Intervista al sindaco di Veroli, Simone Cretaro

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Due consiliature possono bastare per un “excelsior” al fine di passare dal torrente Amaseno al Tevere?
La politica è conquista e non un lascito ereditario. Lockdown? “Fatto il massimo e ci siamo riusciti”

di Egidio Cerelli

Il sindaco di Veroli Simone Cretaro in questi giorni, anche per quel maledetto virus invisibile di tempo a disposizione non ne trova molto. Dopo tanta insistenza, va però detto, che con noi è stato gentile, come non mai ed allora abbiamo cominciato con tanto di mascherina sul volto la nostra chiacchierata.
Siamo ora alla seconda consiliatura con l’elezione senza overtime. Eppure nelle due tornate non ha mai indossato la casacca di un partito. Eppure viene da una famiglia democristiana con il padre anche lui sindaco. Poi è toccato a lui.

La prima Giunta

Sindaco, il PD ti ha fatto e ti sta facendo la corte. Nella prima consiliatura hai fatto registrare alcune variazioni in corso d’opera con alcune dimissioni eccelse di assessori. Forse perché avevi fatto una ammucchiata arlecchina con candidati anche di Destra? Alcuni sono rimasti con te, altri hanno detto ‘basta’, anzi hanno come dire “sputato” nel piatto dove hanno mangiato…
“Non riesco a fare ragionamenti con concetti di linguaggio politichese. Non ho mai pensato che candidarsi per dare un contributo per la risoluzione delle problematiche che interessano la comunità in cui si vive, avrebbe dovuto ottenere un lasciapassare di un partito.

La Giunta attuale

Al contrario, ho sempre creduto che ci si possa impegnare per amministrare una città come Veroli perché si ha la passione di mettersi alla prova con se stessi relazionandosi con i propri concittadini, gli unici in grado di darti e toglierti consenso. La politica non è dinastica e nessuno può ritenersi indispensabile. Anzi, tutti dobbiamo avere quale primaria attitudine quella di riconoscere i nostri errori e, nel caso, fare un passo indietro. E poi, ancora si parla di schieramenti in ambito locale? Non siamo rimasti ai blocchi contrapposti. A Veroli, come in altri territori locali, siamo o meno credibili su un programma condiviso che gli elettori democraticamente votano e ti danno fiducia. Il resto è pura fantasia e politichese”.

LE INCOMPIUTE CHE STANNO ARRIVANDO AL TRAGUARDO

A livello amministrativo hai trovato opere incompiute che però non sei ancora riuscito a portare a termine.
Vedi rete fognaria del Crocifisso, Palacoccia ed anche al Valente. A quando il completamento delle due mastodontiche opere?
E’ vero hai spesso dichiarato che altre ne hai realizzate o programmate per l’immediato futuro. Ma è apparsa la normale amministrazione pur se i fondi dalla Regione ne sono arrivati tanti.

“I problemi che abbiamo trovato su alcune opere li abbiamo risolti e i lavori sono stati realizzati. La rete fognaria del Crocifisso è stata ultimata e collaudata da tempo. Le problematiche riguardano la presa in carico da parte di Acea e sono dovute a normative sopravvenute, che hanno introdotto nuove prescrizioni tecniche sull’impianto di depurazione. Sono state stanziate le somme necessarie da parte del gestore, pari ad oltre tre milioni di euro, è stato redatto il progetto di adeguamento del depuratore ed è in corso il complicato iter di approvazione. Il Palacoccia risulta ultimato e collaudato da diversi anni, ed ha ospitato due campionati della massima serie di volley. Per quanto riguarda la scuola Valente, abbiamo ottenuto i finanziamenti necessari per l’adeguamento sismico, pari ad euro 1.200.000,00 e i lavori sono in corso di realizzazione. In questi anni abbiamo realizzato e stiamo realizzando interventi importanti, per diversi milioni di euro, sulle nostre scuole: 1) Nuova impiantistica delle scuole primarie di Casamari, di Colleberardi e Giglio; 2) Efficientamento energetico della scuola del Crocifisso; 3) Efficientamento energetico della scuola dell’infanzia del Giglio.

A breve partiranno i seguenti lavori: 1) Lavori di adeguamento sismico della scuola media del Giglio per un importo di un milione, e sulla stessa scuola abbiamo ricevuto un ulteriore finanziamento per l’efficientamento energetico; 2) Lavori di efficientamento energetico del complesso scolastico di Santa Francesca; 3) Sono in corso lavori di messa in sicurezza della scuola di San Giuseppe Le Prata.

Abbiamo realizzato importanti investimenti sulle strutture sportive. Infatti, oltre al Palacoccia, abbiamo ultimato la tensostruttura di Casamari: uno spazio polifunzionale, per la scuola e per le nostre associazioni sportive, con capienza di 100 persone a sedere ed un nuovo parcheggio che ha risolto l’annoso problema della sosta per l’ingresso e l’uscita della scuola. Abbiamo ristrutturato la tensostruttura presente all’interno dell’area del palazzetto dello sport con un importante investimento, che ci ha consentito di realizzare un impianto con un parquet nuovo, nuovi impianti e una tribuna di 350 persone. Una struttura nuova ed efficiente che impreziosisce anche il nostro nuovo palazzetto. Stiamo realizzando un nuovo impianto sportivo a Casamari, i cui lavori sono in una fase avanzata, che rappresenterà un’eccellenza non solo a livello comunale, ma regionale. Sono in corso i lavori di riqualificazione del Polivalente: è già stato realizzato il nuovo impianto di illuminazione e partiranno a breve i lavori di rifacimento della pavimentazione e delle gradinate. Altra importante opera che partirà a breve è la messa in sicurezza del costone di Passeggiata di San Giuseppe. È in fase di partenza anche la riqualificazione dell’area verde Piazzale Vittorio Veneto, dietro Monumento ai Caduti, con la realizzazione di un parco pubblico. Importanti interventi abbiamo realizzato per la messa in scurezza del territorio ed altri ne stiamo ultimando. Altri interventi sono in corso di realizzazione ed altri in fase di progettazione. A fronte di tali interventi, per decine di milioni di euro, parlare di ordinaria amministrazione, mi sembra un po’ azzardato”.

PRATO DI CAMPOLI

Però un altro neo è Prato di Campoli. Bastano solo i parcheggi realizzati ed in che modo per risolvere quell’atavico problema? Basta permettere ai soci di una cooperativa a voi vicina di racimolare qualcosa per le loro tasche senza però offrire ai gitanti una vero e proprio servizio?
“Prato di Campoli, come sai, è una risorsa territoriale di rilevante interesse ambientale e di indubbia potenzialità turistica. E’, però, limitata dai vincoli dettati dalle leggi regionali e nazionali in materia paesaggistica. In questi anni siamo riusciti ad approvare il Piano di Gestione d’Assestamento Forestale (PGAF), che ci ha consentito di iniziare, dopo diversi decenni, una serie di interventi, quali i parcheggi, in fase di ultimazione, e il recupero dei pozzi, che partiranno nei prossimi giorni. Stiamo poi lavorando ad un importante progetto, che presenteremo a breve, che sarà in grado di attirare l’interesse e l’attenzione di un più vasto e qualificato turista, davvero amante della natura e dell’ambiente. In quest’ottica, da qualche anno, il nostro “casotto” è diventato la sede del CAI, Sezione di Frosinone, quindi, un punto di riferimento per tante persone. Non è poi assolutamente vero che la Compagnia dei Viandanti non offre servizi, ma, al contrario, garantiscono, con impegno e passione, moltissimi servizi: pulizia del pianoro, assistenza medica, servizi igienici, servizio telefonico con satellitare, servizio parcheggi, oltre a rappresentare un punto di riferimento in termini di sicurezza e, in questo particolare momento, in termini di rispetto delle misure di prevenzione. Tutti cose che sembrano scontate, ma non lo sono affatto”.

EMERGENZA COVID

La gente aspettava che la sera arrivasse, nel pomeriggio, via Facebook la tua notizia sull’andamento del CoronaVirus a Veroli.
Proprio a Veroli in quel di Foiano si è registrato il cluster Covid.
Comunque con la vostra organizzazione avete superato bene questi tristi momenti.

“Non sono state giornate facili quelle che hanno caratterizzato l’inizio ed il proseguo dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. La pandemia è una problematica che, purtroppo, riguarda tutti e che solo attraverso comportamenti responsabili dei singoli può essere messa sotto controllo. I nostri concittadini hanno dimostrato elevato senso di responsabilità che, nonostante qualche particolare difficoltà – ed il cluster della clinica è stato uno di questi, peraltro superato molto bene dalla direzione sanitaria della struttura – ci ha consentito di superare egregiamente il periodo acuto dell’emergenza. E’ bene ricordare, infatti, che non siamo ancora definitivamente fuori dai rischi epidemiologici e, quindi, invito tutti a continuare a rispettare le regole sul distanziamento sociale ed utilizzare le mascherine quando non sia possibile mantenere la distanza interpersonale”.

Niente feste e festicciole quest’anno compresi gli eventi importanti. Vi(ci) mancheranno? Quei fondi li terrete bene in cassaforte.
Oppure avete intenzione di organizzare comunque qualcosa attenendovi però alla normativa voluta da Stato e Regione oltre che dalla Sanità?
L’altro giorno infatti avete presentato “Veroli sicuramente”. Una vera novità in campo nazionale.

“Sugli intrattenimenti estivi ci dobbiamo necessariamente attenere alle disposizioni e linee guida stabilite in ambito governativo e regionale. E su tali direttive abbiamo elaborato, grazie alla collaborazione di tutti gli attori socio-economici del nostro territorio, il progetto “Veroli Sicuramente” con il quale abbiamo fortemente voluto lanciare un messaggio di speranza: si può venire a Veroli e stare in sicurezza mentre ci si appresta a visitare il centro storico con i suoi musei, le chiese, assistere a qualche intrattenimento oppure accedere ai servizi di accoglienza. Tutto molto accessibile e governato in sicurezza, tenendo conto del distanziamento sociale. Certo ci mancherà l’atmosfera di eventi partecipati da migliaia di persone, peraltro già pronti. Ma dobbiamo privilegiare la salute delle persone e, pertanto, stiamo rimodulando le iniziative che a breve saranno presentate pubblicamente”.

TORNIAMO ALLA POLITICA

Ovviamente alle prossime Amministrative rimarrai al palo.
Ed allora chiedo: che c’è di vero su una tua candidatura regionale però legata al PD?
A Veroli i rumors danno due nomi per il Centrosinsitra: un uomo e una donna, rispettivamente Germano Caperna di Italia Viva, che sta facendo proseliti con un mercato a largo raggio, e la attuale delegata alla Cultura, Francesca Cerquozzi.

A chi consegnerai i voti delle tue associazioni culturali e sportive oltre che quella degli anziani?

“I voti non si consegnano, ma si conquistano attraverso il lavoro e la serietà. Questa è l’unica strada da percorrere per chi vorrà impegnarsi per amministrare la nostra Veroli. È passato solamente un anno dalle elezioni e c’è un programma elettorale da realizzare, oltre ai tanti problemi “imprevisti” che non mancano. Questa deve essere la priorità per tutti”.

Una cosa buona l’ha fatta il Cornavirus: ha fatto ripensare gente ed anche amministratori portandoli quasi per mano, si fa per dire, in Chiesa. A settembre si riprende con le scuole. Tutto a posto?
“La pandemia ha evidenziato molte nostre fragilità. L’essere umano, quello che in tanti pensavamo lanciato verso traguardi infiniti grazie alle scoperte scientifiche, all’intelligenza artificiale, ai viaggi nello spazio, è stato messo in ginocchio da un microrganismo visibile solo al microscopio. L’emergenza ha però rafforzato il valore della solidarietà. Sono state tante le iniziative che hanno confermato la grande generosità che anima i nostri concittadini.
Per quanto concerne la scuola, stiamo attendendo le misure governative per effettuare gli interventi richiesti. Noi metteremo sicuramente il massimo impegno per dare il consueto contributo alle istituzioni scolastiche ed alle famiglie, affinché i nostri giovani possano ritornare in classe in sicurezza per affrontare in presenza il nuovo anno scolastico”.

Qualcosa che volevi dire ma che io non ho posto la giusta domanda.
“Dobbiamo impegnarci per favorire un nuovo e virtuoso percorso fatto di sviluppo sociale ed economico, che ci veda tutti impegnati, ognuno secondo le proprie competenze ed attitudini, per contribuire dignitosamente al progresso della nostra comunità. Sarà necessaria la stessa determinazione che hanno avuto i nostri nonni in un momento difficile come quello del dopo guerra e, sono sicuro, che ci riusciremo anche questa volta. Ovviamente i cittadini sono sicuro comprenderanno i sacrifici che insieme stiamo facendo”.
Un po’ stanchi ringraziamo e salutiamo per essere stato, il sindaco Cretaro, abbastanza esaustivo sulla panoramica politico-amministrativa della sua gestione della res publica. Ed allora, caro sindaco… buon lavoro!

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.

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