La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un uomo, intercettato nella giornata di ieri a Frosinone mentre trasportava due grosse buste della spesa colme di prodotti di cui non è stato in grado di giustificare la provenienza.
Gli operatori della Squadra Volante lo hanno notato mentre camminava a piedi nei pressi dell’incrocio tra via Vado del Tufo e via Piave. A insospettire gli agenti è stata proprio la quantità di articoli trasportati.
I sospetti degli agenti
Considerato che il soggetto risultava già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio, i poliziotti hanno deciso di procedere a un controllo per verificare la provenienza della merce.
L’uomo non è stato in grado di esibire alcuno scontrino fiscale e, alle domande degli agenti, avrebbe fornito risposte evasive e non sufficienti a chiarire la provenienza degli articoli.
La verifica nel negozio
Gli accertamenti hanno permesso agli investigatori di risalire rapidamente al possibile esercizio commerciale di provenienza della merce: si trattava dell’unico negozio di casalinghi aperto nella zona durante la giornata festiva.
Una verifica effettuata attraverso i terminali dell’attività ha permesso di accertare che i prodotti, del valore complessivo di 175,35 euro, risultavano appartenere proprio al negozio, ma per gli stessi non era stato registrato alcun pagamento, nonostante gli articoli fossero stati regolarmente scannerizzati.
La merce restituita
A quel punto, l’intera merce è stata recuperata e immediatamente restituita al responsabile dell’attività commerciale.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione.
Le indagini proseguiranno secondo le procedure previste per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e la provenienza della merce.


