HomePoliticaScontro sul voto a destra: da Frosinone con Ruspandini alla premier Meloni,...

Scontro sul voto a destra: da Frosinone con Ruspandini alla premier Meloni, FdI fa muro contro Bonaccini

L'onorevole ciociaro e la presidente del Consiglio replicano al presidente PD: «Offeso chi sceglie il Centrodestra, dalle nostre province non accettiamo lezioni»

- Pubblicità - B1-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24

Non si è fatta attendere la dura replica di Massimo Ruspandini, deputato e presidente provinciale di Fratelli d’Italia a Frosinone, al recente affondo di Stefano Bonaccini nei confronti dell’elettorato di centrodestra. Un intervento sferzante, dai toni accesi e fortemente identitario, con cui il leader ciociaro di FdI rigetta al mittente l’analisi politica dell’esponente del Partito Democratico.

«La solita puzza sotto il naso della sinistra»

«Spaventa e sconcerta la lettura classista e supponente di Bonaccini, anche se, a ben guardare, non ci meraviglia affatto – esordisce Ruspandini – Per la sinistra, chi vota a destra sembra essere dipinto costantemente come un “ignorante”, una persona senza strumenti culturali, confinata nelle periferie o nelle aree interne. È il solito atteggiamento di chi, dalle ZTL delle grandi città, pensa di avere la verità in tasca e guarda dal basso all’alto il popolo sovrano».

- Pubblicità -

Il deputato ciociaro rivendica con orgoglio il legame viscerale con il territorio e le proprie radici: «Rispondo proprio da eletto in quelle che la sinistra definisce “aree interne” con evidente disprezzo. Bonaccini e il suo partito sappiano che la Ciociaria e le province italiane non si lasceranno omologare. Qui resistiamo con orgoglio alla cultura woke e al cannibalismo ideologico che vorrebbe cancellare le nostre radici, la nostra storia e l’identità della nostra gente per imporci un pensiero unico, sradicato e privo di futuro».

Servizi a rischio e la difesa della provincia

Nel suo affondo, il presidente provinciale di FdI punta l’indice contro le politiche progressive che avrebbero progressivamente impoverito le realtà locali: «Per anni abbiamo assistito a un disegno systematico volto a indebolire le province. In molti dei nostri piccoli comuni fare un prelievo al bancomat, spedire una lettera alla posta o persino trovare una farmacia aperta è diventata un’impresa. È la conseguenza di un modello che vorrebbe sradicare le comunità per trasformare i cittadini in semplici utenti e consumatori da metropoli».

- Pubblicità -

La replica di Meloni: «Noi ascoltiamo gli italiani senza chiedere il titolo di studio»

Sullo scontro con il presidente del Pd è intervenuta direttamente anche la premier Giorgia Meloni, blindando la posizione di Fratelli d’Italia e censurando con forza le parole di Bonaccini. La presidente del Consiglio ha sottolineato come la sinistra continui a mostrare una totale mancanza di rispetto verso i cittadini che scelgono la destra: «Quegli italiani votano per noi perché noi non chiediamo loro quanti titoli di studio abbiano prima di ascoltarli. Li rispettiamo e basta. Ed è forse proprio questo rispetto che Bonaccini e una certa parte politica, nonostante le numerose sconfitte elettorali, non hanno ancora studiato abbastanza». Un affondo frontale che conferma la piena sintonia tra la linea nazionale di FdI e la reazione del territorio.

«In Ciociaria continuerete a perdere»

In conclusione, Ruspandini rivendica la crescita del consenso del centrodestra tra i ceti popolari e nei territori meno centrali: «Le classi meno abbienti votano a destra perché toccano con mano la realtà e capiscono prima degli altri quali sono i problemi veri. A Bonaccini diciamo chiaramente una cosa: mentre la sinistra rincorre utopie ideologiche, la provincia italiana resta il vero custode delle nostre tradizioni. E qui, nelle nostre zone e in Ciociaria, continuerete a perdere».

- Pubblicità -
Redazione
Redazionehttp://www.tunews24.it
SEGUICI ANCHE SUI SOCIAL
Facebook: TuNews24 e TuSport24
Instagram: TuNews24 e TuSport24
Youtube: TuNews24
Telegram: TuNews24
Puoi leggerci anche in formato cartaceo: il settimanale viene pubblicato e distribuito gratuitamente ogni venerdì in edicole, bar, centri commerciali e svariati esercizi. Ma è possibile anche sfogliarlo comodamente online, cliccando su TU NEWS sfogliabile
TU NEWS, PASSIONE PER L’INFORMAZIONE
- Pubblicità - B4-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B5-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B5-300x250-TUNEWS24

ARTICOLI CORRELATI

- Pubblicità - B6-300x250-TUNEWS24

Più LETTE

- Pubblicità - B2-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B3-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24