CALCIO – Prima sconfitta per l’Ausonia che perde primato e imbattibilità

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INSIEME AUSONIA – ATLETICO LODIGIANI 0-1

INSIEME AUSONIA: D’Angelo, Quirino, Di Vito, Gargiulo, Altobelli (Zonfrilli 54’), Pulcinelli, Ranieri (Duca 63’), Giustino, Palumbo, Rossini, Monaco Di Monaco. A disp.: Germanelli, Terribile, Fava, Fammiano, Catalano, Duca, Zonfrilli, Raspaolo Polverino.
Allenatore: Salvatore Amato
ATLETICO LODIGIANI: Nasti, Boninsegna (Cericola 79’), Demofonti M., Demofonti S., Gori (Patelli 80’), Guidotti (Righetti 66’), Paolocci (Trastulli 63’), Pedrazzini (Losi 54’), Rondoni, Scartocci, Settimelli. A disp.: Cittadini, Barba, Bruno, Cericola, Consalvi, Losi, Pattelli, Righetti, Trastulli.
Allenatore: Marco Di Rocco
ARBITRO: Adrian Lupinski (Albano Laziale), Alessandro Cocco (Frosinone), Rocco Carnevale (Frosinone)
NOTE: Ammoniti Altobelli e Monaco Di Monaco per l’Insieme Ausonia, Boninsegna per la Lodigiani
MARCATORI: Demofonti (17’)


Giornata stregata per i padroni di casa nello scontro con la Lodigiani: l’Insieme Ausonia con la prima sconfitta della stagione perde primato e imbattibilità. A determinare le sorti della partita è un innocuo lancio all’estremo difensore ausoniese D’Angelo, che al 17esimo del primo tempo va in presa aerea in completa solitudine, ma la sfera gli sguscia rovinosamente tra le mani e il rapace Demofonti mette a segno il suo ennesimo gol con la giusta dose di opportunismo agonistico. Da lì in poi si assiste a venti minuti di buona pressione e belle azioni dell’Insieme Ausonia, che si concretizzano con una penetrazione Giustini-Monaco Di Monaco sulla fascia a sinistra, con traversone impattato di testa dal subentrante Gargiulo, che si stampa sul palo. Pareggio sfumato. I restanti 55 minuti vedono lo sterile ed infruttuoso attacco dei ragazzi di Amato e la coriacea e compatta difesa della squadra ex Cavese che oggi milita in Eccellenza Lazio come Lodigiani. Emerge la superiorità fisica del team di mister Di Rocco, che nel secondo tempo fornisce nuova linfa alla squadra con cinque sapienti cambi, contro i soli due attuati dall’allenatore della squadra casalinga. A mortificare definitivamente le ambizioni degli ausonici di incassare almeno un pareggio, a dire la verità meritato, arriva al 65esimo la doccia fredda del rigore negato: dopo la mirabile rovesciata in area di Monaco di Monaco, il pallone finisce nettamente sulla mano di Boninsegna che teneva le braccia alte sopra la testa. Incomprensibilmente l’arbitro Lupinski non vede l’infrazione e fa proseguire il gioco tra le proteste dei tifosi di casa. L’ultima parte del match si consuma con i continui tentativi infruttuosi da parte dell’Insieme Ausonia di pareggiare i conti, ottenendo almeno un punto; di contro la Lodigiani si rende protagonista di una serie di brucianti ripartenze che impensieriscono non poco il comparto difensivo casalingo, anche se non si concretizzano mai con un tiro in porta. Una partita evidentemente non letta correttamente da mister Amato, che si appresta domenica prossima ad incontrare fuori casa il Vis Sezze (e in Coppa Italia mercoledì il Morolo), mentre la Lodigiani accoglierà in casa il Pro Cisterna.

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