LA SETTIMANA – Siamo tornati. Felice di essere stato uno dei 3 che contribuirono a fondare ‘La Provincia Quotidiano’

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di Egidio Cerelli

Da qualche giorno il gruppo editoriale a cui fa capo Tu News si è arricchito di un’altra testata, che è appunto “laprovinciaquotidiano.it”
In tanti hanno telefonato per congratularsi. Noi che figli siamo, ripartiamo più forti e felici di prima. Ciao amici lettori, siate sempre al nostro fianco. Non vi tradiremo, ricordandoci del nostro grande direttore che non c’è più ma che rimane nei nostri cuori, Umberto Celani.

SUTACCIO MIO SUTACCIO COME FAI TE REFACCIO

Setaccio mio setaccio come mi fai così ti faccio. E questo aneddoto o espressione in rima dell’alto Molise (Agnone) usata per rispondere al trattamento ricevuto.

Che ne pensate di accostarlo alla mossa di Bussagli e Papetti di passare da Salvini alla Meloni, alla faccia del senatur di casa rimasto annichilito di fronte a tanto… smacco?

Sembra fatto apposta questo aneddoto che nel Molise, nella fattispecie ad Agnone, per un ponte da costruire divenne famoso. L’addio di Marco Bussagli insieme a Cristiano Papetti, dalla corte del senatur più padano o nettunese che verolano è stato il fatto della settimana. E ci ha fatto tornare in mente l’aneddoto di cui sopra. Giacchè, è bene ricordarlo, quando il senatur della Padania ed il nostro di casa salirono sul palco in un comizio elettorale in piazza Mazzoli, i due senatur non azzardarono minimamente di spendere due parole per presentare al popolo verolano, il candidato a sindaco della coalizione del Centro Destra che aveva quale logo principe la Lega. Come scriviamo a parte, la separazione è stata ufficializzata dal vero senatore ciociaro Ruspandini, il quale ha lasciato intendere in apertura di seduta conferenziera di non metterlo in difficoltà con domande simili. Noi lo abbiamo provocato ugualmente con una battuta ad effetto..”Se è stato lui l’artefice della lista del Centrodestra quantomeno da buon amico di Salvini avrebbe dovuto chiedere ai due non della Lega ma di Veroli Viva di salire sul carroccio. Lui, il senatore del Giglio ma eletto non in Ciociaria ha preferito glissare o soprassedere ad una soluzione così drastica politicamente, non presentandosi in conferenza stampa.

Giusta e legittimata dalla coerenza la risposta sibillina di Marco Bussagli

…”cercavamo una casa e l’abbiamo trovata con la Meloni, anche perché siamo noi la vera Destra”. Mettici una pezza, caro senatur. E poi perché proprio quelli della Lega’ con senso di grande responsabilità’ (si fa per dire) così come dichiarato da qualche consigliere leghista in consiglio comunale, hanno dato la loro benedizione ufficiale a licenziare positivamente il bilancio? Questo non è andato giù ai due uomini della Destra. Dunque, una spaccatura insanabile che di certo non permetterà l’auspicato lavoro di intesa all’interno delle opposizioni.

QUALE LA ‘PROXIMA’ RISPOSTA DELLA LEGA?

Quale il futuro della Lega a prescindere da ciò che farà il M5S? Vi abbiamo spesso riportato rumors che, come diceva il nostro buon Zio Giulio,… ’a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca’. Ed allora che ne dite se le nespole si maturano con la paglia e se qualche passaggio non lontano si registrerà tra la Lega ed Italia Viva? Per intenderci, in subordine, sarebbe meglio scrivere e domandarci…”quale sarà la ‘Proxima’ mossa della Lega?” Il tempo sarà galante.

LO SFRATTO DELLA DIACONIA

Altro punto delicato della settimana è stato lo ‘sfratto’ della Diaconia del Monastero di sant’Erasmo nei confronti di Ivano Stirpe che pure aveva in mano una sorta di precontratto per gestire il giardino pensile come l’anno scorso. Ma all’improvviso dopo che gli era stato permesso di programmare investimenti per l’estate in arrivo, la Diaconia gli ha detto che tutto doveva ritenersi annullato e di non poter più mettere in atto il suo progetto estivo di una pizzeria con i fiocchi. Si dice che problemi insorti e di una certa delicatezza non abbiano potuto permettere al commerciante verolano di cuocere al forno le pizze. Scendere mesto mesto lungo via Garibaldi per portarsi nella sua pizzeria del centro in corso Beata Maria Fortunata Viti non è stato facile da sopportare. E tanti sono stati i messaggi di solidarietà a non mollare pervenuti al suo cellulare. Il sindaco si è arrabbiato per la notizia diffusa forse per lui, un tantino incompleta. La nostra, come abbiamo avuto modo di scrivere, è stata una vera provocazione per cercare di vederci chiaro alla vicenda. Vicenda che appare essere soggetta ad indagini in corso, ma noi non possiamo entrare nel merito. Siamo però in attesa di chiarimenti che sinora non sono arrivati. Se pure ci fosse stato qualche inghippo, che ne dite se fosse stata data la possibilità al commerciante di andare avanti come negli anni passati per una quarantina di giorni e poi chiudere baracche e burattini. Vacci a capire. Aspettiamo con pazienza di conoscere tutta la verità, nient’altro che la verità.

A VEROLI TORNA IL GRANDE BASKET DI A/2

Arriva intanto da Roma una bella notizia sportiva: la Stella Azzurra dopo essersi accordata con Roseto per l’acquisizione del titolo della Serie A/2 starebbe trovando una intesa con alcuni imprenditori verolani che insieme al sindaco garantiscano la funzionalità del Palacoccia, dandolo così in comodato d’uso a Germano D’Arcangeli il factotum della società stellata per giocare le partite interne nella nuova struttura dell’impianto sportivo di via Aia dei Franchi. Si è ancora nella fase interlocutoria pur se il D’Arcangeli si è visto più volte in città per incontrare il sindaco ed alcuni imprenditori.
Nel frattempo una nota stonata arriva dal presidente della società Pallacanestro Veroli 2016, Ivano Stirpe, il quale mette su un piatto le sue dimissioni. Stanco, deluso? Per il momento accontentiamoci del suo scarno comunicato in cui dopo aver ricordato i sacrifici fatti anche per le giovanili ringrazia quanti gli sono stati a fianco con un grande ‘in bocca al lupo’. Forse questo passo scaturisce dalla sua disavventura collegata alla Diaconia? Vedremo

L’ESTATE VEROLANA PROSEGUE SULL’ONDA DELLA VERA CULTURA CON LIBRI E LEZIONI DI FILOSOFIA CON INTERMEZZO CULINARIO

In centro storico la Cultura sta facendo… bingo con tanti autori di libri e tra poco con il festival della Filosofia, con un intermezzo doc che è quello della serata con il TourAndò? con tante leccornie pronte per essere messe a disposizione dei fortunati che potranno sedere o essere presenti anche in piedi nei posti prestabiliti dalla organizzazione del post Covid in piazza Mazzoli. E poi c’è anche tanta buona musica. Altra buona nuova la destinazione nelle casse comunali di 4.550 euro da parte della Regione Lazio per i progetti estivi presentati. Lunedi scorso l’onore degli amministratori comunali e funzionari di essere ricevuti con la Pro Loco alla Pisana. D’obbligo il saluto riverenziale al presidente del Consiglio Regionale, Mauro Buschini. Ci si sta dimenticando dei… Fasti a Veroli? Manco per niente anche se il logo ‘Sicuramente Veroli’ è su ogni..piattaforma social con tanti minivideo mozzafiato che ne consolidano la concretezza degli eventi.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.