Amata: per i responsabili del crimine ambientale la poena cullei (pena del sacco)

Condividi la notizia!

L’esponente della Lega Andrea Amata interviene sulla drammatica situazione che sta vivendo in questi giorni la citta di Ceccano, con il fiume Sacco martoriato giorno e notte da schiume chimiche inquinanti per le quali ancora non sono stati individuati i responsabili.

“Chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati. Sembra essere questo l’approccio delle ultime ore al problema dell’inquinamento del fiume Sacco e della schiuma che galleggia sull’acqua. Non è così – spiega Amata – che si affrontano le problematiche, soprattutto quando assumono i contorni di vere e proprie emergenze.

Sono anni che da più parti si denuncia la situazione, ma le Istituzioni, a partire dalla Regione Lazio fanno sempre finta di non sentire. La questione del fiume Sacco è il simbolo di un’Italia e di una certa parte politica che va messa definitivamente da parte.

Già con il declassamento del sito e il riavvio di tutte le procedure di perimetrazione si era evidenziata questa distanza tra le istituzioni e i cittadini. Ora ci sono, faccio solo un esempio, 8 siti da bonificare nell’area dichiarati urgenti ed è un anno che non si da seguito all’iter. Questa politica che rallenta e intoppa il paese”.

 

Massima severità per i responsabili

“E’ ora di dire basta – conclude l’esponente della Lega – e di prendere sul serio in mano la situazione e di vigilare con tutti i sistemi tecnologici per identificare i responsabili del crimine ambientale che meriterebbero quanto previsto dal diritto romano, la poena cullei (pena del sacco), per i colpevoli del parricidio perché coloro che stanno causando l’inquinamento del Sacco nel territorio di Ceccano stanno martoriando ciò che in questi decenni hanno custodito con saggezza i nostri avi: quello che di più caro abbiamo, quindi la nostra terra”.

 

Marco Ceccarelli è giornalista e fotoreporter, attualmente Direttore di TuNews24.it. Ha iniziato la sua carriera nel 2004 presso il quotidiano Ciociaria Oggi, occupandosi prima di cultura e spettacolo come collaboratore e passando successivamente alla cronaca nera come redattore, quindi responsabile della cronaca nera provinciale fino al 2014. Nel frattempo ha ricoperto il ruolo di Direttore Responsabile di alcune riviste locali, come Beautycase, diventando poi corrispondente del quotidiano nazionale Il Giornale per le province di Frosinone e Latina. Quindi, dopo aver fondato nel 2013 la società di Comunicazione e Marketing Globalpress S.r.l., è entrato a far parte del Gruppo Editoriale Perté, ricoprendo in un primo momento il ruolo di Direttore Editoriale del mensile Perté Magazine e della web radio Radio Perté, successivamente anche del settimanale cartaceo Perté Week e del quotidiano web Perté Online. Sempre nell’ambito di tale progetto ha prestato servizio presso l’emittente Lazio Tv, dove ha ideato diverse trasmissioni televisive e radiotelevisive. Dopo tali esperienze nel 2015 ha deciso, con l’avvento del Frosinone Calcio in serie A, di fondare il settimanale “Tu Sport” di cui è Direttore Responsabile e, pochi mesi dopo, ha dato vita anche al settimanale generalista Tu News. Nel frattempo ha accettato l’incarico di Direttore Responsabile della rivista mensile Frosinone In Vetrina” In ultimo (ma solo per ora) nel ha dato vita al settimanale Non Solo Annunci,  alla rivista mensile poket Ciociaria da Vivere e ai quotidiani web IlCorriereDellaProvincia.it e TuNews24.it, aggiornatissimo portale d’informazione al quale verrà affiancata anche un’app per smartphone, per trasformare un innovativo progetto editoriale in un ambizioso esperimento web che affonda le proprie radici nell’informazione ma si prefigge di trattare molti altri temi e allargare le vedute oltre i confini e le barriere che oggi molte testate giornalistiche online si costruiscono intorno per barricarsi in un anacronistico tugurio d’autorevolezza. Poco costruttivo, poco democratico, poco Tu News 24.

Condividi la notizia!

Marco Ceccarelli

Marco Ceccarelli è giornalista e fotoreporter, attualmente Direttore di TuNews24.it. Ha iniziato la sua carriera nel 2004 presso il quotidiano Ciociaria Oggi, occupandosi prima di cultura e spettacolo come collaboratore e passando successivamente alla cronaca nera come redattore, quindi responsabile della cronaca nera provinciale fino al 2014. Nel frattempo ha ricoperto il ruolo di Direttore Responsabile di alcune riviste locali, come Beautycase, diventando poi corrispondente del quotidiano nazionale Il Giornale per le province di Frosinone e Latina. Quindi, dopo aver fondato nel 2013 la società di Comunicazione e Marketing Globalpress S.r.l., è entrato a far parte del Gruppo Editoriale Perté, ricoprendo in un primo momento il ruolo di Direttore Editoriale del mensile Perté Magazine e della web radio Radio Perté, successivamente anche del settimanale cartaceo Perté Week e del quotidiano web Perté Online. Sempre nell’ambito di tale progetto ha prestato servizio presso l’emittente Lazio Tv, dove ha ideato diverse trasmissioni televisive e radiotelevisive. Dopo tali esperienze nel 2015 ha deciso, con l’avvento del Frosinone Calcio in serie A, di fondare il settimanale “Tu Sport” di cui è Direttore Responsabile e, pochi mesi dopo, ha dato vita anche al settimanale generalista Tu News. Nel frattempo ha accettato l’incarico di Direttore Responsabile della rivista mensile Frosinone In Vetrina” In ultimo (ma solo per ora) nel ha dato vita al settimanale Non Solo Annunci,  alla rivista mensile poket Ciociaria da Vivere e ai quotidiani web IlCorriereDellaProvincia.it e TuNews24.it, aggiornatissimo portale d'informazione al quale verrà affiancata anche un'app per smartphone, per trasformare un innovativo progetto editoriale in un ambizioso esperimento web che affonda le proprie radici nell'informazione ma si prefigge di trattare molti altri temi e allargare le vedute oltre i confini e le barriere che oggi molte testate giornalistiche online si costruiscono intorno per barricarsi in un anacronistico tugurio d'autorevolezza. Poco costruttivo, poco democratico, poco Tu News 24.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *