Frosinone-Spal 0-1, le pagelle dei canarini

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di Roberto Mercaldo

Il Frosinone saluta virtualmente la massima serie dopo l’ennesima sconfitta casalinga. A far festa allo Stirpe stavolta è la Spal, che vince lo scontro diretto grazie a un colpo di testa di Vicari scaturito da un calcio d’angolo. La voglia di reagire del Frosinone s’infrange sui legni, quando il palo dice di no a Sammarco e la traversa nega il pari a Ciofani. Sul disordinato e infruttuoso assalto finale scendono i titoli di coda di una stagione amara, che ora dovrà essere conclusa nel segno della dignità. Ma vediamo come hanno interpretato la gara i 14 canarini scesi in campo.

SPORTIELLO 5,5

Relative le colpe sul gol che ha condannato i giallazzurri all’ennesima sconfitta casalinga della stagione. Solo con un miracolo avrebbe potuto opporsi alla zuccata ravvicinata e ben angolata di Vicari. Come guardiano dei pali è però in qualche modo responsabile degli errori di piazzamento dei suoi compagni di reparto. Per il resto spettatore non pagante, perché la Spal di offendere non vuol saperne, tutta votata a un proficuo “non prenderle”.

BRIGHENTI 5,5

Torna a sorpresa titolare e gioca una gara non disprezzabile, provando anche, con alterna fortuna, a dare una mano in fase di costruzione. La condizione non gli difetta, ma forse la lunga assenza gli toglie qualche certezza inducendolo ad optare sovente per la soluzione più semplice.

SALAMON 6,5

Ha ormai acquisito sicurezza e ampia consapevolezza dei propri mezzi e così gli risulta molto facile stroncare sul nascere le velleità, in verità appena percettibili, degli avanti ferraresi. Cerca fortuna anche in avanti e per poco non fa centro, con una spettacolare mezza rovesciata.

ARIAUDO 6

Torna titolare dopo una lunga assenza si disimpegna egregiamente, sebbene il banco di prova non risulti particolarmente significativo. Qualche incertezza in impostazione, ma ascrivibile al novero dei peccati veniali.

DIONISI NG

Entra nel finale e il popolo canarino spera in una magia dell’estroso attaccante reatino. Sarebbe un copione accattivante e struggente, ma il regista l’ha scritto con un finale meno lieto e così Federico non incide.

GHIGLIONE 5

Altro giocatore reduce da infortunio che ritrova la maglia da titolare in coincidenza con questo match spareggio. Anche per lui però., non è un pomeriggio di gloria, perché gli estri sono appannati e i suoi tentativi di cross finiscono sovente sui piedi e sul corpo dell’avversario più vicino.


CIANO 5

Parte sorprendentemente dalla panchina ed entra a mezz’ora dal termine, senza riuscire a generare pentimento in Baroni. Tanta confusione, molti falli e nessun lampo che possa servire alla causa.

PAGANINI 5,5

Ci mette l’anima e se non altro è il solo capace di conquistar palla in più di un’occasione, salvo poi giocarla senza la necessaria incisività. Perde l’attimo fatale nel finale, quando potrebbe calciare verso Viviano da posizione favorevole.

VALZANIA 5

Cerca di ripagare la fiducia di Baroni con una prova generosa, ma alle buone intenzioni non corrispondono purtroppo giocate degne di nota, se si eccettua il tiro parato in affanno da Viviano.

VIVIANI 5

Lento e persino impreciso nei passaggi, che dovrebbero essere il suo territorio di caccia. Giornata no, che si conclude precocemente per via di un malanno muscolare.

SAMMARCO 6,5

Rileva Viviani e fa decisamente meglio, andando vicinissimo al gol del pari, con un tiro potente e preciso che trova, ahimè, l’opposizione del palo sinistro. Bravo anche in interdizione, fornisce complessivamente una prova convincente.

BEGHETTO 5

Al pari dell’omologo di fascia, non riesce mai a trovare il guizzo giusto ed è anche meno convincente del solito sul piano del dinamismo. Un inopportuno passo indietro.

CIOFANI 5,5

Per due volte potrebbe iscriversi nel tabellino dei marcatori ed in entrambi i casi a originare la favorevole opportunità è una respinta di Viviano. Il portiere ferrarese è reattivo e fortunato in occasione del primo tentativo, solo fortunato nel secondo, quando trova la complicità della traversa. E al centravanti abruzzese non resta che maledire i legni. Tante sponde e tanto lavoro oscuro per il resto della gara.

PINAMONTI 5

Ci prova in modo convinto nella prima frazione, quando un’improvvida deviazione gli concede solo un calcio d’angolo. Si batte poi con tanto coraggio e poco costrutto.

BARONI 5

Stavolta il suo coraggio non paga. Butta nella mischia fin dal fischio iniziale tanti giocatori che abitualmente non sono titolari. L’idea è di sfruttare un doppio centravanti grazie a due giocatori di fascia di buona gamba e abili nei cross. Ma il centrocampo senza l’energia di Chibsah e la saggezza di Maiello appare depauperato in modo vistoso e i cross, purtroppo, arrivano poco e male.

Giornalista del quotidiano online “TuNews24.it”, è stato Caposervizio dei quotidiani “Ciociaria Oggi” e “Il Quotidiano della Ciociaria” e responsabile delle pagine sportive del quotidiano “La Provincia”.

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Roberto Mercaldo

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it", è stato Caposervizio dei quotidiani "Ciociaria Oggi" e "Il Quotidiano della Ciociaria" e responsabile delle pagine sportive del quotidiano "La Provincia".

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