Si è conclusa con una straordinaria partecipazione di pubblico l’undicesima edizione del Castrum Pedemontis, la manifestazione che per due giorni ha trasformato il Castello di Piedimonte San Germano in un autentico borgo medievale, regalando ai visitatori un viaggio tra storia, cultura, tradizioni e spettacolo.
La manifestazione storico-culturale
L’edizione 2026 si è aperta con il convegno “Castelli in Rete: Le Terre di San Benedetto”, che ha visto la partecipazione di amministratori, rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e religioso in un momento di confronto dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio. Al centro del dibattito la costruzione di una rete tra i Comuni delle Terre di San Benedetto in vista delle celebrazioni del 2029 per i 1500 anni dalla fondazione dell’Abbazia di Montecassino e per la candidatura di Cassino Capitale della Cultura, considerate da tutti i partecipanti un’opportunità strategica per promuovere sviluppo culturale, turistico ed economico.
La giornata di sabato ha poi richiamato centinaia di persone nel Castello di Piedimonte San Germano, animato da cortei storici, cavalieri, dame, armigeri, sbandieratori, spettacoli di falconeria, tornei d’armi, artisti di strada e suggestive esibizioni con il fuoco. Grande apprezzamento anche per il percorso enogastronomico, che ha permesso ai visitatori di riscoprire i sapori della tradizione locale, contribuendo a creare un’atmosfera coinvolgente e immersiva.
Il commento del sindaco Gioacchino Ferdinandi
«Siamo profondamente soddisfatti del risultato di questa undicesima edizione – dichiara il sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi – Il grande afflusso di pubblico e la qualità degli appuntamenti proposti dimostrano quanto il Castrum Pedemontis sia ormai un patrimonio della nostra comunità e un evento capace di attrarre visitatori anche da fuori territorio. Il convegno dedicato alle Terre di San Benedetto ha rappresentato un importante punto di partenza per costruire un percorso condiviso verso il 2029, mentre la rievocazione storica ha restituito vita e fascino al nostro Castello, valorizzando la nostra identità. Ringrazio la Pro Loco, la Dmo Terra dei Cammini, le associazioni, i volontari, gli artisti, i figuranti, gli uffici comunali e tutti coloro che hanno lavorato con passione per la riuscita della manifestazione. Questo successo ci incoraggia a continuare a investire nella cultura come leva di crescita e sviluppo per Piedimonte San Germano».

Le parole dell’assessore alla Cultura, Ermelinda Costa e dell’assessore al Commercio, Valerio D’Alessandro
Soddisfazione viene espressa anche dall’assessore alla Cultura, Ermelinda Costa, che sottolinea il valore culturale dell’iniziativa: «Il Castrum Pedemontis continua a crescere anno dopo anno, dimostrando come la valorizzazione della nostra storia possa diventare uno strumento concreto di promozione del territorio. L’ottima riuscita del convegno e la straordinaria partecipazione registrata durante la rievocazione medievale confermano che esiste un forte interesse verso il nostro patrimonio storico e culturale. Continueremo a lavorare affinché questa manifestazione diventi sempre più un punto di riferimento nel panorama degli eventi culturali del Lazio, coinvolgendo istituzioni, associazioni e cittadini in un progetto condiviso che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici».

«Il Castrum Pedemontis è stato anche un’importante occasione per valorizzare la gastronomia e le attività del nostro territorio – ha aggiunto l’assessore al Commercio, Valerio D’Alessandro – Il percorso gastronomico ha contribuito a far conoscere i sapori della nostra tradizione, affiancando la rievocazione storica e gli spettacoli in un’esperienza capace di promuovere Piedimonte San Germano sotto molteplici aspetti».


