadino il primo controllore di se stesso. Non è un problema di multe per trasgressori che vanno dalle 25 alle 500 euro, ma è un problema di coscienza di ognuno di noi. Che noi, ripeto, eleviamo multe agli stessi titolari di esercizi commerciali non è giustificabile di fronte ai danni che invece si potrebbero arrecare dapprima a noi e poi agli altri. Ripeto, la nostra situazione, purtroppo diventa più grave di giorno in giorno ed allora non facciamo degenerare il tutto aggravando lo stato sanitario per quel virus che è il nostro nemico invisibile”.

Il sindaco Simone Cretaro

Parole sacrosante quelle del dottor Massimo Belli che ricalcano anche il pensiero del sindaco Cretaro con la sua dichiarazione quando all’indomani del decesso del terzo componente di una famiglia di Colleberardi dichiarò… “Oggi, la nostra città piange la perdita di un’altra concittadina, che è stata sconfitta da questo maledetto virus. La sua morte segue quella del padre e della madre, avvenute negli ultimi giorni, sempre a causa di questo maledetto coronavirus che stiamo cercando di combattere. Voglio manifestare la nostra vicinanza ai familiari ai quali esprimo le più sentite condoglianze a nome di tutti i cittadini Verolani”. Lo stesso primo cittadino ebbe a dire..”rinnovo, in relazione all’aumento di casi da coronavirus di questi giorni, il mio appello ad evitare di generare inutili allarmismi e, nel contempo, a proseguire la collaborazione, soprattutto con le Istituzioni scolastiche, che ringrazio per quello che stanno facendo, per il rispetto delle norme di igiene e distanziamento. Ringrazio tutta la cittadinanza per la comprensione.
Insieme – conclude – supereremo questa fase così delicata”. Le scuole sono state chiuse così come altre attività che potrebbero generare assembramenti.

In questa terza ondata Veroli paga tristi conseguenze

E ci siamo ancora dentro perché siamo tutti bravi a chiudere le stalle dopo che le vacche son fuggite; circondati dai soliti furbetti, dagli incoscienti, dagli autarchici dell’ognun per sé, dai negazionisti e dai terrorizzati. Ed aggiungiamo che i falsi allarmi vanno comunque rigettati al mittente. Ci mancherebbe pure l’arrivo dell’ondata semimediatica insulsa e becera. Purtroppo, è vero, ci siamo ancora dentro con le nostre mascherine tenute sotto il naso o sotto il mento, con le file per i tamponi, con le nostre overdose vitaminiche o di lattoferrina, con i virologi a sbrodolare sentenze l’uno contro l’altro armati. Prendiamo a prova inconfutabile quanto sta accadendo in questi giorni da noi. Da dove è arrivata un’altra ondata di positivi, di contagiati e purtroppo anche di morte? Da un rigurgito umano incosciente. Come nel caso di feste di compleanni o quant’altro! Non entriamo nel merito delle concause ma… Quanto stanno facendo gli addetti ai lavori è tanto. Ma non basta. C’è altro che ci riguarda da vicino perché poco prudenti. Ed allora che farne di tutta questa nostra inadeguatezza, dei nostri quotidiani sconcerti e smarrimenti?
Signori, ne usciremo solo e soltanto se ciascuno di noi farà la propria parte, senza limitarsi a lagnarsi di chi non la sta facendo.
E’ arrivato in soccorso ‘sto benedetto vaccino”, ma questo dramma planetario non si riduca ad un ricordo aneddotico, ma abbia reso noi e il povero mondo che ci circonda almeno un po’ diversi, e magari addirittura migliori.
Oggi il vaccino anti virus siamo noi. Magari corroborati da una bella amatriciana con pecorino senza uscire di casa ed un buon bicchiere di vino e come contorno un buon pezzo di pollo o coniglio con tanta cicoria con cipollette del nostro orticello. Attenzione alla cosiddetta… legge del menga!! Dura Lex sed lex

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.