Due cittadini stranieri sono stati allontanati dal territorio nazionale dalla Polizia di Stato nei giorni scorsi, subito dopo la scarcerazione dalla Casa Circondariale di Frosinone.
Gli interventi sono stati eseguiti dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Frosinone nei confronti di due uomini, rispettivamente di 46 e 33 anni, entrambi con precedenti penali.
Il 46enne accompagnato a Fiumicino
Il primo provvedimento è stato eseguito il 23 settembre. I poliziotti hanno preso in carico, al momento della scarcerazione, un cittadino serbo di 46 anni.
L’uomo risultava gravato da precedenti per furto e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed era destinatario di un provvedimento di espulsione disposto dal Magistrato di Sorveglianza.
In esecuzione del provvedimento del Questore della provincia di Frosinone, il 46enne è stato accompagnato direttamente dagli agenti presso la frontiera aerea di Roma-Fiumicino, dove è stato eseguito il rimpatrio.
Il secondo caso: trasferito al CPR di Potenza
Nella giornata di ieri, 24 settembre, un analogo intervento ha riguardato un cittadino rumeno di 33 anni.
Anche in questo caso l’uomo è stato preso in carico dagli agenti al termine della detenzione presso il carcere di Frosinone. A suo carico risultavano precedenti penali per spaccio di sostanze stupefacenti, lesioni e violenza sessuale di gruppo.
A seguito del provvedimento di espulsione del Questore della provincia di Frosinone, il 33enne è stato accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Potenza.
La permanenza nella struttura è finalizzata al tempo necessario per rimuovere gli eventuali impedimenti all’accompagnamento alla frontiera e procedere al rimpatrio.
I controlli dell’Ufficio Immigrazione
I due interventi si inseriscono nell’attività svolta dalla Questura di Frosinone nell’ambito dei controlli in materia di immigrazione e sicurezza pubblica, con particolare attenzione ai cittadini stranieri destinatari di provvedimenti di espulsione al termine della detenzione.
La Polizia di Stato ha dato così esecuzione, nell’arco di appena due giorni, a due distinti provvedimenti di allontanamento, intervenendo immediatamente dopo la scarcerazione dei due uomini.


