Luce verde dalla Regione Lazio per il futuro urbanistico del capoluogo ciociaro. Le progettualità finanziate nell’ambito del PR FESR 2021–2027 sono state confermate integralmente, sia nell’impianto strategico che nel cronoprogramma. È questo l’esito del vertice tenutosi negli uffici regionali tra l’Amministrazione comunale di Frosinone e l’Assessorato allo Sviluppo Economico.
L’incontro ha visto al tavolo il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, affiancato dal Segretario Comunale Mauro Andreone e dal dirigente ai Lavori Pubblici Ivano Petrillo. A rappresentare la Regione, l’assessore e vicepresidente Roberta Angelilli e il dirigente responsabile della programmazione FESR, Massimiliano Pacifico. Un faccia a faccia tecnico e politico che ha sancito la validità del percorso di trasformazione avviato dalla città.
Il Fiume Cosa: da margine a cuore pulsante
Il punto focale del confronto è stato senza dubbio il Parco del Fiume Cosa. Il progetto rappresenta una vera e propria operazione di “ricucitura” storica: dopo essere stato per decenni un “retro” della città, marginalizzato rispetto allo sviluppo urbano del Novecento, il corso d’acqua torna protagonista.

La visione dell’amministrazione Mastrangeli punta a trasformare il fiume da barriera a infrastruttura verde centrale, capace di connettere quartieri, parchi e percorsi storici. Non più un elemento separato, ma una risorsa identitaria e sociale restituita alla comunità.
I dieci pilastri della nuova Frosinone
Durante il summit è stata ribadita la validità strategica dei dieci interventi cardine che ridisegneranno il volto della città, spaziando dalla mobilità sostenibile alla valorizzazione archeologica. Ecco il dettaglio delle opere confermate:
Parco delle Sorgenti: Rigenerazione ambientale dell’area naturalistica e archeologica zona De Matthaeis.
Greenway: Collegamento ciclopedonale tra il Parco Matusa e il Parco delle Sorgenti.
Connessioni urbane: Nuovi percorsi pedonali naturalistici per unire la parte alta e bassa della città alle aree fluviali.
Archeologia e Storia: Valorizzazione dell’area di Ponte del Rio, dell’antica Via Latina e delle terme romane.
Porta del Cosa: Riqualificazione nell’area del fontanile di Fontanelle.
Mobilità e Sosta: Due nuovi parcheggi di interscambio in via Refice (zona Piazza Pertini, 150 posti) e in via Maria (ingresso città, 180 posti).
Trasporto Pubblico: Acquisto di otto nuovi autobus elettrici.
Smart City: Interventi di digitalizzazione a supporto dei servizi urbani.
Riqualificazione integrata: Azioni urbane e ambientali coerenti con la strategia regionale.
Il commento del Sindaco
Piena soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino, che ha sottolineato l’importanza del supporto regionale in questa fase delicata di attuazione.
”L’incontro ha rappresentato un momento importante di conferma e di rafforzamento del lavoro già avviato, ottenendo una piena validazione di un disegno complessivo che la Regione Lazio segue con attenzione – ha dichiarato il Sindaco Riccardo Mastrangeli – Il Parco del Fiume Cosa, in particolare, segna una svolta storica: dopo decenni in cui il tema è rimasto nella sfera dei sogni, oggi si passa finalmente a una fase concreta e operativa. Un ringraziamento va all’Assessore Angelilli e ai suoi uffici per il sostegno, riconoscendo il valore di una programmazione capace di incidere concretamente sulla qualità urbana e sociale del Capoluogo”.
L’amministrazione proseguirà ora con l’attuazione degli interventi, mantenendo un canale di dialogo aperto con la Regione per garantire il rispetto delle scadenze imposte dai fondi europei.


