Ciociaria Naturale”: l’innovativa unione di viticoltori per rilanciare il territorio
Questa nascita ha segnato una tappa fondamentale per il settore vitivinicolo della Ciociaria. In una mossa strategica per il rilancio e la promozione del territorio a livello nazionale e internazionale, dieci aziende agricole, nonostante le loro dimensioni contenute, hanno deciso di unirsi, creando un collettivo unico nel suo genere, denominato “Ciociaria Naturale”.
Unione sotto il segno della qualità e della sostenibilità
Questo gruppo vitivinicolo si è distinto per il suo impegno nei confronti di pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente. Le aziende coinvolte hanno adottato il motto ‘le scelte di VITE’, un manifesto che riflette il loro impegno a:
- Coltivare viti sane per produrre uva di qualità superiore, aumentando la resistenza naturale alle avversità.
- Gestire i vigneti in modo naturale, favorendo la biodiversità e producendo vini che rispecchiano l’identità del territorio.
- Rinunciare all’utilizzo di additivi artificiali, affidandosi esclusivamente a quelli naturalmente forniti dalla vite.
- Svolgere fermentazioni spontanee, sfruttando i lieviti naturalmente presenti sull’uva.
- Procedere a vinificazioni di piccole quantità, monitorando attentamente ogni fase di fermentazione e maturazione del vino.
Una filosofia radicata nell’amore per la terra
Marco Marrocco, fondatore di “Palazzo Tronconi” e figura chiave di questa iniziativa, racconta l’emozionante evoluzione di questo progetto, nato 12 anni fa. Questo gruppo di viticoltori è unito dall’amore per la propria terra e dalla volontà di salvaguardare e valorizzare il territorio ciociaro. La loro filosofia si basa su un principio fondamentale: “una grande terra e un grande vitigno non necessitano di chimica per esprimere la loro grandezza”.
Principi e obiettivi
Per far parte di “Ciociaria Naturale”, le aziende devono aderire a criteri ben definiti:
- Adottare pratiche di agricoltura biologica o biodinamica certificate.
- Favorire fermentazioni spontanee in cantina.
- Promuovere i vitigni autoctoni della Ciociaria.
- Divulgare la cultura del bere responsabile e etico, attraverso attività di enoturismo.
Un ringraziamento speciale va a Cristiano Gabriele, responsabile della comunicazione e dei social media, per il suo ruolo cruciale nella promozione dell’iniziativa.
L’entusiasmo è tangibile e le prospettive sono brillanti. Marrocco invita tutti a scoprire queste meravigliose aziende, che accolgono i visitatori a braccia aperte per condividere la loro passione e i loro prodotti unici. Per approfondire la conoscenza sui vignaioli naturali, le loro aziende e i loro vini, è possibile visitare il sito ciociariaecucina.it, dove sono presentate alcune di queste realtà.
Le aziende del collettivo “Ciociaria Naturale”
Le dieci aziende che costituiscono il nucleo di “Ciociaria Naturale” rappresentano l’eccellenza del territorio:
- Maria Ernesta Berucci (Piglio)
- Il Vecchio Poggio (Isola Liri)
- Aurete (Esperia)
- Ds Bio (Pescosolido)
- Fra’ I Monti (Terelle)
- Cioffi (Pescosolido)
- La Visciola (Piglio)
- I Ciacca (Picinisco)
- Carlo Noro (Piglio)
- Palazzo Tronconi (Arce)
Questo iniziativa non è solo un esempio di collaborazione e innovazione nel settore vitivinicolo, ma anche una testimonianza dell’importanza della salvaguardia ambientale e della promozione del territorio attraverso prodotti di qualità e pratiche sostenibili.


