“School Cup”, lo Scientifico di Ceccano concede il bis

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Disputata al “Popolla” la nona edizione dedicata alla compianta Irene Di Mario

CECCANO – Si è tenuta martedì scorso al “Popolla” di Ceccano la nona edizione della School Cup, evento che nasce per sensibilizzare i giovani sul tema delle malattie genetiche rare e in particolare sull’Anemia di Fanconi, nel ricordo di Irene Di Mario, prematuramente scomparsa all’età di 14 anni. Anche quest’anno, sono scese in campo quattro squadre a rappresentare gli istituti scolastici partecipanti: Istituto Alberghiero di Ceccano, Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano. Istituto Tecnico Economico di Ceccano e Istituto Tecnico Economico di Ceprano. Ad avere la meglio per il secondo anno di fila è stato il Liceo Scientifico e Linguistico che in finale ha superato l’Istituto Alberghiero grazie ad un gol realizzato da Previtera a due minuti dal termine del secondo tempo supplementare dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sul nulla di fatto. In semifinale Bucciarelli e compagni avevano superato per 2-0 l’ITE di Ceccano, grazie alle reti di Mansueti e Tiberia, mentre l’Alberghiero aveva avuto la meglio dell’ITE Ceprano ai calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari per le marcature di Mattone e Di Falco. Questi i componenti della formazione del Liceo Scientifico e Linguistico guidati dal professor Guida: Laudiero, Marchetti, Di Girolamo, Migani, Salati, Previtera, Mattarelli, Bucciarelli, Tiberia, Mansueti, Gatta, Fosco, Nardoni, Luzi, Fiorini, Crocca, Testani, Pina, Ranieri, Vellucci. A dirigere gli incontri sono stati gli arbitri dell’Aics Tanzini, Calderari e Passeri.

Passando all’aspetto sociale e solidale si è trattato dell’evento più atteso dell’anno. Nel corso delle edizioni precedenti ha visto infatti centinaia di studenti entusiasmarsi per la squadra del proprio istituto, senza dimenticare l’azione benefica che la manifestazione promuove. L’intero ricavato (il costo del biglietto è stato infatti di 3 euro) verrà devoluto all’AIRFA (Associazione Italiana per la Ricerca sull’Anemia di Fanconi) e ad altre tre associazioni coinvolte nell’iniziativa: Avis, Unicef e Telefono Rosa. L’AIRFA sostiene la ricerca di una rara malattia genetica che si esprime nel corso della vita con malformazioni e con una insufficienza midollare a volte grave che può portare il paziente alla morte. Al momento il trapianto di midollo osseo o di cellule emopoietiche si rivela essere l’unica cura per sconfiggere la malattia. Una ricerca non solo per l’Anemia di Fanconi. Sempre più scienziati hanno evidenziato lo stretto legame tra l’Anemia di Fanconi e varie forme di tumore, sottolineando che sconfiggere l’Anemia di Fanconi può essere la chiave per sconfiggere il cancro (per saperne di più www.airfa.it).

Una mattinata quella di martedì trascorsa all’insegna dell’amicizia, dello sport e soprattutto della solidarietà, magistralmente organizzata dalla famiglia della compianta Irene Di Mario, in particolare il papà Fabio, la mamma Maria (persona eccezionale e infaticabile che riesce a coinvolgere e travolgere tutto e tutti n.d.c) e il fratello Andrea, oltre che Tonino Pizzuti, componente del direttivo della società Rio Fabrateria, organizzatrice della “School Cup”, il quale, prima che iniziasse il torneo di calcio, ha letto un messaggio del professor Carlo Dufour, primario del “Caslini” di Genova. Tantissime le personalità presenti, tra cui il sindaco Roberto Caligiore, l’assessore Mario Sodani, il consigliere con delega allo sport Angelo Macciomei, il tecnico Pisani a rappresentare l’Accademia Milan, e il professor Giovan Domenico Bertolucci, neo presidente dell’AIRFA. E’ toccato al giornalista Giovanni Giuliani e a Janet De Nardis, madrina della manifestazione, commentare le gare e presenziare alle varie premiazioni che si sono succedute nel corso della mattinata. Naturalmente la famiglia Do Mario, nel ringraziare quanti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, in particolare la polizia municipale, la protezione civile (per l’occasione è stato ricordato Marcello Celenza, recentemente scomparo) e i volontari della sicurezza, dà appuntamento a tutti alla prossima edizione.

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