I Carabinieri della Stazione di Pico hanno denunciato due persone con l’accusa di truffa in concorso, al termine di un’indagine su un raggiro online legato alla vendita di pezzi di ricambio per auto.
Secondo quanto ricostruito, i due indagati avrebbero messo in vendita su un noto portale di compravendite un motore per auto, inducendo un giovane acquirente a versare il pagamento senza mai spedire la merce.
La vittima e il pagamento
La denuncia è partita da un 23enne di Settefrati, che aveva risposto all’annuncio online per acquistare un motore per il proprio veicolo.
Convinto dalla trattativa e rassicurato dai venditori, il giovane ha effettuato un bonifico di 2.890 euro, salvo poi non ricevere mai il prodotto acquistato.
Le indagini e i due indagati
Le indagini, avviate il 19 maggio, hanno consentito ai militari di ricostruire il meccanismo della truffa attraverso accertamenti tecnici e bancari.
È emerso che i due soggetti si sarebbero divisi i compiti:
- il conto corrente destinatario del bonifico risultava intestato a una 51enne di Casoria (Napoli);
- il numero di telefono utilizzato per la trattativa era invece riconducibile a un 63enne di origini pakistane residente a Napoli.
Denuncia alla Procura e appello ai cittadini
Raccolti gli elementi necessari, per entrambi è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Cassino.
I Carabinieri hanno colto l’occasione per rinnovare l’invito alla prudenza negli acquisti online, raccomandando di diffidare di offerte troppo vantaggiose e di utilizzare piattaforme sicure e metodi di pagamento tracciabili.


