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Stellantis, Battisti (Pd): “Dal Consiglio regionale un segnale forte, ora servono garanzie su produzione e occupazione”

La consigliera regionale: “Fondamentale sarà l’impegno a coinvolgere Governo e istituzioni europee per attrarre investimenti, mobilitare fondi straordinari e sostenere la competitività della filiera automotive”

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“L’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno presentato da me e dal consigliere Maura sulla crisi dello stabilimento Stellantis di Cassino rappresenta un segnale importante che il Consiglio regionale del Lazio ha voluto dare su una vertenza delicata e strategica per l’intero territorio. È un risultato significativo, dopo un grande lavoro di sintesi e dopo che sono state accolte tutte le proposte che avevamo avanzato dopo aver lavorato in modo condiviso e costante con le sigle sindacali per costruire un documento concreto e utile ai lavoratori e all’indotto”.

Così la consigliera regionale del Partito Democratico del Lazio, Sara Battisti, dopo l’approvazione della mozione sulla crisi Stellantis, discussa nel Consiglio regionale straordinario richiesto dalle opposizioni.

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“Siamo arrivati ad oggi – prosegue la Battisti – dopo aver chiesto con forza la convocazione di un Consiglio straordinario. Il piano industriale che Stellantis presenterà il 21 maggio sarà decisivo per il futuro produttivo e occupazionale del territorio. La mozione approvata impegna il Presidente della Regione e la Giunta ad analizzare con rigore il piano industriale di Stellantis, opponendosi a eventuali ipotesi che non garantiscano il pieno utilizzo della capacità produttiva del sito di Cassino. Allo stesso tempo si chiede di aprire un’interlocuzione concreta con l’azienda per ottenere nuovi modelli e motorizzazioni ibride, con tempi certi, a tutela dei livelli occupazionali diretti, dell’indotto. Tra i punti qualificanti del documento approvato ci sono anche il rafforzamento del tavolo permanente previsto dalla legge regionale 46 del 2002, la valutazione dell’incremento delle risorse destinate alle misure di sostegno per lavoratori e imprese e l’aggiornamento delle leggi regionali 46 e 60 per adeguarle all’attuale fase di crisi industriale e transizione del settore automotive”.

“Fondamentale inoltre l’impegno a coinvolgere Governo e istituzioni europee per attrarre investimenti, mobilitare fondi straordinari e sostenere la competitività della filiera automotive, garantendo un monitoraggio costante attraverso relazioni periodiche al Consiglio regionale e il coinvolgimento delle parti sociali e delle istituzioni locali. Ora però servono risposte concrete. Dopo anni di annunci e promesse, il territorio non può più accontentarsi di parole o rinvii. Dal piano industriale del 21 maggio devono arrivare garanzie chiare su produzione, investimenti e occupazione. Su questo – conclude la consigliera regionale – continueremo a incalzare Stellantis, il Governo e la Regione, al fianco dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali”.

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