L’eccidio settimanale – Non squilla più il telefono del sindaco

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Grazie a chi ci ha seguito durante tutto l’anno sperando di non averli delusi. Pur con la pandemia dalle ceneri potrebbe uscire una grande sorpresa per il futuro politico verolano


di Egidio Cerelli

Mi sono inebriato di numeri a conclusione di un anno che ci è apparso con occhi strabici guardando il mondo, seppur travisando spesso la realtà. La pandemia che sta procedendo come una seconda ondata, ha tracimato gli argini delle previsioni, a volte però illudendoci di perdersi in cielo come una meteora, mentre tornava più prepotente di prima. Gli occhi strani di una realtà cui poco si dava e si da credito più per ignoranza di comodo, che per conoscenza della sua vera e maligna sostanza, appaiono ancora più strabici di prima. E noi ci siamo impoltroniti su numeri che ci consolavano, si fa per dire, per i nostri 21 lettori divenuti con i marchingegni WEB di oggi decine di migliaia per le numerose interviste e resoconti spesso pieni di satira che non vanno bene ai diretti interessati. Una irriverenza al Manzoni che ne aveva contato 25 dopo che a Don Abbondio aveva spiegato che il matrimonio tra Renzo e Lucia non s’aveva da fare, scrivendo appunto così…’ persino ora i miei 25 lettori… ecc… ecc… Ora è chiaro che non posso pretendere di avere più lettori del Manzoni quindi mi sono dovuto accontentare di qualcuno in meno, vale a dire 21. Dicevo social e web hanno fatto passi da gigante e la moltiplicazione dei lettori è stata oltremodo inaspettata. Forse perché ho esagerato un po’ trattando argomenti pur se scottanti attuali e realistici.

Anno nuovo, vita nuova! Tasse però rimaste stazionarie

Il paradosso di un proverbio popolare che diventa desiderio e proposito.
Come dobbiamo accettarlo? Diremmo come ‘speranza’, giacché la nostra e vostra mente appaiono stanche dopo un periodo che non ci offre ancora tregue. E’ una sorta di armistizio senza però che le parti abbiano firmata la pace.
Noi verolani siamo stati fortunati giacché Cretaro e company non ci hanno proposto nuove tasse senza peraltro aumentare le vigenti nell’ante Covid. Siamo stati fortunati perché la Befana è stata poco cattiva. Insieme ai carboni ha messo nella calzetta anche più di un arancio anziché cenere solamente.
Siamo stati fortunati poiché non è mancata la luce che a Natale più che le luminarie ha permesso di ammirare le pareti dei monumenti, delle porte, dei campanili, delle facciate di Chiese e palazzi antichi con proiezioni di momenti caratteristici del Natale. Ora si spengono anche se era bello rimirarle soprattutto in un centro svuotato da auto. Sì, è vero, si è vista la macchina d’ordinanza dei Vigili per controllare se potevano elevare qualche multa, ma è andata male ed allora hanno pensato bene di salire nel week end sull’imbiancato pianoro di Prato di Campoli dove scavezzacolli vanno a fare i pazzi lassù. Anche questo è lavoro oltre che fare la passeggiatina per l’aperitivo sull’asse non attrezzato tra Castelmassimo e Casamari.
Ma c’è una ‘guardia d’altri tempi’, il quale ci diletta con messaggi che alzano il mercurio di un termometro che sa tanto di umorale. Bravo!

Sindaco, che fine hai fatto?

Il sindaco? Si chiedono tutti che fine abbia fatto. Hanno inviato una foto segnaletica per la rubrica televisiva… ”Chi l’ha visto?”. Ma che speranza ci offrirà una amministrazione a prescindere dalla pandemia? Di certo qualche rimpasto in Giunta come abbiamo avuto modo di scrivere e la qualcosa a noi non ci turba minimamente. Sono accordi preconfezionati per cui non si può profferire parola alcuna. Ma attenzione perché molti temono qualcosina in più nel caso in cui il Conte, capo supremo del Consiglio dei Ministri, fosse costretto a dire… ’arrivederci alle elezioni’. E sono proprio gli uomini e donne di Renzi che potrebbero fare anche loro un passo indietro dopo che le loro % di share stanno pur se lentamente scemando.

Non è solo la febbre del sabato sera dovuta alla rabbia del persistente Covid

E qui la febbre potrebbe salire vertiginosamente con i giochi che potrebbero giocarsi anche nel palazzo e non già in Piazza Mazzoli. Forse lo spera persino il sindaco che non avendo concluso la seconda consiliatura potrebbe avere una speranzella di rientrare nei giochi. Ma c’è un verolano-senatur che invece potrebbe rimetterci le penne. Troverà con il suo capo di Pontida un posto in un collegio blindato come nell’ultima tornata elettorale? Dove troverebbe borsoni pieni di… suffragi!?

Attenzione all’araba fenice!

A Veroli si stanno muovendo forze che sono ancora sotto la cenere. Forse quell’Araba Fenice di cui si accenna ancora con insistenza potrebbe avere buoni riscontri se il Centro sinistra non trovasse un accordo con gli attributi. Ed allora nei giorni dell’Epifania la ‘manifestazione verolana’ sembra voglia ricordare che il già emerito sindaco D’Onorio sia con un piede dentro più che fuori, pur se il Centrosinistra appare ancora molto fratturato. C’è un però! Abbiamo saputo del rinnovo della tessera al PD di Giuseppe D’Onorio che ci permette di azzardare l’ipotesi che qualcosa brucia ancora sotto la cenere. Non di certo però con Lombardi, il quale se vuole la tessera del PD dovrebbe inginocchiarsi e quindi fuori dai giochi per il momento. Eppure…
C’è di più! La candidatura del nostro storico filosofo ,D’Onorio, avrebbe al suo fianco personaggi che contano. Le forze di potere, nel backstage, oggi al fianco di Cretaro e compagni sembrano quasi essere diventati castelli costruiti sulla sabbia, i quali, con le prime ondate maldestre, starebbero però crollando e quindi quelle stesse forze camuffate in associazioni e quant’altro starebbero afflosciandosi come funghi.

Ultima noticina sulla surroga del consigliere stufo del suo ruolo

Le dimissioni del ‘grillino’ Fabrizio Cretaro verranno surrogate venerdì prossimo durante la seduta del Consiglio comunale. Nel frattempo lo stesso ex consigliere si sta divertendo come non mai sui social con commento non di certo di carattere locale bensì a livello nazionale ed internazionale. Mi sa tanto che lo ospiterò nelle mie rubriche giacchè oggi lo riconosco per quello che era prima di entrare a far parte della politica attiva comunale. Anche lui ha ancora a disposizione qualche ‘grillo’ per la testa diverso però da quello del M5S? Alé, Fabrizio!

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.