martedì 23 Aprile 2024
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Attacco hacker al sito del Centro per l’Impiego di Frosinone

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Anonymous protesta contro le morti sul lavoro

Centri per l’impiego, agenzie interinali e regionali del lavoro, avvocati, periti, e associazioni industriali. A loro si è rivolto l’attacco hacker di “Anonymous”, che tra ieri e oggi ha cambiato l’home page dei siti web, facendo apparire il quadro de Il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, modificato per l’occasione con accessori da lavoro, strumenti per medicare e banconote sparse sulle sagome che indicano i lavoratori morti: al centro del quadro uno dei lavoratori con la maschera bianca del celebre film “V per Vendetta”. Tra i siti hackerati anche quello del Centro per l’Impiego di Frosinone: www.frosinonelavoro.info.

Ben 9 morti da inizio anno

L’ultimo attacco informatico appena tre mesi fa, quando finirono nel mirino Camere del lavoro, del sindacato e alcune organizzazioni datoriali. A spiegare meglio la loro azione è un comunicato nel quale gli anonimi “vendicatori” rivolgendosi direttamente ai lavoratori, scrivono: “Sono già 9 i morti per infortuni sui luoghi di lavoro” riferendosi al numero di decessi da inizio gennaio, aggiungendo che queste morti “spariscono dalle statistiche, non essendo assicurati all’Inail, le forze armate, i vigili del fuoco, innumerevoli partite Iva, lavoratori in nero, tantissimi agricoltori schiacciati dai trattori e tanti altri che fanno sembrare questo fenomeno molto più lieve”.

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La maggior parte delle morti bianche giovanissimi e lavoratori sopra i 61 anni

Spiegano, poi, che a morire per infortuni sono quasi tutti lavoratori precari o in appalto, tra cui moltissimi giovani tra i 20 e i 30 anni, e ancora che il 27% di queste morti tutti i morti sui luoghi di lavoro hanno dai 61 anni in su. Ad indignare i “mascherati” è anche l’assenza di diritti, a cominciare da quello a una giusta retribuzione. Anonymous Italia, LulzSecIta e AntiSecIta, citano anche l’articolo 36 della Costituzione che dice: “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi”.

“Moriamo per far sì che i padroni ingrassino”

Sul loro blog dichiarano: “Non crediamo che sia tanto pretendere sicurezza nella vita. La sicurezza di arrivare a fine mese, la sicurezza di riuscire a creare una famiglia, la sicurezza di andare a lavoro e di tornare a casa, e perché no, la sicurezza che i nostri dati privati non vengano svenduti o addirittura venduti ad altri”. Chiosano: “Non basta lavorare per sopravvivere, moriamo per far sì che i padroni (ai quali della nostra salute ben poco importa) ingrassino“. Quindi concludono con un affondo politico: “Non abbiamo mai visto morti sul lavoro in Parlamento, non c’è pericolo nel fare il politico. Millantano di aiutare il popolo con le solite bugie, vivendo nel loro mondo fatto di bambagia”.

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Marco Ceccarelli
Marco Ceccarellihttps://www.tunews24.it
Marco Ceccarelli è giornalista e fotoreporter, attualmente Direttore Responsabile di TuNews24.it. La sua carriera inizia nel 2004 presso il quotidiano Ciociaria Oggi, occupandosi prima di cultura e spettacolo come collaboratore e passando successivamente alla cronaca come redattore, quindi diventando responsabile della cronaca nera provinciale fino al 2014. Nel frattempo ricopre anche il ruolo di Direttore Responsabile di alcune riviste locali, come Beautycase, ed è corrispondente del quotidiano nazionale Il Giornale per le province di Frosinone e Latina. Quindi, dopo aver fondato nel 2013 la società di Comunicazione e Marketing Globalpress S.r.l., entra a far parte del Gruppo Editoriale Perté, ricoprendo in un primo momento il ruolo di Direttore Editoriale del mensile Perté Magazine e di Radio Perté, successivamente anche del settimanale cartaceo Perté Week e del quotidiano web Perté Online. Sempre nell’ambito di tale progetto, presta servizio presso l’emittente Lazio Tv, dove idea diverse trasmissioni televisive e radiotelevisive. Dopo tali esperienze, nel 2015 decide, con l’avvento del Frosinone Calcio in serie A, di fondare il settimanale Tu Sport di cui è Direttore Responsabile e, pochi mesi dopo, dà vita anche al settimanale generalista Tu News. Nel frattempo accetta l’incarico di Direttore Responsabile della rivista mensile Frosinone In Vetrina e in seguito anche di Ciociaria & Cucina Excellence". Quindi dà vita al quindicinale cartaceo Non Solo Annunci,  alla rivista mensile pocket patinata Ciociaria da Vivere e ai quotidiani online TuNews24.it e Il Corriere della Provincia. Negli anni 2019 e 2020 intraprende la gestione del canale provinciale di Frosinone di Lazio Tv, accetta l'incarico di Direttore Responsabile del mensile web nazionale Valori e Cultura e riporta in vita lo storico marchio dell'informazione ciociara La Provincia Quotidiano.  E ancora: accetta la direzione della testata culinaria Il Pappamondo e del magazine di salute e benessere Medical Group. Da ultimo (ma solo per ora) fonda e dirige i quotidiani online LaProvinciaFrosinone.it, LaProvinciaLatina.it, LaProvinciaViterbo.it e LaProvinciaRieti.it.
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