Iachini via, l’Empoli riparte da Andreazzoli e dal 4-3-1-2

Condividi la notizia!

Il ko dell’Empoli a Roma è costato caro a Giuseppe Iachini. La società toscana ha deciso infatti di sollevare dall’incarico il tecnico classe ’64. Al suo posto è stato richiamato Aurelio Andreazzoli, esonerato lo scorso 5 novembre dopo il pesante 5-1 subito a Napoli. Iachini paga un rendimento deficitario negli ultimi mesi dopo un inizio brillante fatto di tre vittorie e un pareggio nelle prime quattro uscite. Il bilancio nelle sfide successive (un successo, tre pari e ben otto sconfitte) non ha soddisfatto la dirigenza azzurra, che ha preferito così fare un passo indietro e richiamare l’allenatore che nella scorsa stagione ha condotto i toscani al primo posto in Serie B da imbattuti sotto la sua guida.

L’ex allenatore della Roma ha poco tempo per lavorare con i suoi ragazzi visto l’impegno imminente con il Frosinone, ma è probabile che riparta dal modulo che ha caratterizzato la sua gestione. Parliamo del 4-3-1-2 che, a meno di sorprese, dovrebbe far accantonare il 3-5-2 tanto caro a Iachini. Tra i pali il polacco Bartłomiej Drągowski, arrivato a gennaio nello scambio con la Fiorentina che ha portato Pietro Terracciano in viola, è favorito su Ivan Provedel, con l’ex Ascoli Filippo Perucchini a svolgere il ruolo di terzo portiere. Al centro della difesa l’argentino Matias Silvestre sarà affiancato da uno tra l’ex giallazzurro Domenico Maietta e Cristian Dell’Orco, prelevato nel mercato invernale in prestito dal Sassuolo. Sulla corsia destra agirà Giovanni Di Lorenzo, mentre su quella mancina spazio al capitano Manuel Pasqual.

La cabina di regia è affidata al nazionale algerino Ismaël Bennacer, con il bosniaco Rade Krunić e uno tra il ghanese Afriyie Acquah e il giovanissimo ivoriano Hamed Junior Traorè ad agire da mezzali. Sulla trequarti, vista la partenza di Miha Zajc destinazione Fenerbahçe, dovrebbe posizionarsi Salih Uçan, riscattato a titolo definitivo proprio nell’operazione che ha portato lo sloveno al club turco. Non è da escludere, tuttavia, l’avanzamento di Traorè, con l’ex Roma che a quel punto andrebbe ad accomodarsi in panchina. Se poi mister Andreazzoli dovesse adottare il 3-5-2, a quel punto, al posto del fantasista, verrebbe inserito Frédéric Veseli nel pacchetto arretrato con l’avanzamento degli esterni Di Lorenzo e Pasqual sulla linea mediana.

Situazione complicata, invece, in attacco dopo l’infortunio occorso ad Antonino La Gumina, che ha rimediato una lesione al legamento collaterale esterno del ginocchio destro. Stagione finita per l’ex Palermo, mentre il georgiano Levan Mchedlidze è ancora alle prese con delle noie muscolari. Scelte obbligate, dunque, per Andreazzoli: il bomber Francesco Caputo, autore finora di 12 centri in campionato, farà coppia con il brasiliano Diego Farias, approdato in azzurro a gennaio in prestito dal Cagliari. Prima e unica alternativa lo svizzero Dimitri Oberlin, tesserato nel mercato invernale a titolo temporaneo dal Basilea.

La sfida del “Castellani” si preannuncia come un vero e proprio spareggio, soprattutto per il Frosinone. L’Empoli è attualmente diciassettesimo a +1 sul terzultimo posto e a +5 sui ciociari. Per la squadra di Baroni è un match da non fallire, servirà perciò una prestazione impeccabile per portare a casa un risultato positivo e restare così agganciati al treno salvezza.

Condividi la notizia!

Stefano Pantano

Laureato in Scienze della Comunicazione a Roma 2 con una tesi sulla prima, storica, promozione del Frosinone Calcio in Serie A. Giornalista pubblicista, collabora con il quotidiano online "TuNews24.it", con il settimanale "Tu Sport" e con il quindicinale "Alé Frosinone" oltre che con i portali "CalcioMercato.com" e "MondoSportivo.it", di cui è caporedattore.