BASKET – Scuba Frosinone ko a testa alta nel big match con la Carver

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Scuola Basket Frosinone – Carver Cinecittà 72-79
Parziali: 27-21; 11-17; 22-19: 12-22

Frosinone: Grazzini 5, Lepre n.e., Efficace, Stazi 9, Rocchi 15, Briglianti 6, Fassiotti 2, Malizia n.e., Iaboni n.e., Bosco, Ceccarelli 14, Cara 21. All. Calcabrina, ass. Gattabuia
Carver: Ciancaglini 6, Afeltra 21, Benincasa 20, Salvatore 2, Segatori 2, Brusaporci 4, Guiducci 6, Pagnanelli 18, Costantini, Stocchi, Bellini. All. Bramonti, ass. Rossi

L’esordio casalingo coincide con la prima battuta d’arresto stagionale per la Scuola Basket Frosinone, sconfitta dalla Carver Cinecittà nello scontro al vertice del Girone A. Non arrivano i due punti per la formazione ciociara ma resta comunque l’ottima prestazione, specialmente nei primi tre periodi, durante i quali la Scuba ha sempre tenuto in mano il pallino del gioco contro una delle grandi favorite per la promozione finale.
In avvio è Cara a rendersi protagonista con le triple che contribuiscono a creare il primo vantaggio importante per i gialloblù che chiudono un ottimo primo periodo avanti 27-21. Nella seconda frazione la Carver registra qualcosa nella propria metà campo e si rifà sotto grazie ad Afeltra, prima dell’intervallo Pagnanelli e Ceccarelli si scambiano canestri dalla lunga distanza ma al riposo lungo il punteggio è in perfetta parità a quota 38. Il solito Afeltra firma il sorpasso capitolino al ritorno sul parquet ma la risposta frusinate arriva dalle accelerazioni di Rocchi e dalla presenza nel pitturato di Cara, poi vanno a segno anche Stazi e Ceccarelli dall’arco ed ecco servito il break che consente alla Scuba di sfiorare la doppia cifra di vantaggio. Pagnanelli tiene i suoi in linea di galleggiamento nel finale del terzo periodo, poi nella quarta frazione gli ospiti vengono fuori con maggior freschezza e lucidità: Afeltra riaggancia ma a decidere la sfida sono le triple di Benincasa che scavano il solco e consentono alla Carver di poter gestire le battute conclusive. Non bastano i tentativi di Ceccarelli e Rocchi, anche perché Frosinone sbaglia qualcosa di troppo dalla lunetta e deve così chinare il capo per la prima volta in questo campionato.


A fine gara coach Calcabrina mastica amaro per una vittoria sfumata dopo una gara condotta per larghi tratti: “C’è rammarico per il risultato finale – dichiara l’allenatore della Scuba – perché siamo stati avanti per tantissimi minuti e abbiamo spesso avuto la partita in mano. La Carver però si è dimostrata più pronta nel quarto periodo, riuscendo a realizzare le triple che ci hanno tagliato le gambe mentre noi abbiamo perso terreno anche a causa dei troppi tiri liberi sbagliati. Abbiamo la colpa di non aver chiuso il match quando avremmo potuto, c’è mancato un po’ di cinismo e poi gli avversari sono arrivati più freschi nel momento decisivo. A voler vedere il bicchiere mezzo pieno c’è l’orgoglio per aver giocato alla pari contro una delle favorite ma prevale l’amarezza per non aver portato a casa una sfida che si era messa su binari favorevoli e che avremmo dovuto gestire con maggiore lucidità”.
Dopo il big match con la Carver, che alla Scuba è servito quanto meno per aver preso ulteriore consapevolezza delle proprie potenzialità, la formazione ciociara andrà a caccia del riscatto in quel di Gaeta, dove domenica 10 Novembre (ore 19) affronterà il Basket Serapo. Rocchi e compagni scenderanno comunque in campo da primi della classe, visto che la stessa Cinecittà e Santa Severa, le uniche due squadre rimaste a punteggio pieno, recupereranno la sfida della seconda giornata il 17 Novembre.

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