I Carabinieri della Stazione di Boville Ernica, a conclusione di mirati accertamenti investigativi scaturiti dalla denuncia-querela presentata da una cittadina del posto, hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone una donna, ritenuta responsabile del reato di truffa.
L’indagine ha preso avvio alla fine dello scorso mese di agosto, quando la vittima si è rivolta ai militari dell’Arma per denunciare un raggiro patito a seguito di un annuncio d’affitto pubblicato sul web. La donna, credendo di interagire con una legittima proprietaria, si era accordata per la locazione estiva di un immobile situato nella nota località turistica di Sperlonga (Lt), provvedendo a versare la somma di 490 euro tramite bonifico bancario a titolo di caparra confirmatoria. Soltanto in un secondo momento la malcapitata ha scoperto che l’appartamento pubblicizzato era del tutto inesistente e che l’inserzionista si era resa irreperibile.
I tempestivi accertamenti telematici e i riscontri bancari sviluppati dai Carabinieri di Boville Ernica hanno consentito di ricostruire la tracciabilità del flusso finanziario e di risalire all’esatta identità dell’intestataria del conto corrente su cui era stata accreditata la somma, procedendo così al suo deferimento all’Autorità Giudiziaria.
L’operazione testimonia la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati informatici e alle truffe online, rinnovando il consiglio ai cittadini di verificare accuratamente l’attendibilità delle offerte e la reale esistenza degli immobili prima di effettuare pagamenti o caparre per case vacanza.


