Nella mattinata di oggi 24 febbraio si è tenuto presso l’Aula Magna dell’Istituto “Dante Alighieri” di Anagni un importante incontro formativo e di orientamento che ha visto protagonisti circa 120 studenti delle classi quinte e i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, Cap. Alessandro Dell’Otto, Comandante della Compagnia Carabinieri della Citta dei Papi.
L’evento, inserito nel più ampio progetto di educazione alla legalità e orientamento, ha offerto ai ragazzi un’opportunità unica per confrontarsi direttamente con chi indossa l’uniforme ogni giorno. L’intento è stato quello di promuovere il senso civico, il rispetto delle regole e la consapevolezza dei rischi online, affrontando temi come bullismo, cyberbullismo e uso responsabile dei social media, con l’obiettivo di rafforzare la fiducia nelle Istituzioni e guidare i giovani verso una cittadinanza attiva e responsabile.
L’incontro finalizzato ad instaurare un legame diretto con i giovani, orientandoli verso un futuro incentrato sui valori della legalità, ha posto l’accento sulla necessità del dialogo tra i ragazzi, insegnanti, famiglie ed anche con l’Arma dei Carabinieri. Particolare interesse ha destato il nuovo e recente bando di concorso per l’arruolamento nell’Arma quale Maresciallo dei Carabinieri.
Il Comandate dei Carabinieri di Anagni ha illustrato non solo i valori fondanti ed i compiti istituzionali dei Carabinieri, ma ha anche fornito dettagli pratici e procedurali sulle modalità di accesso alla carriera militare. L’iniziativa ha registrato un’entusiastica partecipazione da parte degli studenti, che hanno animato la sessione di domande e risposte circa i Requisiti di partecipazione, l’Iter concorsuale, la Vita nell’Arma, La quotidianità dell’Allievo Carabiniere durante il corso di formazione e le successive prospettive di carriera e specializzazione.
I Carabinieri hanno posto poi l’attenzione anche su altri temi quali l’importanza del Numero Unico di Emergenza 112, che rappresenta il primo passo verso la necessaria collaborazione tra la popolazione e gli operatori di polizia per una vera cultura della formazione della legalità. Non sono mancati gli interventi di alcuni studenti, che hanno interagito con i Carabinieri con curiosità e interesse, chiedendo chiarimenti e rivolgendo domande.


