Calciomercato Frosinone, acquisti mirati e che rinforzano la rosa di Nesta

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Il calciomercato del Frosinone è virtualmente terminato, almeno quello in entrata. Con l’ufficialità di Ardemagni arrivata ieri, infatti, i canarini hanno sistemato in maniera definitiva la rosa che affronterà il prosieguo di stagione. In questa sessione di riparazione sono arrivati in giallazzurro l’esterno mancino Salvatore D’Elia, il centrocampista Andrea Tabanelli e l’attaccante Matteo Ardemagni. Tutti e tre sono approdati in Ciociaria a titolo definitivo.

D’Elia, una valida alternativa sulla corsia mancina

Acquisti mirati della dirigenza frusinate che ha certamente rinforzato la rosa a disposizione di Nesta. D’Elia è andato a sostituire l’oggetto misterioso Eguelfi (una sola presenza in Coppa Italia per lui) tornato all’Atalanta e poi girato di nuovo in prestito in Serie C. L’ex Ascoli è un calciatore che la categoria la conosce molto bene avendo disputato più di 130 partite in cadetteria. Il calciatore campano rappresenterà un’esperta e valida alternativa a Beghetto sulla corsia mancina.

Tabanelli, l’uomo giusto al momento giusto

Con il passaggio in corsa dal 4-3-1-2 al 3-5-2 era necessario l’innesto di un centrocampista che sappia inserirsi negli spazi e sappia calciare in porta dalla distanza. E Tabanelli sposa appieno queste caratteristiche. L’anno scorso il classe ’90 è stato uno dei protagonisti della promozione giallorossa in massima serie, segnando ben 8 gol in 26 presenze. Anche in questi primi 6 mesi di Serie A si è fatto valere, collezionando 13 presenze e mettendo a segno la sua prima rete in A nel pareggio casalingo per 2-2 contro il Genoa. L’arrivo dell’ex Lecce va a rinforzare un centrocampo che pochi hanno in Serie B, anzi probabilmente nessuno.

Ardemagni, il bomber di categoria

In avanti, infine, è arrivato il classico bomber di categoria. Ardemagni ha giocato quasi tutte le partite del girone d’andata con la maglia del Picchio, con 3 sigilli personali all’attivo. L’ex capitano dell’Ascoli è il classico attaccante d’area di rigore, che quando capita l’occasione per segnare difficilmente sbaglia. Una di quelle caratteristiche che mancava al pacchetto offensivo giallazzurro. Il centravanti nato a Milano nel 1987 vanta più di 100 marcature in cadetteria e va ad unirsi ad altri due top di categoria come Ciano e Dionisi.

Giusto cedere in prestito Trotta

Nell’affare Ardemagni è rientrato anche Trotta, girato in prestito all’Ascoli. Anche questa è stata un’operazione mirata da parte della dirigenza ciociara. L’anno scorso l’ex Avellino è stato un acquisto importante per le casse societarie giallazzurre, ma in maglia canarina, per un motivo o per un altro, non è riuscito ad esprimersi al meglio. Nonostante il fisico imponente, Trotta non è una prima punta e gioca meglio al fianco di un centravanti, caratteristiche che prima dell’arrivo di Ardemagni mancavano negli attaccanti ciociari. Ora all’Ascoli in questo girone di ritorno ha l’opportunità di rimettersi in gioco, rendere giustizia all’investimento fatto dal Frosinone appena un anno fa e magari tornare in Ciociaria tra qualche mese più forte di prima.

In uscita può esserci ancora qualche movimento

In uscita invece può esserci ancora qualche movimento di mercato. Matarese piace ad alcuni club di Serie C e per valorizzarlo il Frosinone può decidere di mandarlo in prestito. Viterbese e Paganese sembrerebbero le squadre più interessate. Anche Tribuzzi potrebbe partire. Con l’arrivo di Tabanelli lo spazio in mezzo al campo si è chiuso ulteriormente e per non “perdere” 6 mesi potrebbe decidere di scendere di categoria per giocare. Su di lui è forte l’interesse dell’Avellino.

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Antonio Visca

Giornalista dei quotidiani online "TuNews24.it" e "Frosinone Today", del settimanale "Tu Sport" e del quindicinale "Alé Frosinone". In passato ha collaborato anche con "Radio Day".