Una giornata carica di emozione e orgoglio quella vissuta a Coreno Ausonio, dove l’Appuntato dei Carabinieri Filippo Ruggiero ha festeggiato il traguardo dei 102 anni, circondato dall’affetto dei familiari e dall’abbraccio dell’Arma.
Per celebrare l’importante anniversario, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, colonnello Gabriele Mattioli, si è recato presso l’abitazione del festeggiato, accompagnato dal Comandante della Compagnia di Pontecorvo e dal Comandante della Stazione di Ausonia. Una presenza che testimonia il legame profondo tra l’Arma e i suoi uomini, anche a distanza di tanti anni dal servizio attivo.
Nel corso della visita, il colonnello ha ripercorso insieme al militare la sua lunga carriera, durata oltre trent’anni e svolta principalmente nel Reggimento Carabinieri a Cavallo.
Nato a Coreno Ausonio il 28 aprile 1924, Ruggiero si arruolò nell’Arma nell’aprile del 1943. Tra i momenti più significativi della sua vita, il coraggio dimostrato durante i combattimenti di Porta San Paolo, nel settembre dello stesso anno, quando partecipò alla difesa di Roma contro le forze naziste. Per quelle azioni fu insignito del “Diploma d’onore al combattente per la libertà d’Italia 1943-1945”, conferito dall’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini.
Durante la cerimonia, svoltasi in un clima di grande calore umano, il colonnello Mattioli ha consegnato a Ruggiero un dono speciale inviato dal Comandante Generale dell’Arma, generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo: una lettera di auguri e una “lucerna” in cristallo, replica del tradizionale cappello a due punte dei Carabinieri.
Con i suoi 102 anni, Filippo Ruggiero rappresenta oggi una preziosa testimonianza di memoria storica e un esempio di dedizione e servizio per le nuove generazioni. Visibilmente emozionato, ha ringraziato per la visita, ricordando con lucidità alcuni dei momenti più importanti della sua vita in uniforme.


