Un importante passo avanti per la sicurezza stradale e la riqualificazione infrastrutturale del territorio di Piedimonte San Germano.
È stato finanziato il progetto di messa in sicurezza dell’intersezione tra la Strada Statale 6 Casilina e la Strada Provinciale 152, uno dei principali accessi all’Agglomerato Automotive e al polo industriale del territorio.
L’intervento
L’intervento, promosso dal Consorzio Industriale del Lazio e finanziato attraverso le risorse della Legge Regionale n. 60/1978, consentirà di superare le criticità dell’attuale incrocio regolato da impianto semaforico, interessato quotidianamente da un intenso traffico veicolare, in particolare di mezzi pesanti, con conseguenti rallentamenti e problematiche legate alla sicurezza della circolazione.
Il commento del sindaco Gioacchino Ferdinandi
«Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, alla vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico, Roberta Angelilli, e al Commissario del Consorzio Industriale del Lazio, Raffaele Trequattrini, per l’attenzione concreta riservata al nostro territorio e per aver sostenuto un’opera strategica, attesa da tempo e fondamentale per la sicurezza e la funzionalità di uno dei principali snodi viari a servizio del polo automotive – ha affermato il sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi – La realizzazione della nuova rotatoria permetterà di migliorare sensibilmente la sicurezza stradale, rendere più fluida la circolazione e ridurre i rallentamenti lungo la SS 6 Casilina, con benefici importanti per i cittadini, per i lavoratori, per le imprese e per tutti coloro che quotidianamente attraversano questa area. Si tratta di un investimento che rafforza la competitività del nostro sistema produttivo e contribuisce a rendere più efficiente l’accessibilità a un polo industriale di rilevanza strategica per l’intero Lazio. Questa opera dimostra quanto sia importante la collaborazione istituzionale tra Regione Lazio, Consorzio Industriale e amministrazioni locali. Quando le istituzioni condividono una visione e lavorano insieme, è possibile trasformare esigenze e criticità del territorio in interventi concreti, capaci di produrre benefici duraturi. Piedimonte San Germano continua a essere al centro delle politiche regionali per lo sviluppo, le infrastrutture e il rafforzamento del sistema produttivo. La nuova rotatoria rappresenterà un’opera importante non soltanto per la mobilità, ma anche per la sicurezza, la qualità urbana e il futuro del territorio».



