La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino albanese di circa 30 anni con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti, al termine di un’operazione condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone insieme al Commissariato di pubblica sicurezza locale.
L’attività investigativa, avviata nei giorni scorsi, aveva fatto emergere la presenza dell’uomo in un bed & breakfast della città, dove avrebbe gestito un’attività di spaccio. I successivi servizi di osservazione hanno confermato i sospetti: il trentenne effettuava frequenti spostamenti in auto verso diversi punti del centro urbano, modalità ritenuta compatibile con lo spaccio “a domicilio”.
Scattata la perquisizione personale e domiciliare, gli agenti hanno rinvenuto, all’interno della stanza, un barattolo in vetro nascosto su uno scaffale e avvolto in un asciugamano, contenente due involucri in cellophane con cocaina per un peso complessivo di circa 79 grammi. Trovati anche un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e denaro contante pari a 2.245 euro.
Ulteriori controlli sull’auto in uso all’uomo hanno permesso di recuperare un altro piccolo quantitativo di cocaina, nascosto nel vano portaoggetti.
Tutta la sostanza stupefacente, insieme al materiale rinvenuto, all’autovettura e al telefono cellulare, è stata sequestrata. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Cassino, a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.


