Emozione, ascolto e impegno hanno scandito la Giornata mondiale dell’Alzheimer, celebrata sabato 20 settembre presso la Villa Comunale di Frosinone con il convegno “I malati non sono soli”, promosso dall’associazione La Rosa di Cassino per lo sviluppo delle risorse Aps, presieduta da Fernando Miele.
Il progetto regionale
La presidente della Commissione regionale Sanità e Politiche Sociali, Alessia Savo ha portato il forte messaggio della Regione Lazio e condiviso una riflessione profonda sul valore della cura e della vicinanza.
La Savo ha ribadito l’impegno del Governo Rocca nel rafforzare le politiche di sostegno alle fasce più deboli, con particolare attenzione agli anziani, spesso vittime di solitudine e abbandono.
A cominciare dalla legge regionale 5 dell’11 aprile 2024, che riconosce il valore sociale ed economico del caregiver familiare, al Fondo per l’Alzheimer e le Demenze 2024-2026, nell’ambito del quale il progetto regionale mira a rafforzare la diagnosi precoce e tempestiva dei disturbi neurocognitivi, a promuovere la tele-riabilitazione e i trattamenti psicoeducazionali, a consolidare i Centri per i Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD) e diffondere interventi di telemedicina per garantire la continuità delle cure.
Il commento della presidente della Commissione regionale Sanità e Politiche Sociali, Alessia Savo
“L’Alzheimer non è solo una malattia, è una condizione che mette alla prova famiglie, relazioni, comunità. I caregiver sono veri pilastri di umanità, e le professioni sanitarie rappresentano un presidio essenziale per chi vive la fragilità ogni giorno” ha detto la Savo.
“Nessuno deve sentirsi solo – ha concluso Alessia Savo – È nostro dovere costruire una rete di cura che unisca istituzioni, associazioni, sanità e famiglie. Solo insieme possiamo garantire dignità e speranza”.


