Con una comunicazione ufficiale trasmessa tramite PEC intorno all’una della notte appena trascorsa, la lista civica (e gruppo consiliare) ‘Identità Frusinate’ hao formalizzato la richiesta di avvicendamento per il proprio rappresentante in Giunta, proponendo la nomina del dottor Gianluca Di Trocchio in sostituzione dell’attuale assessore Massimo Sulli.

Si tratta di un cambio di testimone che era in realtà ampiamente previsto e nell’aria già da diverse settimane negli ambienti politici locali, in particolare dopo l’ingresso ufficiale di Di Trocchio tra le fila della lista civica. L’atto ufficiale porta la firma del capogruppo consiliare, l’avvocato Christian Alviani, e della coordinatrice cittadina Ornella Quatrini.
Votazione quasi all’unanimità nel direttivo
La decisione è emersa in maniera chiara e trasparente durante l’ultimo direttivo del movimento, che ha avuto luogo proprio ieri sera, svoltosi in un clima di forte compattezza e durato quasi 4 ore: dalle 19 alle 23 circa. Un direttivo che ha registrato una partecipazione importante, con circa quaranta aderenti presenti.
La proposta di modifica della rappresentanza in Giunta è stata accolta con un consenso pressoché totale: la votazione si è conclusa infatti quasi all’unanimità, registrando un solo voto contrario e una sola astensione sui circa quaranta votanti.
Un retroscena familiare spiega invece l’assenza al momento del voto dell’assessore uscente Massimo Sulli e della compagna Boschieri, altra coordinatrice cittadina insieme alla Quatrini: i due erano infatti assenti giustificati a causa di un felicissimo evento familiare, ovvero la nascita, avvenuta proprio nella giornata di ieri, del loro nipotino, figlio della figlia. La richiesta è stata così formalizzata e firmata unicamente dalla coordinatrice cittadina Ornella Quatrini, d’intesa con il capogruppo Alviani.

Gianluca Di Trocchio: l’uomo giusto per la delega alla sicurezza
L’indicazione del dottor Gianluca Di Trocchio rappresenta la naturale evoluzione di un percorso iniziato lo scorso giugno. In quella data, il movimento civico di appoggio a Mastrangeli guidato dal presidente Marcello Nanogitis aveva annunciato l’adesione ufficiale dell’ex funzionario della Polizia di Stato, configurando un vero e proprio colpo da novanta.
Di Trocchio è andato recentemente in pensione, neanche tre mesi fa, chiudendo una prestigiosa e impeccabile carriera durata ben 38 anni vissuti con costante dedizione e alto senso dello Stato. Con un passato operativo di assoluto livello — sei anni in servizio presso la Questura di Roma e, dal 1994, colonna portante della Questura di Frosinone con incarichi operativi alla D.I.G.O.S. e come stimatissimo Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (U.P.G.S.P.) e capo delle Volanti — il commissario Di Trocchio rappresenta una figura di indiscutibile spessore tecnico e profonda autorevolezza, ampiamente apprezzata da colleghi e cittadini.

La sua designazione all’Assessorato con delega alla Polizia Locale si profila quindi come la scelta ideale: la straordinaria esperienza sul campo e la profonda conoscenza del territorio frusinate lo rendono il profilo più idoneo a guidare le politiche di sicurezza, legalità e prevenzione urbana della città.

Un normale processo amministrativo
La richiesta ufficiale si muove nel solco delle consuete dinamiche e facoltà attribuite al Sindaco dall’articolo 46 del D.Lgs. 267/2000. Trattandosi di un fisiologico riassetto interno concordato da una singola lista della coalizione di maggioranza e non di una crisi amministrativa, il Sindaco Riccardo Mastrangeli si prepara a recepire serenamente l’indicazione, garantendo piena e stabile continuità operativa alle deleghe della Polizia Locale.


