Controlli straordinari del territorio a Frosinone, dove nella giornata di ieri la Polizia di Stato ha intensificato le attività di prevenzione e vigilanza nelle aree considerate maggiormente critiche del capoluogo.
Al servizio hanno partecipato il personale della Questura, gli operatori del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, arrivati come rinforzi ministeriali, e gli agenti della Polizia Locale.
L’attenzione si è concentrata in particolare sulle zone vicine allo scalo ferroviario, sulle aree segnalate per fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti e sui luoghi della movida, con l’obiettivo di contrastare comportamenti illeciti e garantire maggiore sicurezza sul territorio.
Identificate 126 persone e controllati 90 veicoli
Nel corso dell’operazione sono stati predisposti dieci posti di controllo. Complessivamente, gli agenti hanno identificato 126 persone e verificato la regolarità di circa 90 veicoli.
Durante le verifiche sono state inoltre contestate sette infrazioni al Codice della Strada.
L’attività rientra nei servizi di controllo straordinario finalizzati a prevenire e contrastare fenomeni di illegalità, attraverso una presenza più capillare delle forze dell’ordine nelle diverse zone della città.
Un uomo segnalato per possesso di crack
Nel corso dei controlli, un uomo è stato trovato in possesso di 0,70 grammi di crack, sostanza stupefacente che, secondo quanto riferito dalla Polizia, era destinata all’uso personale.
Per lui è scattata la segnalazione amministrativa alla Prefettura di Frosinone, secondo quanto previsto dalla normativa in materia di stupefacenti.
Il figlio denunciato per una chiave smontaruote telescopica
In un distinto episodio, un altro uomo è stato denunciato dopo essere stato trovato in possesso di una chiave smontaruote telescopica in metallo pesante, lunga circa 50 centimetri e priva dell’apposito dado di raccordo per i bulloni.
La Polizia ha proceduto alla denuncia in relazione al possesso dell’oggetto, ritenuto rilevante ai fini degli accertamenti.
I due fermati sono padre e figlio
Un particolare emerso durante le verifiche riguarda l’identità delle due persone coinvolte nei distinti episodi: si tratta infatti di padre e figlio, entrambi residenti a Frosinone.
I due sono stati fermati in circostanze separate e per motivi differenti: il padre è stato segnalato amministrativamente per il possesso di crack destinato all’uso personale, mentre per il figlio è scattata la denuncia legata al possesso dell’attrezzo metallico.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sul capoluogo ciociaro, con controlli mirati nelle aree maggiormente frequentate e nelle zone considerate più esposte a situazioni di criticità.


