Un decreto di allontanamento dall’Italia dopo la scarcerazione e con precedenti penali per rapina e furto. È il provvedimento notificato dalla Polizia di Stato a un cittadino romeno a Frosinone, al termine degli accertamenti condotti dall’Ufficio Immigrazione della Questura.
La misura, disposta con decreto prefettizio per imperativi motivi di pubblica sicurezza, prevede l’obbligo di lasciare il territorio nazionale entro 30 giorni dalla notifica.
Gli accertamenti della Questura
Il provvedimento è arrivato dopo un’attività istruttoria e una serie di verifiche svolte dagli agenti. Secondo quanto riferito dalla Polizia, a carico dell’uomo risultano precedenti penali, tra cui quelli per rapina e furto, ed è stato valutato il quadro complessivo ai fini della tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza.
Il cittadino romeno era stato scarcerato per fine pena. A seguito della notifica del decreto, dovrà lasciare l’Italia entro il termine stabilito.
Cosa succede se non lascia l’Italia
In caso di mancato rispetto dell’obbligo, il provvedimento prevede l’esecuzione coatta dell’allontanamento, secondo le procedure stabilite dalla normativa vigente.
L’intervento rientra nell’attività di controllo e prevenzione svolta dalla Polizia di Stato sul territorio provinciale. Come sottolineato dalla Questura, si tratta del secondo provvedimento di allontanamento in due giorni, nell’ambito delle iniziative rivolte alla tutela della sicurezza collettiva.


