Venticinque docenti dell’area di Ingegneria dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale figurano nell’edizione 2026 della World’s Top 2% Scientists List, la prestigiosa classifica internazionale che individua gli scienziati con il maggiore impatto scientifico.
Il riconoscimento riguarda le graduatorie Single-Year Impact, riferita all’impatto della produzione scientifica in un singolo anno, e Career Impact, che prende in considerazione l’impatto complessivo della carriera accademica.
La lista è elaborata dalla Stanford University in collaborazione con Elsevier sulla base degli indicatori bibliometrici ricavati dal database Scopus e rappresenta uno dei riferimenti internazionali per la valutazione dell’influenza della ricerca scientifica.
I 25 docenti di Ingegneria presenti nella classifica
Sono 25 i docenti dell’Unicas inclusi nell’edizione 2026. Ecco l’elenco completo:
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Gianluca Antonelli
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Costanzo Bellini
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Andrea Bernieri
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Giovanni Betta
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Nicola Bonora
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Giorgio Buonanno
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Stefano Buzzi
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Domenico Capriglione
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Stefano Chiaverini
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Carmen D’Andrea
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Fabio Di Nunno
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Enzo Galloni
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Francesco Granata
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Ernesto Grande
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Mario Lucido
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Antonio Maffucci
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Fabrizio Marignetti
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Marco Donald Migliore
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Michele Pansini
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Alessandra Perna
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Wilma Polini
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Luca Sorrentino
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Luca Stabile
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Luca Venturino
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Alessio Zappone
Un riconoscimento per la ricerca dell’Ateneo
La presenza dei 25 docenti nella classifica internazionale rappresenta un risultato significativo per l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale e conferma il contributo dei suoi ricercatori allo sviluppo della conoscenza scientifica.
La selezione si basa su indicatori bibliometrici che prendono in esame diversi aspetti della produzione scientifica e del suo impatto, consentendo di individuare studiosi le cui pubblicazioni hanno ottenuto una rilevante diffusione e influenza nella comunità accademica internazionale.
Il risultato valorizza il lavoro svolto nell’area di Ingegneria dell’Unicas e rafforza la visibilità dell’Ateneo nel panorama della ricerca, sottolineando il ruolo dei suoi docenti nei rispettivi ambiti scientifici.
Un riconoscimento che dà risalto al lavoro quotidiano di ricerca e alla capacità dell’università di contribuire al progresso scientifico attraverso competenze, studi e collaborazioni di respiro internazionale.


