Presentazione del libro “Rosa di Maggio” al Coworking Gottifredo di Alatri

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Importante appuntamento del ciclo “I libri del Cardinale. Incontro con libro e autore” venerdì 3 maggio alle ore 18 al Coworking Gottifredo di Alatri.

Settanta anni dopo le registrazioni, un libro appena arrivato in libreria ripropone i canti popolari della Ciociaria raccolti da Luigi Colacicchi e Giorgio Nataletti sul finire degli anni Quaranta del secolo scorso.

La pubblicazione, uscita per i tipi della Squilibri Editore, è curata da due importanti etnomusicologhe, Giuseppina Colicci e Serena Facci, che presenteranno ad Alatri il loro straordinario lavoro di trascrizione dei testi e delle musiche della raccolta e ne approfondiranno i temi con Maurizio Agamennone, docente di etnomusicologia all’Università di Firenze e Antonio D’Antò, compositore, già direttore del Conservatorio Licinio Refice di Frosinone.

All’incontro sarà presente, con un suo contributo, Mattia Dell’Uomo, leader de “I Trillanti”, un gruppo di musicisti e cantori di Alatri che da alcuni anni propongono nelle piazze dell’intero Paese e all’estero i risultati delle loro approfondite e suggestive ricerche sulla tradizione musicale ciociara. Lo accompagnerà il cantore Gino Fiorini, ultimo erede di una grande, ma finora pressoché sconosciuta, scuola di poeti e cantanti contadini delle nostre zone.

La locandina dell’evento

Notizie sul volume

Nel 1949 un gruppo di suonatori, cantanti e danzatori di Villa Latina rappresentò il Lazio al Festival e Congresso Internazionale di Musiche Folkloriche, organizzato con grande risonanza mediatica a Venezia dall’ENAL e dall’International Folk Music Council.

Giorgio Nataletti, artefice dell’evento, curò anche la catalogazione, presso il neonato Centro Nazionale di Musica Popolare dell’Accademia di S. Cecilia, di quattro splendidi brani per concertino di zampogna e pifferi che vengono qui integralmente riprodotti nel primo CD.

L’anno successivo Nataletti affiancò Luigi Colacicchi in un progetto di raccolta delle musiche di tradizione agro-pastorale della Ciociaria alle quali Colacicchi, originario di Anagni, aveva dedicato un’appassionata opera di valorizzazione fin dagli anni Trenta, attraverso meticolose trascrizioni su pentagramma, analisi musicali e armonizzazioni per coro.

Il viaggio in Ciociaria cominciò proprio da Villa Latina e dalla vicina Atina dove furono registrati anche ballarelle e stornelli con accompagnamento di organetti o fisarmoniche.

In questa raccolta, qui riportata integralmente, Colacicchi ripercorse poi alcune tappe delle sue ricerche pre-belliche, registrando brani di Anagni a lui cari come la Ninna nanna, qui cantata da una giovane solista del coro cittadino, e gli struggenti canti polivocali narrativi e d’amore delle donne di Roccasecca e di Pontecorvo. Preziosi sono anche i canti rituali e di questua registrati a Ceprano.

Frutto di una paziente opera di ricostruzione dei contesti e delle figure dei musicisti e dei cantori, il volume Rosa di Maggio accompagna all’ascolto di una documentazione sonora di eccezionale valore storico e artistico.

In appendice è ripubblicato il saggio di Colacicchi, Canti popolari di Ciociaria (1936), completo di tutte le trascrizioni musicali.

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Monica D'Annibale

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Cassino con una tesi dal titolo "Il giornalismo partecipativo e la viralizzazione delle notizie". Collabora con il quotidiano online "TuNews24.it" e con il settimanale cartaceo "Tu News", dove all'interno cura anche la rubrica enogastronomica "Tu Food". In passato ha collaborato anche con il quotidiano "Ciociaria Oggi" e con il quotidiano online "L'Unico - Quotidiano Indipendente di Roma".