Veroli – Flash mob “Superando C”, domenica mezz’ora di lettura a voce bassa in piazza

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Da un’idea di Ornella Ricca e Pietro Spagnoli

di Egidio Cerelli

Doveva essere l’appuntamento del venerdì con l’artista. Abbiamo raddoppiato perché Ornella Ricca e Pietro Spagnoli sono due artisti.
Con loro scrivere di “Cultura” con la “C” maiuscola, giacché hanno ripescato un evento che verrà proposto domenica mattina già andato in… onda nell’anno 2016. Comunicato semplice che spiega la scenografia di domenica prossima che si svilupperà nel centro storico della cittadina della… Cultura.

Flash mob “Superando C”

A Veroli, piazza Mazzoli e centro storico.
Domenica 21 giugno dalle ore 11,30 alle ore 12,00.
Porta un libro a tua scelta per leggerlo a voce bassa per mezz’ora.
Tutti insieme ci incontreremo nel centro storico di Veroli e, con una lettura collettiva, racconteremo una grande storia.
Tutto fatto in sicurezza e tranquillità.
Sarà un’importante azione creativa di espressione collettiva, all’insegna della Cultura. Perché la “C” della Cultura supera qualunque altra “C”, anche l’ultima, funesta.

GLI ARTISTI IDEATORI

“Qualche minuto e arriva “ Superando C”. Così l’ideatore Pietro Spagnoli un artista trapiantato a Veroli e dove opera con le sue tele , quadri e sculture- Sarà un avvenimento particolare, dove non ci saranno protagonisti da una parte e spettatori dall’altra, ma saranno tutti protagonisti di una bella storia. E questo è molto bello e coinvolgente! In molti nel periodo della quarantena abbiamo dedicato maggior tempo alla lettura e “Superando C” sarà anche un momento di condivisione di titoli e di esperienze. Credo che sia una delle prime manifestazioni culturali programmate in italia dopo il Covid, e farla a Veroli per me, come cittadino è importante. Io e Ornella abbiamo sì dato l’input, ma l’evento è stato subito abbracciato dall’amministrazione di Veroli, che si sta adoperando molto per la buona riuscita.

A tal proposito vorremmo ringraziare il presidente del Consiglio Cristina Verro, la delegata alla Cultura Francesca Cerquozzi e l’Assessore provinciale Germano Caperna, che sono parte attiva ed essenziale nell’organizzazione. Organizzazione che vede una “perla” nelle sue componenti: i ragazzi del “Consiglio Comunale dei Giovani” di Veroli. Che i giovani sposino e si adoperino per iniziative come questa fa ben sperare per il futuro del nostro territorio. Un grazie anche alla Pro-loco per il fattivo apporto all’organizzazione. Domenica tutti insieme scriveremo sicuramente una bella pagina di cultura”.

LA DELEGATA ALLA CULTURA FRANCESCA CERQUOZZI

Ed ecco la delegata alla Cultura dott.ssa Francesca Cerquozzi, la quale interviene ringraziando Pietro Spagnoli e Ornella Ricca per l’idea messa in campo. “Superando C è un tributo a libri e autori che incoraggia tutti, in particolare i giovani, a scoprire il piacere della lettura -spiega- leggere fa bene, indipendentemente da cosa si legge. Non serve leggere solo i classici, gli ultimi Libri usciti in libreria, i bestseller, basta solo leggere perché i libri ci aprono la mente, ci mettono già nella condizione di ascoltare, ci aiutano ad essere più comprensivi e tolleranti verso ideologie e pensieri che non sono nostri ma di altri e che spesso facciamo nostri grazie al livello di comprensione che acquisiamo con la lettura.
Per questo l’amministrazione ha deciso di sostenere con convinzione questa importante iniziativa culturale. Portate con voi il vostro libro preferito, io ho già scelto il mio: “Così parlò Zarathustra” di Nietzsche.
Tutti insieme saremo protagonisti di una bella storia.
Una storia che racconterà come la “C” di cultura è in grado di superare tutte le altre “C”.
Tutto questo sarà organizzato, grazie al Protocollo “Veroli Sicuramente”, in totale sicurezza. Oltre alla misurazione della temperatura all’ingresso del centro storico saranno posizionati a terra, a distanza di sicurezza, dei cerchi su cui ci si potrà posizionare e leggere in tranquillità”.

UNA FRASE DI PIERPAOLO PASOLINI

Vorrei ricordare una frase di Pier Paolo Pasolini, il quale ad una ragazza che gli scrisse su “Vie Nuove” di voler studiare all’Università ma di non aver soldi per farlo lui rispose… “Puoi leggere, leggere, leggere che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la Cultura”.

L’INVITO DEL PRESIDENTE SERGIO MATTARELLA

Abbiamo preso un passo del presidente Mattarella rivolgendosi a giovani studenti.
“Leggere è una ricchezza per la persona e per la comunità. E’ una porta che ci apre alla conoscenza, alla bellezza, a una maggiore consapevolezza delle nostre radici, ai sentimenti degli altri che spesso ci fanno scoprire anche i nostri sentimenti nascosti, come poco fa è stato detto. Non è vero che la lettura sia stata e sia un’abitudine di personalità introverse. E’ vero il contrario: è una chiave per diventare cittadini del mondo, per conoscere esperienze lontane, per comprendere le contraddizioni e le storture, ma anche per comprendere le grandi potenzialità del mondo che ci circonda, dell’umanità che ci circonda. E’ un modo per far nascere speranze, per coltivarle, per condividerle.
I latini chiamavano liber il manoscritto, il libro. Liber, come il sostantivo e l’aggettivo che definivano l’uomo libero. Si tratta – lo sapete, certamente lo sanno i vostri docenti – di etimi diversi. La parola “libro” viene da corteccia, la corteccia degli alberi sulla quale si incidevano le iscrizioni. Ma questa identità del termine è quanto mai opportuna: in questo tempo avvertiamo particolarmente che leggere è parte di un percorso di libertà. Diceva un grande scrittore per ragazzi, Gianni Rodari: “Vorrei che tutti leggessero. Non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo”. Più libri vuol dire più libertà. Più lettori vuol dire più conoscenza, più spirito critico, più autonomia di giudizio, elementi essenziali di una convivenza”.
Appuntamento in piazza Mazzoli a Veroli domenica alle ore 11,30. Portate con voi un libro. Io ne porterò due… il Vangelo e L’intelligenza del cuore del mio amico giornalista, scrittore, autore RAI Franz Coriasco.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.

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