Onorificenza a Chiara Amirante fondatrice di Nuovi Orizzonti

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Trentasei insigniti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per essersi distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel volontariato, in attività di inclusione sociale. “Per il suo straordinario contributo al recupero delle marginalità e fragilità sociali e al contrasto alle dipendenze”

di Egidio Cerelli

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito trentasei onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cittadine e cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel volontariato, in attività a favore dell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella promozione della cultura, della legalità e del diritto alla salute. Il Presidente ha individuato, tra i tanti esempi presenti nella società civile e nelle istituzioni, alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani.
Tra i nuovi insigniti dal Capo dello Stato anche Chiara Amirante, la fondatrice di Nuovi Orizzonti con questa motivazione:
Chiara Amirante, 54 anni (Roma), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo straordinario contributo al recupero delle marginalità e fragilità sociali e al contrasto alle dipendenze”.

Da sempre impegnata ne recupero degli emarginati

Fondatrice e Presidente della Comunità Nuovi Orizzonti e Consultrice di due Pontifici Consigli della Santa Sede. Da sempre impegnata nel recupero degli emarginati, dei giovani con problemi di tossicodipendenza, alcolismo e prostituzione, attiva nelle carceri e con i bambini di strada. Dopo un’ esperienza con i Focolarini di Chiara Lubich (domenica il film Rai su Chiara Lubich) inizia il suo percorso negli anni ’90, offrendo un servizio di ascolto e condivisione ai giovani in condizione di disagio che dormivano nei sottopassaggi della stazione Termini di Roma. Nel 1993 fonda la Comunità Nuovi Orizzonti che diventerà un punto di riferimento per il recupero e il reinserimento di molti giovani attraverso uno specifico programma pedagogico riabilitativo (“Nuovi Orizzonti”) che otterrà riscontro e riconoscimento a livello nazionale. Un anno dopo apre la prima Comunità di accoglienza residenziale per una trentina di ragazzi nella zona di Trigoria, a Roma.

Cittadella Cielo a Frosinone

Sulla spinta del crescente successo dell’opera della sua Comunità, nel 1996 avvia anche il progetto “Cittadella Cielo”, una struttura che si compone di numerosi Centri impegnati nella realizzazione di iniziative sociali di solidarietà: da comunità di accoglienza a case famiglia, da centri di ascolto ad equipe di strada, da cooperative sociali a gruppi di sostegno negli ospedali, nelle carceri, nelle baraccopoli. E in molte di queste iniziative, proprio quegli “invisibili” da Chiara aiutati, sono divenuti a loro volta, volontari. L’impegno di Chiara non si è fermato ai confini nazionali. Nel 2010 il Pontificio Consiglio per i laici riconosce Nuovi Orizzonti come Associazione Privata Internazionale di fedeli. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero. Tra i 36 premiati è una delle 4 aver ricevuto il titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana per il suo straordinario contributo al recupero delle marginalità e fragilità sociali e al contrasto alle dipendenze. In ordine a questo evento, sentiamo importante mettere in risalto due aspetti: l’autentica professione nella fede cristiana si concretizza sempre in azioni di promozione umana, di solidarietà, di sollecitudine al rispetto dei diritti umani; l’alto numero di donne insignite di tale onorificenza mette in evidenza come il “femminile” sia fortemente sensibile ai temi della cura e del sostegno di ogni fragilità e piccolezza umana e spesso impegnato su fronti quotidiani che talvolta chiedono la donazione eroica della proprio vita.

Gioia Sia!

“Ho fatto quello che non avrei potuto non fare. Sono rimasta piacevolmente sorpresa anche se pensavo fosse uno scherzo vero, anche perché sono sempre in imbarazzo quando mi comunicano qualcosa importante che non t’aspetti” -la reazione a caldo di Chiara Amirante- Abbiamo sempre cercato di fare il bene dei giovani con la morte nel cuore, giovani che gridano e chiedono aiuto e noi non ce ne accorgiamo dell’incoraggiamento da offrire a tutti coloro che hanno bisogno perché stanno morendo per mancanza di amore e di solidarietà. Basta poco per ridare speranza a chi ha perso un pò di calore. Noi con Nuovi Orizzonti da 25 anni stiamo predicando e realizzando la rivoluzione dell’amore. Forte è il grido inascoltato del popolo della notte che noi cerchiamo di tramutare nel popolo della luce. Migliaia i giovani che passano dalla morte alla vita di resurrezione oggi si trovano in un grave disagio ed hanno bisogno che noi rispondiamo a questo grido. Ci vuole tanta solidarietà anche perché il male fa sempre più rumore del bene. Ed in questo tempo duro di tenebre e di purificazione vediamo conseguenze devastanti sul problema del Covid, malattia fisica, che sta creando scossoni per molti giovani che vanno in crisi panico e di ansia per le tante problematiche. Ci chiedono solidarietà e noi dobbiamo viverla insieme per la civiltà dell’amore”.
E’ una sorta di prisma con più facce che merita attenzione perché mostra una situazione allarmante.
“Vedete, i dati ci dicono che il consumismo usa e getta nel quale siamo immersi sta inquinando le relazioni. Troppo spesso si usano le persone fino a che sono utili a uno scopo e poi “si gettano”. Questi comportamenti hanno spesso gravi conseguenze e portano alla chiusura del cuore da parte dei giovani».

Don Davide Balzano padre spirituale del movimento

Voi presso la Cittadella Cielo di Frosinone condividete tanta solidarietà anche con l’aiuto di volti di imprenditori, di cantanti, di uomini e donne di spettacolo.
“A Nuovi Orizzonti, è vero, abbiamo avuto la presenza di imprenditori come Ennio Doris e Matteo Marzotto, il cantante Nek, Bocelli, solo per citarne alcuni- sottolinea il padre spirituale don Davide-. E queste presenze hanno permesso di far capire perché non comprendiamo che il bisogno di spiritualità che sta emergendo da questo mondo consumistico colpisce tutti. I “personaggi” hanno bisogno come tutti di relazioni vere e spiritualità. Qui trovano una famiglia dove sono semplicemente considerati dei fratelli e delle sorelle».

Papa Francesco in visita alla Cittadella Cielo

Come non ricordare un evento indimenticabile quando Papa Francesco è venuto a visitare la Cittadella Cielo di Frosinone, incontrando gente «uscita dall’inferno».
E vedendo le lacrime dei ragazzi, cercando con loro il dialogo, arrivò da Papa Francesco anche l’incoraggiamento: «Voi siete stati chiamati, vinti, carezzati». “Anche questo è vero ed aggiungerei che al termine dei diversi racconti di vita vissuta Francesco si rivolse a loro con un invito.. ‘Basta con le parole, parole, parole come cantava Mina. E io non sono qui per dirvi parole, perché darebbe come sporcare la sacralità di quello che avete detto. Non le parole, ma le storie, i vostri cammini»
Una visita non preannunciata di Papa Francesco alla Cittadella Cielo della Comunità “Nuovi Orizzonti”. “Tant’è che Chiara la nostra fondatrice disse…. “è stato un dono inaspettato del cielo, le lacrime dei giovani hanno commosso il Papa”- così don Davide.

Da cuore a cuore

La vita della Cittadella Cielo, centro a Frosinone di Nuovi Orizzonti, va da ‘cuore a cuore’. A tal punto che Papa Francesco invitò i giovani ad essere vigilanti per non cadere nelle trappole del male e saper riconoscere i tentacoli di quelle piovre infernali che affascinano e poi imprigionano i giovani .
“E noi gli abbiamo regalato un quadro di Gesù Risorto, dipinto dagli ospiti di Cittadella Cielo, che tiene tra le braccia un ragazzo con i chiodi in mano, moribondo e tanti lavori artigianali, i prodotti della cooperativa- ancora don Davide-. Il Santo Padre ci ha sommerso di provvidenza, sa che noi viviamo di questo e ci ha fatto arrivare cibo, generi di prima necessità, perché sa che qui ogni giorno ci sono 120 bocche da sfamare”. Una Cittadella Cielo che vive a ‘cuore aperto’… ”tant’è che il momento più toccante per lui ma anche per noi, sono state le lacrime dei ragazzi- aggiunge il sacerdote di Nuovi Orizzonti- . Lacrime che ripercorrevano gli inferni vissuti ma anche lacrime di commozione per essere oggi testimoni della resurrezione”. Ed ecco le parole di Chiara Amirante. “La condivisione cuore a cuore col Papa, rimarrà impressa nella memoria di tutti noi”. 

Pandemia e Covid

Chiara e sulla pandemia, il Covid come lo avete accolto? «Per ora ci siamo concentrati sui gravi danni alla salute e sulle morti fisiche. Ma il problema di questa pandemia è molto più ampio perché sta anche colpendo e destabilizzando gravemente psicologie che erano già di per sé fragili. Spero comunque che questo tempo drammatico ci aiuti a diventare più consapevoli della nostra fragilità, del nostro essere profondamente interconnessi e che non possiamo continuare a distruggere i fragili equilibri della nostra casa comune in nome del profitto a breve termine».
Oltre al Papa ed al popolo della notte anche il Presidente Mattarella è atterrato con il suo cuore nello slargo della Cittadella Cielo voluta da Chiara Amirante. Ed allora “gioia sia”!!!

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.