Polveri sottili, nuove centraline in 9 Comuni

Condividi la notizia!

La XXI Comunità Montana dei Monti Lepini ed Ausoni, ha realizzato nei mesi di dicembre e gennaio l’evento “Una Comunità in Salute”. Grazie al contributo della Regione Lazio in tutti e nove i Comuni della Comunità: Amaseno, Castro dei Volsci, Giuliano di Roma, Morolo, Patrica, Sgurgola, Supino, Vallecorsa, Villa Santo Stefano, sono stati installati sensori fissi di rilevamento per il monitoraggio della qualità dell’aria.

La XXI Comunità Montana ha realizzato una rete di centraline

Tutti i comuni della XXI Comunità Montana rientrano nella classe 1 della zonizzazione Regionale per la qualità dell’aria, rispetto le concentrazioni delle polveri sottili (PM1; PM2,5; PM1). La classe 1 è la peggiore rispetto i rischi sulla salute, pertanto grande deve essere l’attenzione alle concentrazioni degli inquinanti atmosferici.

La XXI Comunità Montana ha realizzato una rete di centraline per la misurazione delle concentrazioni delle PM che costituisce un’avanguardia tecnica e scientifica di assoluto rilievo, unica nel suo genere e degna di essere ripresa in tutti i territori a rischio.

La Comunità Montana si è dotata, quindi, di una rete multipla di monitoraggio che rispecchia la vera realtà di ciascun paese rispetto la qualità dell’aria, aldilà di teorici modelli matematici, già applicati a comuni con caratteristiche estremamente eterogenee.

Il sistema di rilevamento utilizzato è denominato “ANCLER”, presenta caratteristiche e funzioni notevolmente innovative e permette la rilevazione continua, momento per momento della concentrazione delle polveri sottili: delle PM10, riconosciuto markers atmosferico di inquinamento, delle PM2,5 responsabili di malattie sistemiche dell’organismo e per la prima volta delle PM1 che le centraline tradizionali, peraltro, ancora non rilevano ma che rappresentano le più pericolose per la salute umana.

I dati rilevati possono essere visualizzati e consultati in tempo reale attraverso il personal computer e con APP sul cellulare. La possibilità di disporre di uno strumento di semplice consultazione, fruibile da tutti, che indica i momenti della giornata più critici per le concentrazioni di PM, quando il rischio di esposizione agli inquinanti atmosferici è troppo dannoso, permette a tutti, ma in particolare alle persone più deboli: malati, anziani e bambini, di adeguare i propri comportamenti ed evitare così gravi ed importanti ricadute sulla salute.

Una maggiore conoscenza della condizione ambientale del territorio

Avere conoscenza della condizione ambientale in maniera costante e continuativa, rappresenta un indispensabile strumento di equiparazione nel territorio, tra variazioni di inquinamento ed incidenza ed evoluzione di patologie indagate e monitorate. L’acquisizione, l’analisi e la correlazione dei dati concretizza un ineguagliabile patrimonio di informazioni e costituisce la base scientifica per l’elaborazione di progettualità che riducano l’impatto emissivo e la difesa della salute dei cittadini, con la possibilità di interventi in ambiti molteplici.

Per esempio la possibilità di individuare, nelle zone a minor concentrazioni di PM, aree da adibire a parchi giochi per bambini o aeree dedicate alla vita sociale degli anziani; l’organizzazione della viabilità e la gestione dei flussi del traffico; favorire un’architettura veramente green, controllando e verificando l’efficacia delle iniziative intraprese.

L’evento “Una Comunità in Salute”

“Una Comunità in Salute” è il segno della presa di coscienza a favore dell’ambiente, divenuta ineludibile considerato l’inquinamento del nostro territorio e rappresenta l’impegno delle Amministrazioni contro l’inquinamento atmosferico che fa della nostra provincia una dei luoghi più inquinati d’Italia.

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Cassino con una tesi dal titolo “Il giornalismo partecipativo e la viralizzazione delle notizie”. Collabora con il quotidiano online “TuNews24.it” e con il settimanale cartaceo “Tu News”, dove all’interno cura anche la rubrica enogastronomica “Tu Food”. In passato ha collaborato anche con il quotidiano “Ciociaria Oggi” e con il quotidiano online “L’Unico – Quotidiano Indipendente di Roma”.

Condividi la notizia!

Monica D'Annibale

Laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Cassino con una tesi dal titolo "Il giornalismo partecipativo e la viralizzazione delle notizie". Collabora con il quotidiano online "TuNews24.it" e con il settimanale cartaceo "Tu News", dove all'interno cura anche la rubrica enogastronomica "Tu Food". In passato ha collaborato anche con il quotidiano "Ciociaria Oggi" e con il quotidiano online "L'Unico - Quotidiano Indipendente di Roma".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *