Il sistema della bonifica laziale si è presentato con una delegazione numerosa all’International Water Summit, ospitato all’Auditorium Mare Nostrum della Nuvola di Fuksas.
Un appuntamento internazionale dedicato alle grandi sfide legate alla gestione dell’acqua, alla sicurezza idraulica e all’adattamento ai cambiamenti climatici, al quale hanno preso parte circa 40 rappresentanti del sistema consortile del Lazio.
Tra i presenti anche esponenti dei Consorzi di bonifica del territorio frusinate, insieme a presidenti, commissari, direttori, capi settore e funzionari provenienti dalle diverse realtà regionali.
Righini: «I Consorzi sono un presidio fondamentale»
Nel corso dei lavori è intervenuto anche Giancarlo Righini, assessore della Regione Lazio al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste.
Righini ha sottolineato il ruolo dei Consorzi di bonifica nella gestione del territorio, non soltanto a supporto del comparto agricolo ma anche per la gestione della risorsa idrica e la prevenzione del rischio.
«I Consorzi di bonifica rappresentano un presidio fondamentale per il territorio laziale, non soltanto per il sostegno all’agricoltura, ma anche per la gestione della risorsa idrica, la sicurezza idraulica e la tutela del territorio», ha dichiarato.
L’assessore ha quindi evidenziato l’intenzione della Regione di continuare a sostenere il ruolo dei Consorzi, considerati strategici per affrontare le sfide legate alla gestione dell’acqua e alla protezione del territorio.
La delegazione dei Consorzi del Lazio
A rappresentare il sistema regionale della bonifica sono stati, tra gli altri, il presidente di ANBI Lazio e del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest di Latina, Lino Conti, e il direttore di ANBI Lazio e del Consorzio di Bonifica Litorale Nord di Roma, Andrea Renna.
Presenti anche il commissario dei Consorzi di Bonifica A Sud di Anagni, Conca di Sora e Valle del Liri, Daniele Pili, il sub-commissario Del Brocco, oltre ai vertici e ai direttori degli altri Consorzi regionali.
Per il territorio frusinate hanno partecipato anche il direttore dei Consorzi di Bonifica del Frusinate, Aurelio Tagliaboschi, e numerosi capi settore e funzionari.
Conti: «Le grandi sfide riguardano acqua e cambiamenti climatici»
Per il presidente di ANBI Lazio, Lino Conti, la partecipazione all’International Water Summit rappresenta un’occasione per rafforzare il confronto tra realtà diverse.
«La presenza ampia e qualificata dei Consorzi del Lazio testimonia l’attenzione del nostro sistema verso le grandi sfide che riguardano l’acqua, l’adattamento ai cambiamenti climatici e la sicurezza dei territori», ha sottolineato.
Secondo Conti, appuntamenti di questo livello consentono di confrontare esperienze e rafforzare la collaborazione tra istituzioni e territori.
Renna: «Servono programmazione e innovazione»
Sulla stessa linea il direttore di ANBI Lazio, Andrea Renna, che ha evidenziato l’importanza del confronto internazionale per il sistema della bonifica.
«I Consorzi laziali sono quotidianamente impegnati nella gestione della risorsa idrica, nell’efficientamento delle reti e nella prevenzione del rischio idraulico», ha spiegato Renna.
Attività che, secondo il direttore, richiedono programmazione, investimenti e una crescente capacità di innovazione, soprattutto in un contesto nel quale la gestione della risorsa idrica e la sicurezza del territorio assumono un peso sempre maggiore.


