Nel corso della scorsa settimana, l’Ater di Frosinone è intervenuta per risolvere criticità che hanno coinvolto due impianti elevatori ubicati presso due palazzine, uno ubicate nel Capoluogo e a Ferentino.
Il commento del Commissario straordinario di Ater di Frosinone, Antonello Iannarilli
Le parole del Commissario straordinario, Onorevole Antonello Iannarilli, in merito: “Si tratta di due situazioni che avevano forti ripercussioni sulla qualità della vita dei residenti, ciononostante è utile e doveroso fare chiarezza. In merito al montascale sito in Ferentino, in via Madonna degli Angeli, per il quale era stata fatta richiesta di installazione di una fermata intermedia su di un impianto già esistente, come già annunciato il giorno 15 luglio scorso, l’intervento è stato completato nella giornata di sabato 25 luglio e il dispositivo è perfettamente funzionante. La soluzione è stata fornita in neanche 20 giorni lavorativi, a dimostrazione dell’attenzione che questa Amministrazione riserva ai cittadini in condizione di fragilità e dell’evidente e incontrovertibile cambio di passo rispetto alle gestioni passate”.
“La situazione dell’ascensore in viale Mazzini aFrosinone ha invece reso necessario un intervento diretto, nonostante si trattasse di un condominio con un amministratore nominato, per poter giungere a meta in maniera trasparente e nel massimo rispetto delle norme. Nel marzo di quest’anno il condominio ha effettuato dei lavori, ne è seguita la verifica da parte dell’ente certificatore a maggio, con esito negativo e conseguente interruzione del servizio, poiché si sollevavano problemi legati ai dispositivi contro la caduta libera e ad una deformazione della porta di un piano. Immediatamente è stato affidato l’incarico ad una ditta specializzata per l’esecuzione dei lavori di messa a norma. I proprietari, compresa l’Ater hanno prontamente versato le quote parte per accelerare i tempi. Questi sono stati eseguiti – prosegue Iannarilli – ma dalla data della consegna dei lavori, l’Organismo di Certificazione non ha trasmesso alcuna comunicazione ufficiale, necessaria ai fini del controllo degli interventi e, quindi, della messa in funzione dell’impianto. Come è facile intuire, molteplici sono state le segnalazioni da parte degli utenti, circa la situazione di disagio e l’impossibilità di utilizzare l’ascensore, in un fabbricato dove sono presenti utenti con disabilità ed in condizione di fragilità. Pertanto, l’Ater ha richiesto all’Amministratore ed ai soggetti coinvolti – l’Organismo di certificazione e la ditta designata – chiarimenti immediati ed un sopralluogo per il rilascio della opportuna attestazione ufficiale per il ripristino del funzionamento. A seguito delle pressanti richieste dell’Ater, il giorno 16 luglio, è stata effettuata un’ispezione da parte dell’Ente certificatore che ha, però, rilasciato verbale negativo, contestando che l’impianto, nonostante fosse rimasto fermo per quasi due mesi, presentava gravi anomalie ed un evidente stato di usura o danneggiamento. Aspetti, però, non rilevati durante la verifica precedente. Una simile modalità è apparsa immediatamente sintomatica della volontà di procrastinare un fermo, in spregio delle necessità e delle emergenze sociali, dovute alla presenza di anziani, fragili e disabili. Si tratta di un comportamento per il quale gli uffici stanno valutando la rilevanza della responsabilità. Malgrado questa incresciosa circostanza, l’Ater ha richiesto un intervento risolutivo all’Amministratore, addivenendo all’esecuzione di un nuovo sopralluogo alla presenza della ditta esecutrice dei lavori, dell’Organismo di certificazione e dei tecnici Ater il giorno 23 luglio. Questa volta l’esito è stato positivo e già nella giornata del 24 luglio l’ascensore è stato riattivato, a riprova che l’impegno da parte dell’Ater di Frosinone non viene mai meno: nonostante, infatti, le numerose segnalazioni e le problematiche che affliggono un patrimonio immobiliare che necessita di interventi ingenti, vista la vetustà e le condizioni in cui sono stati abbandonati per anni, questa Amministrazione mette sempre in campo tutti i mezzi a disposizione con trasparenza e celerità”.
“Preme anche sottolineare che la responsabilità della manutenzione ordinaria ricade sui condomini e non all’Ater e che troppo spesso questa non viene effettuata con tutte le conseguenze negative e i rischi del caso. A ciò si aggiunga il tasso di morosità ancora elevato in molti stabili, che costringe l’Azienda ad un ulteriore dispendio di risorse, per sopperire a queste mancanze pur di giungere alla risoluzione delle problematiche. Nessuna richiesta che giunge ai nostri uffici, seppure “non di competenza” resta inascoltata: il nostro compito è essere al servizio dei cittadini e degli utenti come supporto e come punto di riferimento per il tessuto sociale dei nostri territori, un obiettivo che guida il mio operato fin dal mio insediamento nel 2023. Siamo qui per tutti, nessuno escluso”, conclude infine ilCommissario straordinario di Ater di Frosinone, Antonello Iannarilli.


