VEROLI LE PAGELLE – Voti spasmolitici in una pandemia politica

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I giudizi conferiti agli amministratori comunali, sia della maggioranza che della minoranza. Non ci sono stati ‘studenti’ eccellenti, più di qualcuno invitato a corsi di recupero


di Egidio Cerelli

Secondo anno dell’era numero due di Simone Cretaro. Un anno che sta finendo con i dubbi della zona gialla, arancione o rossa. Diciamo che lo stemma di Veroli è giallo-rosso. E l’amministrazione Cretaro a quei colori deve aggiungere anche quello della vecchia balena bianca. Azzardiamo anche quest’anno nel compilare una sorta di pagella per ogni amministratore. Probabilmente ricevendo più di una critica di parte dovuta a qualche non previsto giudizio non condiviso sul suo modo di gestire la ‘res publica’. I voti scaturiscono dalle presenze e dalle proposte in aule consiliari diverse da quella classica. E con la mascherina che copriva i volti dei consiglieri. A parte la prima seduta tenutasi al PalaCoccia le altre all’Aula Magna meglio conosciuta del Liceo, peraltro senza pubblico e con amministratori e consiglieri che faticavano a farsi capire con i microfoni non certo da impianto stereo. Nuova segretaria ma lo stesso addetto stampa che sapeva filtrare bene gli interventi dei consiglieri e le risposte dei componenti della amministrazione attiva. Noi siamo stati presenti ad un buon numero di assisi pubbliche. Seppur con sacrifici abbiamo però informato fedelmente ciò che avevamo registrato con le meningi ancora molto recettive del nostro cervelletto. Ecco dunque giudizi e voti conferiti agli amministratori più di qualcuno rinviato a… giudizio

Sindaco Simone Cretaro


Alla sua seconda consiliatura votato da una coalizione composta da:
Cittadini di Veroli, Partito Democratico, Veroli Proxima, Idea Comune, Civiltà dei Monti Ernici, Impegno Civico. Voto 6 – – –
Avrebbe potuto avere un (+ anziché tre volte – – – al fianco del 6) se avesse concesso più autonomia ai suoi collaboratori diretti,e se fosse stato più ‘alla mano’ uscendo dal suo ufficio, fermandosi per strada a raccogliere le esigenze della gente spesso dagli sguardi cagneschi anche di chi lo ha votato. Qualcuno lo ha avvicinato più a D’Onorio che a Campanari ed appare più un borgomastro tedesco.

Vicesindaco
Assunta PARENTE

Partito Democratico
Assessore al bilancio, tributi, politiche del lavoro.
Normale amministrazione con un piccolo merito: ha saputo dare in tempo di pandemia un tocco di classe alle sue ‘discipline amministrative di settore’ rimanendo fedele al suo partito. Amministratrice con più di un ‘sacco’ di esperienza sul groppone ha sciorinato insieme alla sua immagine sorridente anche tanta voglia di raccontare bene ciò che aveva o voleva fare. Come peraltro fa con i suoi clienti in cerca delle varie denunce tributarie. Voto 6


Emanuele FIORINI

Partito Cittadini di Veroli
Assessore ambiente, nettezza urbana, igiene, patrimonio, trasporti, affari legali e contenzioso.

Ha avuto come sempre tra le mani la patata bollente di Prato di Campoli ‘decorandolo’ quest’anno ambientalmente solo con qualche parcheggio in più. Ha affrontato con coraggio la novità assoluta del divieto di auto con numero superiore alle 500 nel periodo estivo. Schivo e spesso chiuso in se stesso non ha dato l’immagine dell’amministratore personalizzato o con intrallazzi. La raccolta differenziata con gli ingombranti sul territorio è stata un’altra sua tappa. Ora tocca ad altre isole ecologiche in itinere. Peccato quella sigaretta sempre tra le dita! Non fa parte della schiera degli ‘scroccopoli’. Voto 6+

Andrea IABONI

Assessore al commercio, artigianato, attivita’ produttive, personale, fondi europei
Un settore che gli ha offerto più dispiaceri che lodi. Vedasi il mercato settimanale sempre tra la bufera, spesso bloccandolo in una pozza di sabbie mobili. Ha provato ad attaccarsi ad un bastone o ad una corda per uscirne fuori senza però riuscirci. Tanta volontà ma poca operatività. E’ troppo legato al ‘due più due fa quattro’ quasi fosse un… banchiere. Voto 5


Augusto SIMONELLI

Lista Impegno Civico
Assessore ai lavori pubblici, assetto ed uso del territorio, edilizia scolastica, decoro e arredo urbano

Dalla sua parte del la stampa che lo ha sempre elevato a salvatore della patria per le opere che però sono in buona parte in itinere ma non solo da oggi. Comunque è l’assessore che ha avuto a disposizione più milioni di tutti i colleghi. Ha curato troppo la sua immagine più di dare un input indispensabile nelle specificità dei suoi settori. Forse pensa già al suo futuro? Troppo appariscente e poco concreto almeno per le opere non di normale amministrazione. Tanta la segnaletica ‘pro domo sua’ mentre piangono 1200 famiglie per la rete fognaria del Crocifisso. Narciso il suo mito, da cui deve rifuggire perché la sua forzata bellezza che lo paragonava ad un dio, fu la causa della sua morte. Voto 6-

Patrizia VIGLIANTI

Lista Civica Proxima
Assessore alle politiche della Solidarietà, Servizi Sociali, Sport e politiche giovanili

Troppi sorrisi e tanti problemi sul suo tavolo non solo altro che una tematica sociale impregnata di lamentele. Si è fatta coinvolgere, suo malgrado, in situazioni difficili, ma che sicuramente riuscirà a risolvere. L’ha fregata la sua bontà d’animo insieme alla volontà di operare per l’altro. Troppo fragile nella fragilità del ruolo. Non ha però le ‘palle piene di clandestini’ come Salvini. Merita la sufficienza almeno per l’impegno con una doppia (più). Voto 6++

Consigliere
Francesca CERQUOZZI

Partito: Partito Democratico
Delega alla Cultura e progetti, finanziamenti europei. Beato monoculo in terra caecorum!

Politicamente ed amministrativamente se ne intende. Ammalia un po’ tutti con quel sorriso sgargiante ed ammiccante. Suo il merito e non di altri di aver trovato in tanto caos pandemico iniziative che peraltro non hanno intaccato le casse comunali e che hanno dato sicurezza alla sua città con il protocollo di Veroli Sicuramente. Non ultima la bella novità del video mapping che ha ridato luce ad una città che stava annoiando con la sua lenta agonia. Eppure a diversi colleghi sta in cagnesco da quando ha creato il Festival della Filosofia troppo vicino al PD che pure ha raccolto consensi non indifferenti così come la ‘resurrezione’ del teatro comunale. Più di un ‘politico’che agisce per ottenere un vantaggio per sé, appartiene alla schiera dello ‘statista’ che pensa al bene comune. Checché se ne dica! Voto 7+

Denis CAMPOLI

Partito: Lista Civica Idea Comune
Delega alla Manutenzione scolastica e Sicurezza e videosorveglianza

Chi l’ha visto? Forse sì, alle inaugurazioni ufficiali o varie manifestazioni. Si è fatto fregare sotto il naso la sua firma al progetto “Veroli in telecamere” ma la colpa è sua perché troppo ‘acerbo’ politicamente. Deve fare un corso accelerato di ‘malizia’ politica. Voto 5


Germano CAPERNA

Partito: Lista Civica Veroli Proxima
Delega alla Polizia municipale ed  Impianti sportivi

Vive di politica e sta studiando da sindaco e da ‘regionale’, dopo che è stato il primo eletto della sua ‘Proxima’. Lui è alla mano perché seduto spesso davanti ai Bar di piazza con i suoi più stretti collaboratori. E’ tra l’incudine ed il martello con Buschini da una parte e Pompeo dall’altra dopo aver spaccato il PD andando alla Leopolda. Attenzione, lui in finestra come se fosse seduto sulla riva del fiume in attesa di vedere la salma del nemico che passa. Sa parlare ma con neologismi politichesi alla Renzi, senza rendersi conto che anziché toccare quorum sopra la media agognata è mèntore di un politico in discesa libera.
Voto? Poteva essere 7 ma d’obbligo un 5++ dopo l’affaire Algoritmo.

Consigliere
Egidio LOMBARDI

Partito: Partito Democratico e poi gruppo misto
Delega alla Sanità e Pari opportunità

Stava per candidarsi a sindaco con la Destra poi il ritorno all’antica. Ora con D’Onorio forse sta preparando una rentrée alla grande. La sua è una politica trita e ritrita pur se da vecchio marpione. A parte gli sportelli sanitari aperti e poi chiusi nel suo curriculum c’è poca roba se non tante contestazioni contro gli amici-compagni di partito. Ritiene che lo status quo della politica verolana e non, sia putrefatta e moralmente fiacca ma da amministratore – medico ne conosce la diagnosi senza garantire una terapia d’urto. Crede spesso di avere a che fare con i suoi assistiti. Voto 5-

Consigliere
Alessandra CRETARO

Partito: Lista Civica Idea Comune
Delega alle Politiche giovanili e Informatizzazione P.A.

Poco in vista se non chiusa negli uffici di largo Arenara. E’ compatibile con l’essere amministratore? Giovincella arzilla e piena di grande voglia di lavorare, doveva essere la spalla della sua collega Cerquozzi, ma poi è svanita nel nulla. Quando ne ha avuto la possibilità ha dato il meglio di sé come le telecamere che dicono verranno installate per controllare anche l’uscita e l’entrata degli alunni più che i luoghi a rischio di vero nocumento per tutti. Complice per l’occasione la sua vicinanza al comandante ed al vice ispettore ad hoc, alla faccia di Denis Campoli. Voto 5+

Consigliere
Antonio PERCIBALLI

Partito: Lista Civica Impegno Civico
Delega alla Protezione civile e Organizzazione logistica manifestazioni

Da assessore si divertiva molto, con le sue performance da consigliere ora è scivolato nell’anonimato. Ridategli qualche alluvione o i Fasti perché lì si varrà la sua vertude. Così appare come un pesce fuor d’acqua anche perché a Sant’Angelo è stato sovrastato dalla delegata alla Cultura. E come Diogene va alla ricerca dell’uomo che fu. Ovvio a livello politico, tant’è che lui che tradì i suoi ideali stampati sulla fronte per una Veroli diversa. Tornerà all’ovile delle pecore ‘nere’? Voto 5

Consigliere
Luca RENZI

Partito: Lista Civica Cittadini di Veroli
Delega al Centro Storico e Arredo urbano

Anche lui come assessore al Commercio si faceva valere ora è costretto a piangere sul passato per una politica non sua . Tanta buona volontà ma scoglionato pur se ‘posta’ sempre ciò che altri scrivono sulla città per farsi postare che lui c’è. Gli mancano ‘sapori e saporetti’. Gli manca tanto una vera spalla… commerciale! Voto 5+


Consigliere
Aldo ROSSI

Partito: Lista Civica Cittadini di Veroli
Delega al Cimitero e Manutenzione stradale

Piangono pure i ‘morti’ per un camposanto in stato di abbandono e senza…fiori. Non parliamo delle strade o delle siepi. Bravo ragazzo ma la politica è un’altra cosa. Quasi nell’anonimato pur se Cesidio Trulli si è ritirato e se altri in zona non lo disturbano. Per lui vale una canzone in voga di questi tempi ‘Vivi e lascia vivere’. Meglio la denuncia dei redditi! Voto 5

Consigliere
Alessandro VIGLIANTI

Partito: Lista Civica Veroli Proxima
Delega, Attuazione PGAF e Manutenzione aree verdi

Rimpiange il ruolo di assessore all’ambiente. Forse voleva portare a termine che ne so… i pozzi del Pianoro. Oggi si trova come il Giano Bifronte…un po’ del PD che rimpiange ed un po’ di Italia Viva di Renzi. Gli mancano troppo la flora e la fauna di Prato di Campoli. Per questo sta diventando vegetariano perché sempre nei campi a cogliere cicoria. Beato lui che può gustarsi companatico anche la meritata quiescenza! Voto 5


Presidente del Consiglio
Cristina VERRO

Partito: Lista Civica Veroli Proxima
Forse è l’unico caso in Italia dove il presidente del consiglio che deve preparare l’odg ha anche due deleghe; alla scuola ed alla Biblioteca. Deve sdoppiarsi quando deve illustrare una voce che riguarda una delle due deleghe. L’esperienza non le manca così come la sua pretesa di farsi valere dal sindaco costretto a conferirle oltre il ruolo istituzionale di presidente del Consiglio, come dicevamo sopra, anche le due deleghe. Peccato l’eco della piazza che spesso viene lanciata come amministratore del tempo che fu con la complicità inutile di un suo parente che farebbe meglio a tacere al riguardo. Non, non è un Giano bifronte ed allora il suo sorriso ci permette di conferirle. Voto 6+

Candidato a sindaco e poi Consigliere
Marco BUSSAGLI

Partito: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega Salvini Premier, Lista Civica: Prima Veroli, Lista Civica: Noi per Veroli, Lista Civica: Veroli Viva!
Deluso dal senatur è approdato alla corte della Meloni. Quale sarà il suo sogno dopo la delusione per la promessa elettorale di direzione di un Museo? Pochi i suoi interventi in consiglio e peraltro molto confusionari. Doveva essere l’uomo della Provvidenza arrivato con una coorte di “Angeli”. Glielo hanno fatto credere. Potevano invece dirgli che ognuno di noi ne ha conosciuto uno di uomo della Provvidenza, quanto basta per sempre. Immaginiamo e ce ne dispiace, che gli verrebbe da dire…’ma chi me lo ha fatto fare, io professore di alto rango e scrittore esimio? Avessi dato retta ad un amico mio…!!!’. Voto 5-

Consigliere
Cristiano PAPETTI

Partito: Lista Civica Veroli Viva!
Con Marco Bussagli è tornato all’ovile, in quella Destra dove la Meloni la fa da padrona pur se spesso prova interventi a volta anche mirati durante l’assise pubblica dove appare più il teorico che l’uomo della gestione della ‘res publica’ verolana. Voto 5+

Consigliere
Emanuela CERELLI

Partito: Lega Salvini Premier
Lo sanno pure le mura megalitiche a lei tanto care dell’errore fatto ascoltando le sirene di Scilli e Cariddi (Rufa-Bussagli). L’unica che quando prende la parola sa quello che dice. Peccato che la politica per lei è ancora la ‘polis’intesa come tipo di città stato indipendente e autonoma che svolge la sua attività non in agorà o sotto la loja, ma in mezzo alla gente. Lascia a volte interdetti gli auditori! Forse perché non riesce a scrollarsi di dosso quel colore politico acquisito ob torto collo che non fa parte però del suo DNA. Tra tanto caos e disordine tumultuoso interno ha dato ciò che poteva con un piccolo neo: le manca un po’ di spregiudicatezza e di tigna politica. Comunque per tale logistiche difficoltà e per la sua caparbietà che sfiora poco la politica verolana quasi ricordandoci che…”chi governa con dignità tutela la dignità del popolo” le diamo un voto futuribile. Voto 7-

Consigliere
Laura D’ONORIO

Partito: Lega Salvini Premier
Fedele al senatur la si sente poco e non tutti si sono accorti che è in politica salvo qualche apparizione sul foglio amico. Voto 5


Consigliere
Gianclaudio DIAMANTI

Partito: Lega Salvini Premier
Carneade chi era costui? Quando era della DC di una volta era tutta altra storia oggi è nell’anonimato ed è un punto fermo del “Salvini group” del ‘senatur’ verolano scomparso da quel dì forse perché non si sente di far parte del territorio della Veroli che voleva amare. Voto 5-

Candidato a sindaco poi consigliere
Fabrizio CRETARO

Partito: Movimento 5 Stelle
Sembrava dovesse spaccare il… ai passeri ed invece ha pensato alla segnaletica, alla strada scassata, al ponte rotto, a qualche marciapiedi, ma proposte per i cittadini ben poche. Le pretese di partito lo hanno distorto dalle sue volontà politiche. La novità nel consiglio ultimo quando ha lasciato intendere che forse con la maggioranza si sarebbe trovato bene. E’ un ‘grillo’ casareccio un po’ stonato pur se in consiglio comunale di carte e cartucce ne ha tra le mani. Troppo fumo con molta ciccia da cuocere. Ed allora meglio andare a casa e lasciare il posto ad altri. Il lavoro prima di consigliere comunale… deluso! Sembra voler dire… ”Sono sigillato in gabinetto! Penso di potermi occupare solo di una ‘cacca’ alla volta”? Voto 5+1 per dire basta alla politica attiva

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.