La lista civica Identità Frusinate esprime un giudizio fortemente positivo sull’intervento di recupero e riqualificazione del complesso dei Piloni, recentemente inaugurato dall’amministrazione Mastrangeli e restituito alla piena fruizione della città.
«L’opera inaugurata – afferma l’architetto Maurizio Ciotoli – rappresenta un risultato di grande valore per l’intera comunità. Con il restauro conservativo, l’amministrazione ha saputo ottimizzare un lodevole progetto di riqualificazione urbana, realizzando un intervento che restituisce dignità e funzione a un luogo che per troppo tempo era stato simbolo di degrado e abbandono».
Secondo il rappresentante di Identità Frusinate, il sindaco Riccardo Mastrangeli ha dimostrato, con quest’opera, «una particolare attenzione per la memoria storica e per il patrimonio architettonico della città. La scelta di finalizzare i Piloni testimonia una volontà chiara di rigenerazione urbana, trasformando un’area complessa e fragile in un’opportunità di sviluppo per la città nel suo insieme».
Ciotoli sottolinea inoltre come il risultato ottenuto sia il frutto di una visione amministrativa solida e lungimirante: «Il recupero dei Piloni conferma che, con una programmazione accurata e soprattutto garantendo la continuità amministrativa, è possibile portare avanti interventi significativi e migliorativi per la qualità della vita cittadina. Parliamo di valorizzazione del tessuto urbano, di maggiore sicurezza, di decoro e di attrattività. Elementi fondamentali per una città che vuole crescere e rafforzare la propria identità».
Per Identità Frusinate, i Piloni rappresentano oggi «una vera e propria bandiera di rinnovamento e di coesione urbana, un simbolo di come il recupero consapevole del patrimonio storico possa diventare motore di sviluppo, cultura e partecipazione».
Il susseguirsi degli archi alla sommità dei Piloni costituisce inoltre un elemento di arredo urbano che migliora la percezione dello spazio pubblico. Ma oltre al valore tecnico e storico, gli archi rigenerati possiedono anche un’importante funzione visiva e paesaggistica.
«Giungendo a Frosinone dall’uscita del casello autostradale – prosegue Ciotoli – lo sguardo si posa immediatamente sul profilo del colle, dove la sequenza degli archi e il campanile compongono uno scorcio estremamente suggestivo. Si tratta di un’immagine iconica, capace di restituire in pochi istanti l’identità della città. Un centro storico arroccato, scenografico, riconoscibile, in cui il patrimonio architettonico dialoga armoniosamente con il paesaggio».
«Per questo – conclude – i Piloni non svolgono soltanto una funzione strutturale, ma costituiscono un autentico biglietto da visita della nostra città. Un simbolo visivo che accoglie residenti e visitatori con una prima impressione positiva, elegante e coerente con la storia di Frosinone».


