Una vasta operazione di controllo condotta dai Carabinieri della Compagnia di Frosinone, con il supporto del NAS di Latina, del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Frosinone, dei Carabinieri Forestali e della Polizia Locale, ha portato alla scoperta di una comunità alloggio per anziani completamente abusiva, situata in un comune della provincia.
Al termine degli accertamenti, il legale rappresentante della cooperativa sociale che gestiva la struttura è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Frosinone.
Le irregolarità riscontrate
I controlli hanno fatto emergere numerose violazioni. La struttura operava senza la necessaria autorizzazione all’apertura e all’esercizio dell’attività. Inoltre, sotto il profilo della sicurezza sul lavoro, il gestore non aveva predisposto il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), obbligatorio per legge.
I Carabinieri Forestali hanno inoltre contestato il deposito incontrollato di rifiuti all’interno dell’area della struttura.
Attività sospesa e richiesta di chiusura
Alla luce delle gravi irregolarità riscontrate, è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale. Contestualmente, è stato chiesto al sindaco competente di emanare un’ordinanza di chiusura della comunità alloggio.
L’esecuzione dei provvedimenti sarà differita per consentire il trasferimento in sicurezza degli anziani ospitati, in collaborazione con le autorità competenti.
Sanzioni e garanzie per l’indagato
Al gestore sono state contestate ammende per 2.278,14 euro e sanzioni amministrative per complessivi 10.833,33 euro.
Come previsto dalla legge, la persona denunciata è da ritenersi soltanto indiziata e la sua posizione sarà valutata dall’Autorità giudiziaria nel corso del procedimento. L’eventuale responsabilità penale potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva passata in giudicato.


