Valeria Altobelli, al Festival internazionale della canzone

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La poliedrica artista di Sora sarà protagonista a maggio in RTV KLAN, la più grande TV dei Balcani. L’ha voluta nel suo programma Ardit Gjebrea, produttore e presentatore della sua Kenga Majike, che propone due programmi di alto gradimento come Domenica In e Festival internazionale della canzone


di Egidio Cerelli

Valeria Altobelli parteciperà a fine maggio al Festival internazionale della canzone nella categoria dei cantanti Big. L’ha voluta il ‘Pippo Baudo’ della RTVKLAN, la più importante televisione dei Balcani con sede in Albania. Ardit Gjebrea che è produttore e presentatore dei maggiori eventi-spettacoli della TV con la sua Kenga Majike. I programmi più importanti sono Domenica In ed appunto il Festival Internazionale della canzone. Ovviamente contenta quando le abbiamo proposto l’avventura che dopo le tante non solo in Italia la vedrà protagonista anche in Albania.

L’ultima canzone un inno contro la violenza alle donne

L’ultimo suo lavoro a parte le presentazione di manifestazioni prima del Covid, come il Premio Veroli, è stata protagonista in America con una canzone trasformata dalle sue amiche cantanti in un’arma contro la violenza riadattandola in 6 lingue
“Vero. Ho avuto l’onore di riadattare in 6 lingue cantate, 15 parlate e 23 scritte e l’ho fatto con “I’m standing with you”, brano portante del film “Atto di fede” (Breakthrough), che ha ricevuto una nomination a i Premi Oscar 2020 come “Miglior canzone originale”. Lo stesso brano, oggi, è al centro di una nobile iniziativa fortemente voluta da Diane Warren contro un nemico altrettanto spietato: il Covid19. Per questa nuova versione di “I’m standing with you”, riarrangiato per i medici eroi della pandemia dalla compositrice Sharon Farber e diretto da Gev Miron, è stato realizzato un videoclip per il quale Diane Warren ha chiamato a raccolta 15 interpreti provenienti da tutto il mondo, a supporto della Fondazione delle Nazioni Unite Fondo di risposta di solidarietà Coronavirus per l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS)”. “Ricevere la mail di Diane Warren durante la pandemia è stata una sorpresa incredibile. Dopo il progetto ‘I’m standing with you’, realizzato a sostegno delle vittime di violenza di genere, Diane, luce in questi giorni così bui, mi chiedeva di sostenere Sharon, compositrice ebrea talentuosissima, nella declinazione del suo successo, nominato agli Oscar quest’anno, nella realizzazione di un progetto che rappresentasse un dolce ‘grazie’ ai medici e agli infermieri in prima linea durante questa emergenza planetaria. Ho coinvolto, con grande gioia, la mia cara amica Sumi Jo, soprano di fama internazionale, presente anche nel video realizzato a dicembre e presentato alla CNN da me, Diane Warren e John Debney e il talentuoso Federico Paciotti, artista straordinario e amico fraterno insieme alla stessa Sumi. Conosco il loro cuore, oltre che il loro talento, ed è stato semplice e straordinario coinvolgerli in questo grande progetto con artisti provenienti dai 6 continenti. La musica parlerà ai cuori di chi è stato così esposto in questa lotta contro un nemico invisibile. È il minimo che noi artisti potessimo fare per ringraziare chi ha dato tutto se stesso, senza chiedere nulla in cambio. Sono davvero commossa”.Gli artisti, insieme a un’orchestra di 160 elementi composta da professionisti medici della Texas Medical Symphony Orchestra, hanno dedicato questo omaggio musicale a coloro che sono in prima linea nella risposta alla pandemia. I video sono stati registrati dalle rispettive nazioni da ogni artista. Sa emozionarsi e sa regalare emozioni.

Valeria sposata con il campione olimpionico di canottaggio Simone Venier

Valeria è sposata con un grande sportivo, Simone Venier olimpionico di canottaggio padre di Gioele. In tre parole per te la famiglia cosa è?«La famiglia in tre parole? Ne userei una: è tutto. Sia quella di origine, sia quella che ci si crea. Nella vita si puo sbagliare tutto ma non si può sbagliare nel costruirsi una famiglia. Lasciami dire che mio figlio è il più grande dei miei sostenitori. Mi dice “tu adesso devi arrivare prima”; è piccolo e pensa che il primo posto possa fare bene. Mio marito invece si sta preparando per le prossime gare”.


Ci sono tante persone che fanno il tifo per te in tutto ciò che fai.«Li ringrazio tutti dal più profondo del cuore, me ne sono accorta quando partecipavo ai vari spettacoli, da Miss Italia a Tale Quale show. Soprattutto i miei conterranei o le persone di tutta Italia che mi scrivono ancora. E tutto ciò è fantastico, ti rendi conto di quanto bene arrivi. Io faccio questo lavoro proprio per conoscere più persone possibile. La gente è lo spettacolo più bello del mondo. Spero che questo lavoro mi permetta di continuare a conoscere sempre più persone, perché ne ho conosciute tantissime veramente straordinarie».

Ecco l’avventura in Albania

Ed ora un’altra bella avventura. Partirai già a fine marzo per le cosiddette ‘prove tecniche di trasmissione’ per poi cimentarti nel Festival Internazionale della canzone a fine maggio.
“Devo tutto a te che mi hai permesso di conoscere un grande personaggio che è Ardit. E poi sono immensamente grata a lui per questa grande opportunità. Conosco molto bene i Balcani e soprattutto l’Albania ed il Kosovo, dove sono stata ospite in un importantissimo programma televisivo. Ho sentito spesso parlare del Kenga Majike, festival meraviglioso che, a detta dei miei amici che vivono nei Balcani, è più seguito ed importante dell’Eurovision! So quanto i nostri vicini di casa amino l’Italia e la lingua italiana. Lo dimostrano le scenografie del festival, realizzate dal grande Gaetano Castelli, scenografo storico di Sanremo e caro amico a cui mando un grandissimo in bocca al lupo per Sanremo dove ha realizzato una scenografia eccezionale e sempre più bella!”


Valeria parla come se già fosse a casa sua


“Già come arrivi all’aeroporto dedicato a Madre Teresa hai davvero una visione che va oltre il visibile ed il tangibile. Questa atmosfera di incanto e miracolo è esattamente quella che porto nel cuore. Farò più di una sorpresa al grande Ardit e al popolo albanese con il pezzo che canterò. Sono stata inserita tra i Big. Tenetevi pronti perché non posso svelare tutto hic et nunc! La mia canzone? Sarà una bomba! A questo punto voglio ringraziare il mio caro amico giornalista Egidio Cerelli, con cui ho lavorato tante volte nelle sue mitiche organizzazioni di spettacolo, che ha reso possibile questa ennesima “pazzia”, come direbbe lui stesso, perché mi ha permesso di conoscere un personaggio produttore e presentatore dell’evento! Grazie a lui rappresenterò l’Italia ”


Ed allora tutti pronti a tifare Italia!


“E che la mia terra sia con me anche in questa avventura perché, come sempre, mi dimostra tanto affetto con tanto amore! E tu sarai con me in questa magica… trasferta”
Covid permettendo, ci sarò perché questa trasferta mi appartiene da quando lo scenografo Gaetano Castelli che ha realizzato per il Festival una scenografia di 50 metri rispetto ai 30 di Sanremo mi ha presentato Ardit cui con Tu News ho fatto una bellissima intervista che ha popolato persino in Albania. E Gaetano come Valeria sono due grandi amici. Posso aggiungere che a salire su quel palco potrebbe essere Beppe Carletti con i Nomadi. Ma non finisce qui perché, Covid permettendo, lavorerò per altri cantanti che proporrò al Pippo Baudo della più grande TV balcanica.
Ad maiora!

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.