La Polizia di Stato ha consegnato anche a Frosinone l’olio di Capaci, nell’ambito di un’iniziativa promossa su scala nazionale insieme all’Associazione Quarto Savona 15.
La Questura di Frosinone si è fatta promotrice dell’iniziativa sul territorio, affinché l’olio possa essere consacrato durante la Santa Messa Crismale del Giovedì Santo. A tal fine, il Questore della provincia, Stanislao Caruso, ha consegnato le ampolle a S.E. Santo Marcianò, vescovo delle diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino e Anagni-Alatri.
La cerimonia si è svolta il 27 marzo, in occasione del Precetto pasquale interforze, presso la Chiesa di Santa Maria Goretti.
Le ampolle sono state inoltre affidate a S.E. Gerardo Antonazzo, guida della diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, e all’Abate di Montecassino, don Luca Fallica.
L’olio ha un forte valore simbolico: è infatti ricavato dagli ulivi coltivati nei pressi dello svincolo di Capaci, luogo della Strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.
Da quel luogo segnato dalla tragedia è nato un progetto di rinascita e memoria, portato avanti dalla Polizia di Stato insieme all’Associazione Quarto Savona 15, sostenuta da Tina Montinaro, vedova del caposcorta.
Proprio su quel terreno sono stati piantati numerosi ulivi, ciascuno dedicato a rappresentanti delle Istituzioni caduti per mano mafiosa: un segno concreto di memoria, impegno e speranza che oggi continua a vivere anche attraverso iniziative come questa.


