Verso Salernitana-Frosinone: i granata viaggiano sulle ali dell’entusiasmo

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La Salernitana affronta il Frosinone con l’obiettivo di prendersi la vetta della classifica. Il Benevento capolista dista infatti due sole lunghezze e un successo domani regalerebbe il primato ai granata, che attualmente sono a quota 13 punti, frutto di quattro vittorie e un pareggio a fronte di una sola sconfitta. La formazione campana viene da tre risultati utili consecutivi, avendo pareggiato all’Arechi contro il Chievo e battuto a domicilio il Trapani e il Livorno. Dopo il deludente sedicesimo posto dello scorso campionato e la salvezza arrivata soltanto al termine del play-out contro il Venezia, il club è ripartito da una garanzia per la panchina come Gian Piero Ventura. L’ex commissario tecnico della Nazionale ha accettato con entusiasmo la proposta dell’Ippocampo, anche per riscattarsi dell’ultima sfortunata esperienza con il Chievo.

L’allenatore genovese ha improntato la sua squadra sul 3-5-2: tra i pali Alessandro Micai è una certezza, con Gianmarco Vannucchi e Stefano Russo a svolgere rispettivamente il ruolo di secondo e terzo portiere. Scelte obbligate in difesa viste le assenze di Jean-Claude Billong, Thomas Heurtaux e Valerio Mantovani: il roccioso Marco Migliorini viene affiancato dal cipriota Andreas Karo e dal polacco Pawel Jaroszynski. Unica alternativa l’ex Primavera della Fiorentina Pierluigi Pinto. Sulla corsia destra, con Cristiano Lombardi e Jean-Daniel Akpa Akpro ancora ai box, fiducia a Emanuele Cicerelli, mentre sull’out di sinistra Sofian Kiyine, al rientro dopo la squalifica, si gioca il posto con Wálter López, autore dell’assist per il gol del 2-3 di Djurić contro il Livorno.

A centrocampo l’ex canarino Francesco Di Tacchio dirige il gioco, con il ghanese Moses Odjer e il talentuoso Fabio Maistro, favorito su Marco Firenze, ad agire da mezzali. Verso la panchina il mediano polacco Patryk Dziczek e l’esterno scuola Lecce Sedrick Kalombo. Il reparto avanzato sarà guidato dal gigante bosniaco Milan Djurić, che si è sbloccato nell’ultimo match regalando il terzo successo esterno stagionale ai suoi. Ad affiancare l’attaccante classe ’90 sarà con ogni probabilità Niccolò Giannetti, che, dopo il gol all’esordio con il Pescara, non è ancora riuscito a ripetersi. Verso la panchina, invece, l’ivoriano Cedric Gondo e l’esperto Alessio Cerci, che sta svolgendo un apposito programma personalizzato dopo la lunga inattività. Out Lamin Jallow, a segno già due volte in stagione ma alle prese con un problema al ginocchio dopo gli impegni con la nazionale del Gambia.

Un organico decisamente importante quello a disposizione di mister Ventura che, nonostante le numerose assenze, viaggia a vele spiegate nel torneo cadetto. Ottimi risultati che non sono arrivati per caso e, continuando così, i granata potranno togliersi belle soddisfazioni. Il Frosinone dovrà giocare la partita perfetta per uscire indenne dall’Arechi, curando minuziosamente ogni dettaglio, compresi i calci piazzati dove la fisicità di giocatori come Djurić può risultare determinante.

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Stefano Pantano

Laureato in Scienze della Comunicazione a Roma 2 con una tesi sulla prima, storica, promozione del Frosinone Calcio in Serie A. Giornalista pubblicista, collabora con il quotidiano online "TuNews24.it", con il settimanale "Tu Sport" e con il quindicinale "Alé Frosinone" oltre che con i portali "CalcioMercato.com" e "MondoSportivo.it", di cui è caporedattore.