Il Comune di Arce, con deliberazione del Consiglio comunale n. 30 del 30 luglio 2026, ha aderito alla Definizione Agevolata delle Entrate Comunali, conosciuta anche come “Rottamazione-quinquies”.
Il provvedimento
Il provvedimento consente ai cittadini di regolarizzare i debiti tributari e patrimoniali accumulati negli anni, versando la quota capitale senza corrispondere sanzioni amministrative, interessi di mora e maggiorazioni.
Rientrano nella misura i debiti relativi alle entrate comunali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, tra cui TARI, IMU, canoni e altre entrate minori, sanzioni amministrative e violazioni al Codice della Strada.
Le sanzioni previste
Per le multe stradali restano dovuti l’importo originario della sanzione e le spese, mentre vengono cancellati gli interessi, le maggiorazioni e gli oneri di mora maturati nel tempo.
I cittadini potranno scegliere tra il pagamento in un’unica soluzione, da effettuare entro il 31 marzo 2027, e un piano rateale fino a un massimo di 54 rate bimestrali, pari a circa nove anni. In caso di rateizzazione, ogni rata non potrà essere inferiore a 100 euro e, dal 1° aprile 2027, sarà applicato un tasso di interesse annuo del 3%.
Le richieste di adesione potranno essere presentate dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, attraverso il Portale dei Servizi, tramite PEC o email dedicata oppure direttamente presso lo Sportello Tributi e il concessionario incaricato.
Le parole del sindaco Luigi Germani
«Abbiamo voluto offrire una possibilità reale a famiglie e imprese che intendono mettersi in regola, ma che spesso non riescono a farlo perché il debito originario è stato appesantito negli anni da sanzioni e interessi – dichiara il sindaco Luigi Germani – Non si tratta di premiare chi non paga, ma di tendere una mano a chi vuole adempiere ai propri obblighi. Allo stesso tempo, il Comune potrà recuperare risorse importanti da destinare ai servizi per la comunità».

Il commento dell’assessore ai Tributi, Alessandro Proia
«La Definizione Agevolata è un provvedimento concreto, equilibrato e sostenibile – spiega l’assessore ai Tributi, Alessandro Proia – Cancelliamo sanzioni, interessi di mora e maggiorazioni e permettiamo di dilazionare il pagamento fino a circa nove anni. Abbiamo scelto un periodo preciso per la presentazione delle domande, dal 16 ottobre al 15 dicembre, così da consentire agli uffici di predisporre procedure chiare e garantire ai cittadini tutta l’assistenza necessaria. Il nostro obiettivo è favorire il recupero delle entrate senza schiacciare chi si trova in difficoltà».


