Era agli arresti domiciliari, ma secondo quanto emerso dagli accertamenti dei Carabinieri avrebbe continuato a detenere droga destinata allo spaccio proprio all’interno della sua abitazione.
La vicenda riguarda un uomo di Ferentino, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti, nei cui confronti è stata disposta una misura cautelare più grave.
L’arresto del 17 settembre
Il provvedimento arriva dopo quanto accaduto lo scorso 17 settembre, quando i militari dell’Aliquota Radiomobile avevano arrestato l’uomo per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’attività illecita sarebbe stata svolta nell’abitazione dove il soggetto si trovava già agli arresti domiciliari.
Gli elementi raccolti hanno quindi portato l’Autorità Giudiziaria a disporre l’aggravamento della misura cautelare.
Dal domicilio al carcere
Nel pomeriggio del 2 ottobre, intorno alle 16, i Carabinieri della Stazione di Ferentino hanno eseguito l’ordinanza emessa dal Gup del Tribunale di Frosinone.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato prelevato dalla propria abitazione e trasferito nella Casa Circondariale di Frosinone, dove è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


