Venezia-Frosinone 0-1, i ciociari agganciano il secondo posto. Cronaca e pagelle

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Venezia (4-3-1-2): Lezzerini; Lakićević, Modolo, Cremonesi, Ceccaroni; Lollo (87′ Zuculini), Fiordilino, Firenze (69′ Zigoni); Aramu; Monachello (65′ Longo), Capello. All. Dionisi.

Frosinone (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Kranjc; Salvi, Rohdén, Maiello, Tabanelli (24′ Gori) (50′ Haas), Beghetto; Novakovich, Dionisi (80′ Ciano). All. Nesta

Arbitro: Ayroldi di Molfetta.

Marcatori: 63′ Rohdén.

Note – Ammoniti: Firenze, Monachello (V); Ariaudo, Dionisi, Brighenti (F).

PRIMO TEMPO – Il Frosinone scende in campo con il 3-5-2, con il duo Novakovich-Dionisi a guidare l’attacco. Il Venezia risponde con il 4-3-1-2 con Aramu ad agire alle spalle di Capello e Monachello. La gara inizia a ritmi lenti con le due squadre che iniziano con il chiaro intento di non scoprirsi troppo. Il gioco stenta a decollare tanto che i primi 45 minuti verranno ricordati soltanto per i cartellini gialli sventolati da Ayroldi, per l’infortunio di Tabanelli occorso al 22′ (probabile distorsione alla caviglia per l’ex Lecce) e per un presunto fallo di mano, non ravvisato dall’arbitro, in piena area di rigore di Ariaudo al 34′. Lezzerini e Bardi spettatori non paganti della partita.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia decisamente in maniera più vivace, ma ancora Frosinone sfortunato per via degli infortuni. Al 51′ per un contrasto fortuito tra Krajnc e Gori, il centrocampista di Tecchiena, che a sua volta era entrato nel primo tempo per l’infortunato Tabanelli, è costretto ad abbandonare il campo per una botta alla testa, al suo posto Haas. Frosinone che al 61′ ci prova con Rohdén, ma lo svedese da posizione defilata manda a lato. Ma sono le prove generali del gol per l’ex Crotone che due giri di lancetta più tardi sblocca la partita: cross tagliente di Beghetto dall’out mancino, Rohdén anticipa tutti sul primo palo e batte l’incolpevole Lezzerini. Vantaggio Frosinone che potrebbe aumentare poco più tardi. Beghetto prova un tiro dai 20 metri, palla che viene rimpallata dalla coscia di un difensore avversario. Al minuto 84 il Venezia prende un clamoroso palo: tiro dal limite di Fiordillino che prende il montante a Bardi battuto. Il Venezia non ci sta e prende un altro legno al 96′: il neo entrato Zigoni anticipa tutti e di testa prende il palo alla sinistra di Bardi. Il Frosinone poco dopo ha l’opportunità per chiudere definitivamente la contesa ma Novakovich, da solo davanti a Lezzerini manda clamorosamente a lato. I giallazzurri ottengono tre punti sofferti ma pesanti dalla trasferta di Venezia e raggiungono il secondo posto in compagnia del Crotone.

Rohdén, primo acuto che vale tre punti. Salvi migliore in campo

Bardi 6: partita di ordinaria amministrazione fino ai minuti finali dove il Venezia si rende più volte pericoloso. Non deve compiere parate salva risultato, ma deve ringraziare il palo sulla sua sinistra che “attira” due palloni nel giro di 10 minuti.

Brighenti 6.5: partita gagliarda la sua. Ottimo negli anticipi.

Ariaudo 6: soffre leggermente quando il Venezia manda in campo Il “carico pesante” con Longo e Zigoni, ma tiene egregiamente botta. Nel primo tempo un suo intervento con le mani poteva costare il calcio di rigore per il Venezia.

Krajnc 6.5: non fa rimpiangere l’assenza di Capuano ed anzi gioca un’ottima partita, come spesso gli accade quando chiamato in causa in questa stagione.

Salvi 7: forse il migliore in campo nel Frosinone. Spinta costante sulla corsia di destra e bravo ad inserirsi negli spazi.

Rohden 7: il primo sigillo personale con la maglia giallazzurra vale tre punti pesanti. È il calciatore, oltre al gol, Che arriva più volte al tiro quest’oggi. Stanco nel finale.

Maiello 6: sbaglia qualche appoggio di troppo e perde un paio di palloni sanguinosi a centrocampo. Esperto nel finale a guadagnare secondi preziosi.

Tabanelli SV: esce per infortunio al 22′. Probabile distorsione alla caviglia per lui.

Beghetto 6.5: è suo l’assist per il gol di Rohden. Va anche vicino al gol con un bolide dai 20 metri che trova una decisiva deviazione di un difensore arancioneroverde.

Dionisi 6: come di consueto è genio e sregolatezza di questa squadra. Non si rende mai pericoloso ma la sua esperienza è fondamentale, specialmente con il risultato di 1-0 per il Frosinone.

Novakovich 5.5: protegge qualche buon pallone, ma non è mai incisivo come dovrebbe sotto porta. Nel secondo tempo si fa trovare quasi sempre in offside e nel finale spreca una clamorosa occasione davanti a Lezzerini.

Gori 6: entra per sostituire l’infortunato Tabanelli e lo fa anche bene fino a quando non è costretto anche lui, per una botta alla testa, ad uscire.

Haas 6.5: buono il suo impatto con la partita. Non è facile farsi trovare pronti dopo essere finito indietro nelle gerarchie, ma lui dà un’ottima risposta sul campo aiutando la squadra a portare a casa tre punti fondamentali.

Ciano SV: entra per dare freschezza al reparto offensivo.

Nesta 6.5: oggi è sfortunato con gli infortuni ed è costretto a cambi forzati. Ma la sua squadra è tremendamente cinica nell’ultimo periodo e riesce in questo momento a superare qualsiasi ostacolo.

Giornalista dei quotidiani online “TuNews24.it” e “Frosinone Today”, del settimanale “Tu Sport” e del quindicinale “Alé Frosinone”. In passato ha collaborato anche con “Radio Day”.

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Antonio Visca

Giornalista dei quotidiani online "TuNews24.it" e "Frosinone Today", del settimanale "Tu Sport" e del quindicinale "Alé Frosinone". In passato ha collaborato anche con "Radio Day".

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